Marchisio: "Ci credevamo, ma non ci siamo riusciti"

Il centrocampista racconta i 90 minuti di Berlino, dopo il pari la Juve rischia il colpaccio, ma subisce il ritorno del Barcellona.

Marchisio: "Ci credevamo, ma non ci siamo riusciti"
Marchisio: "Ci credevamo, ma non ci siamo riusciti"

Claudio Marchisio di fronte a Leo Messi, fenomeno contro i fenomeni. Da un tacco del Principino prende il via l'azione del pari bianconero, con il centrocampista che serve sulla corsa Lichtsteiner, bravo a servire dietro Tevez. Ter Stegen si oppone all'Apache, ma non può nulla sul tap in. Tampona e spinge, Marchisio cresce dopo un inizio difficile, in cui la nave rischia di affondare. Più di Pirlo, Marchisio guida la squadra, prende le redini dell'undici di Allegri. Ci prova anche da fuori, ma il portiere tedesco allunga in angolo. Alla fine un pizzico di amarezza, ma anche la convinzione di aver fatto qualcosa d'importante.

"Prendere gol dopo 4 minuti non ci ha aiutato, siamo stati un pò timidi e non abbiamo creato tanto nel primo tempo. Ma tra il nostro gol e il loro 2-1 abbiamo avuto il nostro momento, sapevamo anche che avrebbero potuto farci male, ma abbiamo spinto. Abbiamo avuto molte punizioni e calci d'angolo e non li abbiamo sfruttati. Allegri? È stato il primo a credere di poter arrivare tra le prime quattro. Purtroppo è difficile vincere questa coppa, ci credevamo ma non ci siamo riusciti"

Tra i più delusi, Alvaro Morata, l'autore del momentaneo pari. Un Morata a sprazzi, bravo a infilare Mascherano e i centrali del Barca, a eludere la marcatura catalana, creando superiorità numerica. Poche occasioni all'attivo, ma la zampata sulla corta respinta di Ter Stegen segna una prova positiva.

Morata "È un peccato perché credo che questa squadra possa vincere una Champions League. Oggi ci è andata male, ma possiamo tranquillamente tornare a giocarcela l'anno prossimo",


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