La Juventus stecca la prima, Allegri: "Potevamo sfruttare meglio alcune occasioni"

Il tecnico bianconero:"Dobbiamo ritrovare forma e equilibrio. Nuovi acquisti? La società si sta muovendo sul mercato"

La Juventus stecca la prima, Allegri: "Potevamo sfruttare meglio alcune occasioni"
La Juventus stecca la prima, Allegri: "Potevamo sfruttare meglio alcune occasioni"

La Juventus parte male: 2-0 per il Dortmund nella prima amichevole della stagione.  Tedeschi più avanti nella preparazione. Siamo solo all’inizio e questo Massimiliano Allegri lo sa, intervistato da Sky Sport a fine match ha dichiarato: "Perdere non fa mai piacere. Siamo consci dei problemi che potevano esserci, son 5 giorni che ci alleniamo loro giocheranno i preliminari di Europa League. Abbiamo chiuso la scorsa stagione subendo gol in contropiede, e oggi abbiamo ricominciato così. Sono cose da evitare quando si perde palla avanti. C'erano molti ragazzi in campo, è stato un buon allenamento. Ho visto cose buone in fase d'uscita. Abbiamo rischiato e non sfruttato certe occasioni. L'importante è che non si faccia male nessuno in vista di Shanghai. Ora rimettiamoci con la testa giusta a lavorare. Cerchiamo un centrocampista che giochi tra le linee. Domani tornerà Pereyra, si è rivisto Caceres e altri ragazzi".

I nuovi acquisti: "Dybala ha avuto un buon impatto con la maglia bianconera: E' un ragazzo di grandi qualità tecniche. Senza gamba come oggi non era semplice fare bene. Lui ha fatto bene come Morata. Mandzukic è stato poco rifornito ma si è mosso bene. Bisogna trovare condizione allenandosi e giocando. Khedira è' arrivato con grande entusiasmo e voglia. Ed esperienza internazionale. Oggi non ho voluto rischiarlo, ma sarà molto importante. Cosa prometto ai tifosi? Essere in lotta a marzo su ogni fronte. E' un anno dove dobbiamo inserire dei giovani, e non è semplice. Oggi hanno dimostrato di poterci stare".

Gigi Buffon, con quattro paratone in avvio, evita che la prima uscita stagionale contro il Borussia Dortmund si chiuda già all'intervallo. Intervistato prima del match ha parlato così ai microfoni di Sky: "Penso che cambiando tanti giocatori, così importanti per personalità in questa ossatura e in questa identità che era molto chiara, sicuramente si può dire che ci sia stato un cambio netto rispetto al passato. Penso che sia giusto non porsi limiti, cercare di capire da subito che tipo di squadra saremo e che tipo di possibilità e potenziale avremo per poterci giocare al meglio la stagione intera". 

I nuovi arrivati? "Se non fossi stato un giocatore della Juve ma un operatore di mercato  dal di fuori avrei detto che i dirigenti della Juve hanno agito e hanno dato una prova di grande forza societaria e una grande chiarezza di idee, perchè in un momento simile, avere questo tipo di lucidità per fare certe scelte vuol dire che sei una società forte. Per cui questo significa avere inserito in questo contesto già vincente gente giovane, motivata e di prospettiva. Dybala, Mandzukic, Khedira, lo stesso Neto, Zaza, tutta gente che secondo me farà parte della storia della Juve".


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