Juventus, gioie e dolori (principeschi) di una domenica da re

I bianconeri, grazie al 4-0 sul Palermo, ipotecano seriamente il campionato, 9 i punti di vantaggio sul Napoli. Stagione finita invece per Marchisio, out fino ad ottobre.

Juventus, gioie e dolori (principeschi) di una domenica da re
Juventus, gioie e dolori (principeschi) di una domenica da re

Una Juventus affamata, solida e spregiudicata si sbarazza facilmente del Palermo, in caduta libera, grazie ad una prestazione maiuscola che consente di ipotecare definitivamente il titolo. Spicca soprattutto la performance di Paul Pogba, autore di un gol ed un assist al bacio per Khedira. Brutte notizie invece per Claudio Marchisio: gli esami hanno confermato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Nei prossimi giorni il giocatore sarà sottoposto a intervento chirurgico. Un fulmine a ciel sereno per la banda di Max Allegri che perde il suo faro di centrocampo a poche giornate dal termine del campionato ma soprattutto una notizia che non ci voleva in ottica Nazionale; infatti il Principino (out fino ad ottobre) salterà gli Europei in Francia a giugno, costringendo Antonio Conte a rivedere le sue strategie per il duo di centrocampo.

Senza dubbio occorre pensare ora che la dirigenza sarà molto attiva durante il mercato estivo, alla ricerca di un centrocampista di caratura internazionale e valida alternativa al Principino, oltre ai soliti Isco e Cavani dunque un nome caldo potrebbe essere quello di Gundogan. Sembra pressoché certo il riscatto di Lemina: il ragazzo ha convinto in regia con un'ottima performance e piace ad Allegri, il quale ha pubblicamente espresso il suo desiderio di poter tenere ancora tutti i giovani in rosa. Ecco perché sarà importante per Marotta e Paratici resistere agli assalti di tanti top club estivi per Pogba: l'enfant terrible, dopo una brutta partenza nelle prime giornate, è diventato un leader fondamentale per gli equilibri del centrocampo, e con l'avvio della primavera ha dispensato prove superlative a suon di gol ed assist trascinandosi letteralmente la squadra sulle spalle e confermando di essere uno dei più forti giovani calciatori in circolazione. Il transalpino potrebbe ritagliarsi uno spazio da protagonista indiscusso anche in nazionale, quest'estate, come fece Zidane nel mondiale del '98.

Il Palermo visto ieri ha mostrato evidenti gap tecnico-tattici e, con i risultati importanti di Carpi e Frosinone, sembra condannato ad avere la peggio nella lotta per non retrocedere, una situazione ai limiti del drammatico con tanti, troppi cambi in panchina che non hanno aiutato la squadra a solllevarsi, manca la figura chiave capace di sistemare le cose e quasi sicuramente Vazquez, il miglior talento dei rosanero, verrà ceduto in estate per far cassa. Madama ha giocato un'ottima partita passando quasi subito in vantaggio con Khedira, altro elemento chiave della squadra che al rientro della squalifica si è fatto perdonare dai tifosi con un delizioso gol, al resto ci hanno pensato il Polpo, Cuadrado e chi meno te l'aspetti: proprio lui, Simone Padoin!

Dopo le varie critiche di inizio campionato il centrocampista bianconero è riuscito ad andare in gol scatenando il solito motivetto allegro dei tifosi ("Che ce frega di Messi, noi c'abbiamo Padoin"), una marcatura la sua che da un lato dimostra che nella Juventus anche i gregari possono ritagliarsi i loro spazi, evitando di pagare la troppa dipendenza dal singolo (vero Sarri?) e dall'altro la facilità imbarazzante con cui la Juventus ha dominato la partita, prima gestendo e controllando le accennate folate offensive dei rosanero, per poi dilagare nel finale. Una vittoria importante per la classifica ed una partita affrontata nel modo giusto. Prossima tappa l'infrasettimanale con la Lazio, che può definitivamente chiudere la pratica Scudetto in caso di uno stop del Napoli contro il Bologna.

Nel frattempo un grosso "in bocca al lupo" va senza dubbio a Marchisio, augurando al campione bianconero una rapida guarigione e che possa tornare ai suoi livelli dopo un infortunio così delicato.