Allegri: "L'esperienza e ragazzi giovani di qualità per il futuro della Juventus"

Il tecnico livornese: "Domani Neto titolare, dobbiamo finire il campionato nel migliore dei modi e pensare a vincere la Coppa Italia".

Allegri: "L'esperienza e ragazzi giovani di qualità per il futuro della Juventus"
Allegri: "L'esperienza e ragazzi giovani di qualità per il futuro della Juventus"

Un Max Allegri molto sorridente quest'oggi in conferenza stampa alla vigilia di Verona-Juventus.                 

Il tecnico livornese, fresco del rinnovo di contratto fino al 2018, ha parlato del suo rapporto con la società: "Abbiamo trovato l'accordo sul prolungamento ma non c'erano mai stati problemi e ve l'ho detto diverse volte, altrimenti la società l'avrebbe saputo se la mia idea fosse stat diversa. Quindi non abbiamo parlato di niente, bisogna pensare al campionato, a finire il campionato nel migliore dei modi, soprattutto per preparare la partita di Coppa Italia e cercare di vincerla perchè troveremo un Milan molto arrabbiato, perchè cercherà - se non ci riuscirà col sesto posto - di arrivare all'Europa League attraverso la Coppa Italia. Quindi non bisogna assolutamente abbassare la tensione, bisogna continuare a lavorare, perchè tra l'altro i giocatori hanno tre obiettivi: quello di finire bene il campionato che è la prima cosa; la seconda cosa è la Coppa Italia; poi la terza cosa farsi trovare pronti per l'Europeo. Quindi non abbiamo tempo per pensare al mercato e ci penseremo da quando finirà il campionato. Detto questo la società, fino a questo momento, come è sempre stato nella storia della Juventus, ha sempre allestito squadre che devono essere competitive e vincenti in Italia e credo che quest'anno, con il primo anno di una squadra che è stata ringiovanita e rinnovata con 10 giocatori nuovi, giovani, di grande qualità, possa avere un futuro importante".
 

Visto che si fanno tanti nomi sul mercato, non teme che ci possa essere un altro effetto rivoluzione per il prossimo anno?
"Assolutamente no, perchè la base è ottima e l'hanno dimostrato i risultati. E' una squadra che sicuramente crescerà ancora. migliorare questa squadra non è semplice, non è così semplice fare il mercato, perchè non c'è solo la Juventus che fa il mercato, ma ci sono tante squadre, poche del livello della Juventus, ma tante squadre che fanno mercato. E' normale che ci voglia pazienza, che ci voglia tempo per portare a casa quei due-tre giocatori, quelli che serviranno alla Juventus, ma su questo sono molto sereno, perchè con la società parleremo di quello che ci servirà".
"Morata e Pogba? No, non ci ho parlato perchè bisogna pensare a questi ultimi 20 giorni. Poi la Juventus in questo momento è una delle squadre, insieme a Barcellona, Bayern Monaco, Real Madrid, Atletico Madrid, che è una squadra che negli ultimi 4 anni ha giocato due finali di Champions, a quei livelli lì, quindi un giocatore non vedo perchè debba andare via dalla Juventus".

Il tecnico ha poi risposto alle domande dei giornalisti sulla condizione dei suoi giocatori, Chiellini e Khedira in primis, nonché sull'undici titolare di domani: "Chiellini è già due giorni che lavora con la squadra. E' normale che abbia ancora un po' di fastidio perchè è un collaterale, fortunatamente è il destro e lui col destro calcia poco, quindi vedrò oggi. Però può darsi che venga a Verona e sia a disposizione, poi vedrò se utilizzarlo o meno durante la partita. Per quanto riguarda domani, a parte gli squalificati, domani a casa sicuramente Buffon, quindi avrà un turno di riposo. Anche perchè Neto deve andare in porta, perchè Neto probabilmente sarà il portiere della finale di Coppa Italia, quindi Neto bisogna che vada in porta. Khedira sicuramente per domani e con la Sampdoria non ci sarà. I dottori, lo staff sanitario, faranno il possibile per metterlo a disposizione per la finale di Coppa Italia. Purtroppo è stato un fulmine a ciel sereno, ma dobbiamo fare di necessità virtù nel senso che se non ci sarà avrò a disposizione Asamoah, Sturaro, Pereyra che sta tornando in una buona condizione, abbiamo Lemina, Hernanes, quindi i giocatori per giocare la finale ce li abbiamo. Dispiacerebbe sicuramente non averlo. A parte Neto, giocheranno Rugani, Barzagli, Bonucci, perchè Bonucci nella finale non c'è. Poi giocherà a destra o Padoin o Cuadrado, mezzala destra o Sturaro o Pereyra.... siamo in 14 ragazzi, non è che siamo... davanti alla difesa Lemina, mezzala sinistra Asamoah, a sinistra giocherà Alex Sandro; in attacco Zaza e Dybala. Abbiamo due ragazzi della Primavera dietro che sono Favilli e Cassata, più Evra. Poi due tra Cuadrado e Padoin ... diciamo che se gioca Cuadrado, gioca Sturaro, se gioca Padoin, gioca Pereyra. Ora possiamo andare...".

Le domande si sono poi concentrate sul futuro della squadra a partire dalla possibilità di inserire dalla prossima stagione in pianta stabile Lirola in Prima Squadra: "Per quanto riguarda Lirola, è troppo presto per dirlo. Una cosa è certa, l'anno prossimo, col fatto che dobbiamo avere 20 giocatori più 3 portieri, più ragazzi dal '95 in poi, è probabile che l'anno prossimo diversi Primavera rimarranno con noi. Però avrò tutto il tempo per vederli, soprattutto quando inizieremo. Quest'anno cercheremo di iniziare un po' prima, perchè poi smettiamo il 21, i primi di luglio inizieremo la preparazione, poi avremo la tournée in Australia e lì ci saranno delle partite dove magari potrò valutare i ragazzi della Primavera".
 

Se non ho capito male, lei vorrebbe due-tre acquisti. E' questo il mercato che si aspetta dalla Juve?
"No, altrimenti mi mettete in bocca parole che non dico. Ho detto che la Juventus è un'ottima squadra, ha grandi margini di crescita con questo gruppo, quindi non è che ci vogliono dieci giocatori. Migliorarla è difficile perchè devi andare a prendere giocatori di grande qualità per andare a migliorare questa squadra. Poi uno, due, tre, non lo so perchè non abbiamo ancora parlato di mercato e poi non parlo mai di mercato perchè c'è la società che parla di mercato. Io ho dato delle indicazioni".
 

Nella sua idea quindi serviranno due-tre ritocchi di qualità?
"Per migliorare questa rosa è normale che servano tanti giocatori, ma servono due-tre giocatori di qualità. Poi l'anno prossimo siamo vincolati al numero di giocatori, non è che possiamo avere una rosa di 26 giocatori, dobbiamo avere una rosa di 23 giocatori. Tra questi ci sono tre portieri, di questi venti ce n'è uno che fino a novembre se va bene è fuori, quindi siamo 19. Bisognerà con calma fare delle valutazioni che la società sta già facendo e quando finirà tutto ci ritroveremo e ne parleremo. Mi sembra che quest'anno la società abbiamo lavorato non bene, molto bene, perchè abbiamo portato a casa dei giocatori giovani, di grande qualità, che ora anche sul mercato hanno un valore importante, che sono cresciuti molto".
 

La strada sarà sempre quella dei giovani di qualità o lei vuole giocatori pronti?
"Io credo che lo zoccolo duro della Juventus sia quello dei Buffon, dei Chiellini, dei Barzagli, degli Evra, dei Lichtsteiner, di Mandzukic, di Bonucci, poi in mezzo a questi ci vogliono ragazzi giovani e di qualità perchè la Juventus deve avere un futuro. Anche perchè i giocatori non sono eterni, quindi bisogna cambiarli e quest'anno c'è stata un bel cambiamento con tanti giocatori nuovi, però la Juventus prendendo Dybala, Alex Sandro, avendo Pogba, Lemina stesso che ha buone qualità e può crescere molto, lo stesso Sturaro.... quest'anno giovani in squadra ce ne sono molto, ma è normale che se non hai un gruppo forte, di esperienza, soprattutto uno zoccolo duro, fai fatica a ottenere le vittorie".


Share on Facebook