Pagelle di Carpi-Juventus 2-3

Mandzukic migliore in campo, ottimi Marchisio e Pogba. Borriello cala nella ripresa, gara da dimenticare per Bonucci.

Pagelle di Carpi-Juventus 2-3
Pagelle di Carpi-Juventus 2-3

CARPI

BELEC 6 - Nel primo tempo compie due ottime parate su Marchisio e Khedira. Poteva, forse, fare qualcosa di più in occasione del raddoppio bianconero.

LETIZIA 5.5 - Soffre le discese di Evra sulla fascia sinistra e non mostra sicurezza. Nella ripresa è più intrepido.

ZACCARDO 5.5 - Si perde Pogba in occasione della rete del 3-1, decisiva ai fini del risultato. Appare in affanno, soprattutto nella ripresa, quando la Juve sembra controllare con sicurezza il match.

ROMAGNOLI 5 - Soffre terribilmente la presenza fisica di Mandzukic.

GAGLIOLO 5 - Perde molto spesso lo scontro fisico con l’ariete croato. 

GABRIEL SILVA 5.5 - Nel primo tempo Cuadrado è uno dei più positivi nelle fila dei bianconeri e lui perde sempre il duello. 

COFIE 5.5 - Innesca Borriello in occasione del vantaggio del Carpi. In seguito perde molti palloni finendo tra le fauci del centrocampo bianconero. (70’ BIANCO 6 - Ordinato in mezzo al campo)

MARRONE 6 - Partita senza infamia e senza lode per il centrocampista ex Juventus. Nel momento di maggior pressione bianconera non sbanda e mette il pallone a centro area in occasione dell’autorete di Bonucci.

LOLLO 5 - Gara non esaltante, macchiata dal grossolano errore finale: a tu per tu con Buffon si divora il possibile 3-3. 

DI GAUDIO 6 - Nel primo tempo, a supporto di Borriello, crea qualche grattacapo alla retroguardia bianconera con la sua rapidità. (54’ LASAGNA 6 - Graffia ma non morde.)

BORRIELLO 6.5 - Nella prima frazione fa impazzire Bonucci. In occasione del gol lo deride e trafigge un non incolpevole Buffon. Cala alla distanza. (65’ MBAKOGU 6.5 - Positivo il suo impatto sulla gara. Serve a Lollo l’occasionissima finale.)

ALL. CASTORI 6 - Tanto cuore, poca tattica: troppe incertezze difensive, ma il Carpi rischia davvero di fare lo scherzetto. Non ci riesce di poco.

JUVENTUS

BUFFON 5.5 - Non incolpevole sulla prima rete di Borriello. Il tiro, potente, è sul suo palo: si poteva fare di più.

CHIELLINI 6.5 - Con Bonucci in grande difficoltà, è costretto a fare un lavoro extra. Il più positivo della BBC.

BONUCCI 4.5 - Il centrale bianconero gioca un match in continuo affanno. Nel primo tempo Borriello lo deride in occasione del vantaggio del Carpi. Nella ripresa regala speranze agli uomini di Castori con una goffa autorete. Partita da dimenticare.

BARZAGLI 6 - Tiene a bada gli attacchi del Carpi ma è costretto ad uscire per un piccolo problema fisico per far spazio a Rugani. (57’ RUGANI 6 - Segna la rete del potenziale 4-1 ma la sua posizione è di off-side)

EVRA 6.5 - Bella prova dell’esterno francese che spinge con regolarità, offrendo il pallone del 2-1 a Mandzukic. Sicurezza.

KHEDIRA 6 - Il tedescone non sbanda mai ma gioca una gara ordinata, senza grandi guizzi. Sufficienza abbondante per lui partecipe in occasione del gol.

MARCHISIO 7 - Il grande lancio  in stile Pirlo con il quale serve a Pogba il pallone del 3-1 è la ciliegina sulla torta in una partita giocata con la consueta attenzione tattica. Guardiano.

POGBA 7 - Parte con il freno a mano tirato, come spesso gli capita. Dopo il vantaggio del Carpi, inizia a giocare seriamente ed il risultato è sotto gli occhi di tutti. Splendida la rete del momentaneo 3-1.

CUADRADO  6.5 - Il colombiano spinge sulla destra regolarmente  ed è decisivo in occasione del gol del pareggio bianconero. (82’ LICHTSTEINER SV)

DYBALA 6 - Partita sottotona per la Joya. Regala qualche guizzo dei suoi ma questa volta é Mandzukic si prende gli applausi del pubblico.(68’ MORATA 6 - Tanto movimento ma poco altro)

MANDZUKIC 8 - Due gol (come sempre decisivi, il primo molto bello) e una presenza costante a tutto campo. Il primo a pressare sull’impostazione degli avversari, preziosissimo anche in fase di contenimento. Trascinatore e lottatore.

ALL. ALLEGRI 6 - Non è la miglior Juve dell'anno, anche la testa forse è già alla pausa. Intanto la vittoria è arrivata e la vetta è vicina. Aveva ragione ancora lui.