Allegri: "Profilo basso e fare risultato"

Le parole del tecnico della Juventus alla vigilia della partita contro il Manchester City

Allegri: "Profilo basso e fare risultato"
Massimiliano Allegri, 48 anni

Allegri e Buffon oggi pomeriggio hanno parlato della situazione della Juventus e della partita che domani li vedrà affrontare il Manchester City di Pellegrini. Di seguito riportiamo le parole dell’allenatore juventino anche in merito alla partita pareggiata contro il Chievo.

Bisogna staccare il campionato e la Champions. Il nostro obiettivo è quello di passare il turno in un girone molto difficile ed equilibrato. Bisogna invertire la tendenza dei risultati, con un risultato la squadra diventa più forte agli occhi di tutti, ma indipendentemente dai risultati la squadra in campo ha dato tutto, ci è mancato il gol, siamo stati anche sfortunati. Un risultato fa vedere le cose in un altro modo, bisogna mantenere il basso profilo e fare dei risultati che sono quelli che contano nel calcio.” Questo il pensiero di Allegri che domani sera si aspetta anche un’importante risposta da Pogba, rimasto in panchina sabato sera contro il Chievo. “Quando è entrato contro il Chievo ha fatto un buonissimo secondo tempo. Con la sua forza e la sua tecnica deve trascinarci ad alti livelli e domani troveremo spazio per giocare.”

Inoltre il tecnico livornese si sofferma sulla differenza tra le partite di Champions e quelle di campionato. “Le partite in Europa sono diverse da quelle del campionato italiano. Con questa prova vedremo dove dobbiamo migliorare. Questa squadra la scopriremo giocando, non sappiamo dove può arrivare. In questo momento non si può parlare di risultati, bisogna cambiare l’umore migliorando i risultati.”

Si passa poi ad analizzare la delicata situazione a centrocampo, soprattutto dopo l’infortunio di Marchisio. Allegri potrebbe infatti lanciare dal primo minuto il neo acquisto Lemina, o affidare le chiavi del centrocampo ad Hernanes. “Lemina può giocare anche da mezz’ala, ho cinque centrocampisti vedrò se farne giocare tre o quattro. Bisogna riprendere a difendere in un certo modo. Hernanes ha fatto una buona partita, bisogna però valutare le situazioni, anche Alex Sandro ha giocato bene anche sotto il piano dell’intensità. In questo momento non facciamo tanti gol, e per fare gol bisogna produrre tante occasioni, contro il Chievo abbiamo segnato su rigore. E’ stata energicamente dispendiosa, vedrò chi far giocare.”

Ci potrebbe essere spazio dal primo minuto anche per Cuadrado “Cuadrado ha fatto bene e va sfruttato per le sue caratteristiche e accanto a lui devo metterci giocatori con caratteristiche che possano sostenerlo.”

Delicato è anche il discorso difesa, che ultimamente è sembrata un po’ scricchiolare (4 gol in 3 partite) e in Europa la fase difensiva è fondamentale. “Ci sono momenti in cui non puoi avere il dominio del gioco e in Europa è ancora più difficile averlo, in quei momenti devi difendere in modo ordinato e con tutta la squadra perchè quando hai una solidità difensiva riesci anche ad attaccare meglio.”

Allegri, per finire, mette in chiaro che la squadra non si sta cullando sui successi passati. “Abbiamo giocato la Supercoppa vincendola con il carattere. Eravamo soddisfatti del successo ma non si poteva esserlo sul piano del gioco. Io analizzo le partite sia quando si vince che quando si perde. Nelle ultime partite abbiamo tirato quaranta volte ma non abbiamo fatto gol. L’anno scorso la Juventus è arrivata in finale in modo meritato perché ha giocato un calcio un po’ più europeo. La Juventus deve avere ambizione di rimanere tra le prime otto d’Europa, ma per farlo deve avere qualità tecnica nello sviluppo del gioco.”