Udinese - Juventus 0-4, le pagelle

Le pagelle del match della 20esima giornata di Serie A: nella Juve eccellono Dybala e Khedira, si salva solo Lodi nell'Udinese, Danilo da dimenticare.

Udinese - Juventus 0-4, le pagelle
L'esultanza dei bianconeri al gol dello 0-4. Google.

Le pagelle di Udinese-Juventus, il match della 20esima giornata di Serie A terminato 0-4 e totalmente dominato dai piemontesi.

Per l’Udinese:

Karnezis, 5,5: Può poco, nella punizione iniziale sbaglia il posizionamento e si fa infilare sul suo palo. Per il resto, non ha colpe.
Wagué, 5: Troppo poco dinamico per i movimenti rapidi della Juventus, si lascia infilare e soffre come tutta la squadra a livello psicologico (dal min. 55 Heurtaux, 6,5: dà tanta sicurezza al reparto e fa un paio di recuperi importanti. Può aiutare.).
Danilo, 4: Un paio di coperture azzeccate, poi con Mandzukic lanciato impazzisce e regala rigore alla Juventus, e per lui cartellino rosso. Difficoltà di reparto ma lui ha varie colpe.
Felipe, 5,5: Prestazione incoraggiante ma nemmeno tanto, destabilizzato dal resto della squadra.
Widmer, 5: Alex Sandro lo annulla completamente. Poco carattere, tanti errori tecnici.
Badu, 5: Tanta quantità ma ne ha sbagliati veramente tanti di palloni. Però non riesce proprio a tenere l’ex compagno Asamoah, e si spinge molto poco in avanti.
Lodi, 5,5: L’unico tentativo serio dell’Udinese è suo, un calcio di punizione. Sui ritmi della Juve (che sono troppo per lui) può poco.
Iturra, 5: Insegue tanto, ma anche per lui pochissima utilità. Soffre tutta la squadra e lui non prende in mano il centrocampo (come tutti).
Edenìlson, 5: Ha la possibile palla dell’1-1 ma la spara altissima. Anche lui soffre la grande partita dell’esterno avversario, Lichtsteiner.
Thearau, 5,5: Ci prova tantissimo ma non ci sono spazi, se non nei primi minuti. Poi i palloni smettono di arrivare e lui soffre, ovviamente (dal min. 59 Zapata, 5,5: poteva poco e lui nemmeno quel poco ha fatto.)
Di Natale, 5: Da un campione assoluto come lui ci si aspetta sempre di più che questo ma il compito di prendersi la squadra sulle spalle oggi era troppo arduo per la sua condizione atletica (dal min. 71 Bruno Fernandes, s.v. non tocca praticamente neanche un pallone utile. Assente.).

Per la Juventus invece:

Buffon, 6,5: Una sola parata, sullo 0-4, perfetta. Per il resto, si è goduto la partita.
Rugani, 6: Bene difensivamente ma a livello tecnico sbaglia un bel pò di palloni, rischiando tanto. Deve maturare a livello di tranquillità.
Bonucci, 6,5: Ordinaria amministrazione, prova un paio di incursioni ma gli assalti sono molto filtrati dai centrocampisti.
Chiellini, 6,5: Stesso discorso di Bonucci, fa bene il suo compito e prova pure una scorribanda andando a pochi centimetri dal gol (dal min. 57 Caçeres, 6: l’Udinese attacca poco e lui quasi nemmeno suda, in mezz’ora di gioco).
Lichtsteiner, 6,5: Molto bene lo svizzero che chiude benissimo le iniziative di Edenìlson e gioca anche il pallone che propizia il rigore per la Juve (dal min. 80 Padoin, s.v.: stesso discorso di Bruno Fernandes, non ha toccato nessun pallone utile).
Khedira, 7,5: Pragmatico e preciso, fa le cose semplici e non sbaglia niente. Forte fisicamente, molto dinamico e segna pure il suo secondo gol consecutivo: man of the match... se non ci fosse Dybala.
Marchisio, 7: Tantissima quantità ormai costante, anche lui sbaglia pochissimo. Continuo durante il match e sempre più una certezza.
Asamoah, 7: Ha l’arduo compito di sostituire Pogba ma lo fa benissimo. Tanti anticipi e una condizione fisica invidiabile, a dispetto dagli infortuni che lo hanno perseguitato dalla precedente stagione.
Alex Sandro, 7: Prima era un rebus, ad oggi una certezza: gioca pure in fase difensiva, aiuta tanto a coprire Widmer che scompare completamente. E fa pure un gran gol.
Mandzukic, 6,5: Sacrificio e combattimento, classici del croato che guadagna pure un rigore. Ha provato in tutte le maniere a segnare senza successo.
Dybala, 8: Partecipa attivamente a tutti e 4 i gol (doppietta di reti e di assist). E’ sempre di più il fenomeno bianconero, ha preso in mano la squadra. Velocità, tecnica, eleganza e adesso tira pure le punizioni…


Share on Facebook