Juve, è emergenza: le soluzioni per continuare a vincere

Nonostante le 13 vittorie consecutive in campionato, la squadra di Allegri soffre le mancanze di tantissimi giocatori: le soluzioni possibili per continuare la striscia vincente.

Juve, è emergenza: le soluzioni per continuare a vincere
L'esultanza al gol vittoria dei bianconeri contro il Genoa. Google.

Una vittoria, importante come poche, quella contro il Genoa. Sì, perchè per la Juventus è stata una partita difficile, condizionata dalle assenze e di conseguenza giocata non troppo brillantemente. E, come se non bastasse, ci si mette pure altro: Caçeres starà fermo fino alla prossima stagione, Evra è uscito, sembra per nulla di grave, ma è da valutare (e non sottovalutare) la sua condizione, che non ha l'età dalla propria. Questi giocatori si vanno a posizionare nel reparto infermeria, dove già erano reperibili Rubinho, Chiellini, Lemina, Khedira, Pereyra (il vero rebus, out da tanto tempo), Asamoah e Mandzukic. Insomma, nonostante Allegri dopo il match di ieri sera abbia negato di essere preoccupato, la situazione è questa: la Juve è in emergenza per Febbraio. Chiellini recupererà già per Frosinone, Lemina e Pereyra devono recuperare la condizione, mentre Mandzukic e Khedira ne avranno ancora per una decina di giorni. 

La rosa della Signora è lunga, si sa, lungi dal negarlo. Ma il punto è che la difesa a 3 con 4 centrali disponibili potrebbe essere non sempre utilizzabile; nonostante il modulo dìa certezze, sappiamo da tempo che gli schemi di base di Allegri prevedono la difesa a 4, non solo col 4-3-1-2 come l'anno scorso ma anche con una soluzione provata a inizio stagione: il 4-3-3. Andiamo però con calma ad analizzare le 3 soluzioni con 3 moduli diversi che potrebbe avere la squadra bianconera.

PRIMA SOLUZIONE: 4-3-1-2

Il modulo dello scorso anno. Alternativa Rugani come centrale difensivo; in fasi in cui il risultato deve essere migliorato potrebbe starci un inserimento di Cuadrado come terzino oppure come punta, per dare un po' di fiato a Morata e Dybala, che per domenica prossima saranno le uniche alternative in attacco, poi tornerà Zaza dalla squalifica per dare una mano. A centrocampo senza Pereyra sarebbe Hernanes ad agire come trequartista; Sturaro nella posizione di Khedira e c'è sempre il jolly Padoin utilizzabile in 3 posizioni diverse: terzino, mediano e mezz'ala. Mica male.

PIANO B: 4-3-3 DI INIZIO STAGIONE

Cambia poco: se Evra dovesse rivelarsi recuperabile in breve tempo, ecco che si avrebbe la seria possibilità di ritorno di questo modulo; in caso contrario o si rischierebbe Sandro oppure potrebbe scivolare Chiellini a sinistra con Rugani difensore centrale. Centrocampo a 3: Allegri considera Hernanes e Marchisio incompatibili, dunque spazio sempre per Sturaro. Nota negativa: Morata forzato come ala sinistra. Ma c'è sempre una soluzione...

POSSIBILITA' NUMERO 3: 4-3-3 ALTERNATIVO

E' un po' di fantasia questa soluzione, ma anche possibilissima a livello di interpreti. Insomma, se semplicemente Allegri volesse schierare solo uno fra Morata e Dybala, ecco la soluzione: Alex Sandro ala sinistra. Si, perchè il brasiliano è davvero brasiliano. Gli manca poco e niente per interpretare questo ruolo: ha corsa, tecnica, cross e ha dimostrato pure un buon senso del gol. Potrebbe non essere il massimo ma a partita in corso contro il Torino abbiamo visto i risultati, al minuto 93'. E poi si potrebbe anche far giocare Zaza unica punta al posto di Morata o Dybala, che non è male come idea.

Juve fra campo, emergenza e fra poco big match col Napoli: cambierà qualcosa l'allenatore dei bianconeri? Oppure punterà sempre sulla difesa a 3, con gli uomini contati? Si prospetta un Febbraio difficile, per la Signora...

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