Inter - Juventus, le pagelle

Medel e Barzagli tra i migliori per distacco, bene anche Cuadrado e Khedira nella Juve. Brozovic tatticamente fondamentale, deludente Icardi.

Inter - Juventus, le pagelle
Inter - Juventus, le pagelle

INTER - 6

Handanovic 6 – Compie un paio di buoni interventi su Cuadrado, ma ogni volta che deve giocare la palla coi piedi sono brividi freddi per tutto San Siro, anche se stavolta non ripete gli errori fatti con la Fiorentina.

Santon 6 – Da quella parte la Juve attacca poco, ma un paio di buone combinazioni tra Pogba ed Evra lo mettono in condizioni complicate. In generale una buona gara, senza spingere troppo, attento dietro a non farsi sorprendere.

Miranda 6 – Si rende autore di qualche buona chiusura, nulla di trascendentale nella sua partita, anche perché un paio di volte gli attaccanti gli van via troppo facilmente.

Murillo 6 – Così come il compagno di reparto, anche lui gioca una partita di ordinaria amministrazione. Rischia tantissimo in apertura di ripresa di causare un gol perdendo palla, si riscatta con ottime giocate, anche in uscita.

Juan Jesus 6,5 – Partendo dal presupposto che era nel ruolo più complicato, ovvero quello di fronteggiare Cuadrado, il brasiliano se la cava più che egregiamente limitando i danni. Poteva andargli molto peggio.

Brozovic 6,5 – Arma tattica fondamentale nello scacchiere di Mancini, crea vari grattacapi e gioca una buona partita sulle due fasi, andando anche a prendere in pieno una traversa su un tiro che sembrava più un cross malriuscito.

Medel 7 – Il pitbull ringhia, eccome se ringhia. A centrocampo la tecnica della Juve si scontra con la sua garra, lotta su ogni pallone dimostrandosi come sempre utilissimo quando gli vien chiesto questo tipo di lavoro e non di giocare la palla. (90+2’ Kondogbia S.V.)

Felipe Melo 5,5 – Tra i più negativi per i suoi, non incide sulla gara e anzi rischia di lasciare i suoi in 10 dopo pochi minuti rischiando molto in scivolata. Esce anzitempo anche per questa ragione. (64’ Guarin 5,5 – Ci si aspettava un impatto diverso nella gara dal colombiano, abbastanza evanescente e poco nel vivo del gioco.)

Perisic 6,5 – L’intraprendenza e la vivacità. Il croato svaria e raramente da punti di riferimento, riuscendo spesso nella giocata che è nelle sue intenzioni, e nella maggior parte dei casi è un cross. Sfiora il gol su punizione e dimostra che schierato da esterno può dire la sua.

Jovetic 6,5 – Nel primo tempo, l’Inter è lui. Nel secondo a tratti non lo si trova. Fa ammonire due avversari e nelle ripartenze la palla passa sempre dai suoi piedi, è indubbiamente il più pericoloso dei suoi. Buffon gli nega un gol da fuori. (90+2’ Palacio S.V.)

Icardi 5 – Sì, porta un buon pressing sicuramente. Ma poi? Il rapace e capitano gioca una gara ben al di sotto delle potenzialità e delle aspettative, venendo praticamente sempre anticipato dai difensori della Juve. Da rivedere, per ora il bottino è scarso.

All. Mancini 5,5 – L’ibrido 4-4-2/4-2-3-1 funziona solo un tempo, così come il pressing alto. La squadra lo segue solo a metà. Inoltre sembrano aver poco senso i due cambi nel recupero, a partita di fatto decisa. Porta a casa comunque un punto.

JUVENTUS - 6

Buffon 6,5 – Puntuale nelle uscite, lucido nel guidare la difesa, presente quando chiamato in causa. Tutto questo con una contusione al polpaccio subita dopo 25 minuti.

Barzagli 7,5 – Il migliore in campo per distacco su tutti gli altri. Non compie mezza sbavatura, ne quando si tratta di coprire, ne quando si tratta di avanzare. Il ruolo di terzino non è il suo, ma lo copre come se giocasse lì da anni. Dopo l’Europeo ha detto lascerà la Nazionale, ma se questa è la sua condizione Conte deve fargli cambiare idea.

Bonucci 6 – Nella retroguardia, il meno sicuro. Gioca meglio in impostazione che in copertura, spesso non è precisissimo nel posizionamento e perde anche un brutto pallone che può costare caro.

Chiellini 6,5 – Ringhia al punto giusto, senza strafare, ma non sorprende tanto come marchi bene Icardi (aiutato anche da Bonucci), ma più come riesca a impostare con lucidità. Nel primo tempo azzecca anche un paio di buoni lanci.

Evra 5,5 – Voto un po’ severo, ma il francese non ha particolarmente brillato. Preferito ad Alex Sandro per la capacità di difendere, va un po’ in crisi quando attaccato dai croati avversari. Si propone poco, ma quando prende il fondo è panico per l’Inter.

Cuadrado 6,5 – Voto influenzato dal fatto che la Juve non sia riuscita a segnare. È protagonista indiscusso tra dribbling e conclusioni, e gli riescono anche tante cose, ma negli ultimi sedici metri non è ancora totalmente preciso.

Khedira 6,5 – Quanto mancava a questa Juve un giocatore così! Centrocampista a tuttotondo, imposta la manovra e si inserisce, ma copre anche con tempi perfetti. Metronomo fondamentale, da quando c’è lui è un’altra Juve. Peccato sbagli la miglior palla-gol, altrimenti si sarebbe conteso con Barzagli la palma del migliore in campo.

Marchisio 5,5 – Non è a cento e si vede, gli manca ancora qualcosa per completare il recupero. Ma gioca 90 minuti (80 da ammonito) di buona sostanza difensiva. Le geometrie torneranno, rischia ancora poco il passaggio e ne sbaglia alcuni banali.

Pogba 6 – Voto medio tra il 4,5 del primo tempo e il 7,5 del secondo. Fino al 45’ non si vede in campo, stretto nella morsa e con pochi spazi (e ancora meno intensità), anche se quando riceve palla in avanti e combina con Evra son pericoli. Nel secondo tempo è un altro, cresce con la squadra, gli riescono più giocate e diventa ottimo protagonista.

Morata 5,5 – Gara piuttosto anonima, la condizione fisica non è perfetta e si vede. Troppo statico e pochi spunti. Mezzo voto in più perché regala a Khedira la palla del potenziale vantaggio in maniera molto intelligente (71’ Mandzukic 6 – Entra e fa le cose che sa fare meglio: difende palla, pressa, da presenza in area, ma forse era già troppo tardi. Non incide troppo.)

Zaza 6 – Bene i movimenti, male le conclusioni. L’ex Sassuolo detta sempre la profondità e cerca di farsi servire con il lancio, ma troppe volte attende troppo prima di tirare. Lotta comunque tantissimo e disputa una buona gara. (78’ Dybala S.V.)

Allegri 6 – La variabile difensiva a quattro funziona, nella ripresa, non nel primo tempo. Azzecca la scelta di Zaza, meno quella di Evra e Morata, probabilmente Mandzukic sarebbe stato meglio. Ma porta a casa un punto e per la prima volta in campionato non prende gol.


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