Juventus, Allegri: "Competizione che vale, non abbiamo ancora fatto niente"

Il tecnico - nella tradizionale conferenza stampa - introduce la gara di Coppa con l'Inter.

Juventus, Allegri: "Competizione che vale, non abbiamo ancora fatto niente"
Juventus, Allegri

La Coppa Nazionale contrappone - in semifinale - due nobili del calcio nostrano. Juventus - Inter atto primo, 90 minuti che introducono una sfida destinata a occupare pagine di cronaca nelle prossime settimane. Ai due atti di Tim Cup si aggiunge infatti l'intreccio di A, snodo cruciale di una stagione fin qui positiva per entrambe le squadre. 

Parte con i favori del pronostico la Juventus, reduce dalla rincorsa in campionato e pronta a giocarsi carte importanti nel trofeo - al via - di minor pregio. La serie aperta di undici vittorie restituisce ai bianconeri un ruolo di prestigio, ma il tecnico smorza i toni. In vetta c'è il Napoli di Sarri e al momento non basta un cammino senza falle per primato e fuga. 

"Non dobbiamo pensare a quello che abbiamo fatto, dobbiamo essere più incoscienti. I giovani come Dybala e Pogba portano entusiasmo e leggerezza, è giusto che ci sia molto entusiasmo ma va trasformato in equilibrio. Perché non abbiamo ancora fatto niente, il Napoli è davanti". 

La partita con l'Inter ha una certa rilevanza, dato l'avversario e il momento. Allegri pone l'attenzione sulla "lunghezza" della gara, destinata a trovare il suo epilogo nel ritorno a San Siro. Giusto scegliere con attenzione gli undici da opporre a Mancini, in virtù di condizione attuale, squalifiche e futuro. 

Fuori causa Khedira e Zaza - stop decretato dal Giudice Sportivo - occasione per Morata e Hernanes. Allegri analizza il momento dell'attaccante spagnolo, in difficoltà di fronte alla consacrazione di Dybala. L'ex Real - senza i gradi da titolare - si interroga sul futuro, la Coppa Italia può essere vetrina importante. Da stabilire il partner di Alvaro, tra Dybala e Mandzukic. Hernanes può muoversi da play basso, con conseguente riposo per Marchisio, campo invece per Pogba. 

Senza Bonucci, due opportunità nel settore arretrato. Barzagli è il principale indiziato per la posizione centrale di difesa, l'alternativa prevede il passaggio a quattro effettivi. 

"Marchisio è diffidato, valuterò se far giocare Hernanes, è in buone condizioni, sarà importante da qui alla fine. Ci saranno cambi, scenderà in campo la formazione migliore per domani, sapendo che si gioca su 180 minuti. Khedira non ci sarà, preferisco farlo lavorare una settimana per il campionato, assente anche lo squalificato Zaza. Sturaro e Asamoah stanno bene. Morata ha troppi pensieri? Se ce li ha se li deve togliere dalla testa ed essere più spensierato. Ha giocato bene domenica, a Roma contro la Lazio ha sfiorato il gol, domani sarà della partita, può darsi dall'inizio. Bonucci? Valuterò se farlo giocare o no, per sostituirlo ho due possibilità: Barzagli o la difesa a quattro. Rugani ha più difficoltà a giocare in mezzo nei tre".

Nessuna concessione. Allegri conferma l'importanza della Coppa per la Juventus, specie a questo punto della competizione. Il tecnico rigetta, poi, l'idea di un'Inter in crisi, dimessa. 

"È una competizione che per noi vale, la finale è un obiettivo importante per noi e anche per loro. L'Inter sarà rabbiosa, vorrà passare il turno, non è una squadra in difficoltà ed è ancora in corsa per lo scudetto. Domani sarà molto difficile, dovremo essere molto bravi".

Chiusura dedicata al successo con la Roma. Juventus perfetta nel concedere poco o nulla ai giallorossi, puntuale nel colpire, nella ripresa, con un assolo individuale. Dybala è la nota che emerge dallo spartito, il fuoriclasse che spariglia le carte. Plauso a Cuadrado, determinante nel finale dello Stadium. 

"La Roma allo Stadium ha giocato ordinata e chiusa, abbiamo gestito bene la partita fino in fondo, ha deciso una giocata straordinaria di Dybala. Dobbiamo pensare di meno ed essere più incoscienti, ma senza perdere equilibrio. La squadra ha lavorato bene nell'ultimo periodo, stanno più o meno tutti bene, per Pereyra e Lemina il rientro è vicino. Anche i più anziani devono giocare con incoscienza, deve essere un punto di forza. Pogba ha riposato a Udine, c'è Asamoah. Abbiamo vinto anche cambiando, a Roma abbiamo battuto la Lazio nonostante una formazione rimaneggiata. Cuadrado? Sta facendo bene, può dare qualità anche dall'inizio. Confermato? Dovranno vederlo Juve e Chelsea, anche Caceres sta bene".

Juventus Football Club