La Juventus giustizia anche il Napoli. Finisce 3-1 allo Juventus Stadium

E' una Juventus che non ha pietà di nessuno. Dopo aver spento le speranze dell'Inter, arriva anche la vittoria sul Napoli, che era alla disperata ricerca di punti. Primo tempo dominato dai bianconeri, che passano in vantaggio con Pereyra. Nella riprese esce allo scoperto il Napoli che pareggia con David Lopez, ma ci pensano poi Sturaro e Pepe a spegnere i sogni di gloria partenopei.

La Juventus giustizia anche il Napoli. Finisce 3-1 allo Juventus Stadium
Juventus
3 1
Napoli
Juventus: (4-3-1-2) Buffon; Padoin, Barzagli (46' Bonucci), Ogbonna, Asamoah; Pogba, Marchisio (71' Pirlo), Sturaro; Pereyra (79' Pepe); Morata, Coman. A DISPOSIZIONE: Storari, Rubinho, Chiellini, De Ceglie, Evra, Vidal, Tevez, Llorente, Matri. All.: M. Allegri.
Napoli: (4-2-3-1) Andujar; Maggio, Albiol, Britos, Ghoulam; David Lopez, Gargano (79' Jorginho); Insigne (68' Hamsik), Callejon, Mertens; Higuain (46' Gabbiadini). A DISPOSIZIONE: Rafael, Colombo, Strinic, Henrique, Inler. All.: R. Benitez.
SCORE: 13' Pereyra, 50' David Lopez, 77' Sturaro, 90+3' (r) Pepe
ARBITRO: L. Banti (sez. Livorno). AMMONITO: 49' Asamoah, 82' Ghoulam- ESPULSO: 90+2' Britos
NOTE: DALLO JUVENTUS STADIUM DI TORINO, ANTICIPO DELLA 37^ GIORNATA DELLA SERIE A TIM 2014/2015. IN CAMPO JUVENTUS E NAPOLI. A SEGUIRE LA FESTA SCUDETTO.

E' una Juventus che non ha pietà di nessuno. Dopo aver spento le speranze dell'Inter, arriva anche la vittoria sul Napoli, che era alla disperata ricerca di punti. Primo tempo dominato dai bianconeri, che passano in vantaggio con Pereyra. Indecende la prestazione di Higuain, che viene lasciato negli spogliatoi da Benitez. Nella ripresa esce allo scoperto il Napoli che pareggia con David Lopez, e che sfiora in due occasioni anche il gol del 2-1 (provvidenziale Buffon). Ma le solite amnesie difensive dei partenopei rovinano tutto, e Sturaro ne approfitta per mettere a segno il gol del vantaggio bianconero. Nel finale segna anche Pepe su rigore, dopo un brutto gesto di Britos che colpisce Morata con una testata. Adesso è festa per la Juve, che avrà due settimane di tempo per preparare la finale di Champions League. Napoli fuori dai giochi per il terzo posto se Roma e Lazio pareggiano nel derby.

Come da previsione Allegri effettua un massiccio turnover, schierando i giocatori titolari solo a centrocampo. Si rivede Asamoah dal primo minuti dopo il lungo infortuntio, mentre a supportare Morata in avanti c'è Coman. Linea mediana formata da Sturaro, Marchisio e Pogba, con Pereyra libero di spaziare alle spalle delle punte. Benitez manda il Napoli in campo con il solito 4-2-3-1, lasciando ancora una volta, in una partita decisiva, Marek Hamsik in panchina. Alle spalle di Higuain ci sono Callejon, Mertens ed Insigne, mentre Gargano viene preferito ad Inler

Sembra partire forte il Napoli, mentre i giocatori della Juve sono ancora con la testa ai festeggiamenti con le rispettive famiglie. Gli azzurri di fanno vedere dalle parti di Buffon in due occasioni con Mertens, ma il portierone bianconero è sempre molto attento ed inizia la sua super serata. Dopo 10 minuti di gioco la Juve inizia a fare capolino nella metà campo partenopea, alzando il baricentro ed iniziando a gestire il pallino del gioco. Ed al 13° minuto, alla prima azione, i bianconeri trovano il vantaggio. Assist pregevole di Coman, che sfrutta l'ennesima amnesia stagionale della difesa azzurra, e trova l'inserimento di Pereyra, che deve solo depositare la palla in rete. Il gol mette in ginocchio il Napoli, che fa troppa fatica e non riesce mai ad anticipare i giocatori bianconeri. I minuti scivolano via senza troppe emozioni, con la Juve pardona del campo. Inspiegabile l'atteggiamento dei partenopei, in primis di Higuain, svogliato e mai al centro del gioco. La prima frazione si conclude con la Juve in totale dominio. Bianconeri in vantaggio per una rete a zero.

Benitez prova a dare uno scossone ai suoi inserendo Gabbiadini per un Higuain irriconoscibile. Il cambio sortisce subito gli effetti sperati ed il Napoli trova il gol del pareggio con David Lopez. Banti concede un rigore per un fallo di mano di Asamoah, sul dischetto va Insigne che si lascia ipnotizzare da Buffon, ma il centrocampista spagnolo e il più veloce di tutti a raggiungere la sfera, e la deposita in rete. Con il pareggio dei partenopei la partita si vivacizza. La Juve continua a fare il suo gioco ed impegna in due circostanze Andujar con Coman e Morata, il Napoli invece si fa vedere dalle parti di Buffon con Gabbiadini, rintuzzato con un pò di fortuna da Bonucci. Al 70° Gigi Buffon mostra tutta la sua classe: azione in ripartenza dei partenopei, Callejon crossa al centro ma la difesa bianconera respinge, allora David Lopez si fionda sul pallone vagante e batte a colpo sicuro ma Buffon si supera e devia in angolo con una parata spettacolare. Sugli sviluppi del corner altro intervento decisivo del numero 1 bianconero, che salva i suoi su un colpo di testa di Hamsik. Nel momento migliore del Napoli arriva però il gol di una cinica Juventus: altra amnesia difensiva per gli azzurri, colpevoli di lasciare troppo spazio a Sturaro, che si girara, punta Andujar e lo fredda con un sinistro preciso. Il 2-1 della Juve è una mazzata per il Napoli, che prova anche a trovare il pareggio, ma fallisce le ultime occasioni create. Nel finale brutto gesto di Britos che colpisce Morata con una testata: sul rigore seguente Pepe realizza il 3-1 finale. Continua la festa della Juve, Napoli sempre più lontano dal terzo posto. Basterà un pareggio nel dery della capitale per sancire la matematica qualificazione in Champions League di Roma e Lazio.


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