Juve, mercato in uscita tra voli sull'Isla sarda e qualche Za-zac in attacco

L'eventuale arrivo di Gabigol sembra implicare la partenza dell'ex Sassuolo, che potrebbe anche rimanere ma con pochissimo spazio. Incontro col Cagliari per il Cileno, tanto interesse anche per Pereyra. Nuovo tesoretto da 40 milioni in vista?

Juve, mercato in uscita tra voli sull'Isla sarda e qualche Za-zac in attacco
Juve, mercato in uscita tra voli sull'Isla sarda e qualche Za-zac in attacco

Sullo sfondo della trattativa/telenovela di Paul Pogba, la Juventus cerca di sistemare la rosa sfoltendo i reparti di centrocampo e attacco, più abbondanti che mai e ancora con una probabile entrata per parte. Fresco di amichevole vinta ad Hong Kong contro la selezione South China, Massimiliano Allegri attende una scrematura di un organico eccessivamente ricco che implicherebbe al momento diverse rinunce per la regola delle rose da 25 con 4 giocatori del vivaio del club e 4 del vivaio nazionale. I nomi sono quelli dei soliti noti, ma più passa il tempo e meno ne rimane: i prossimi giorni potrebbero già essere decisivi per chiudere alcune valigie.

ISLA SULL'ISOLA - Il primo nome sul taccuino dei partenti è quello di Mauricio Isla, campione del Sudamerica con il suo Cile per la seconda volta in due anni e fresco di ritorno in quel di Torino. L'interesse più forte che si è manifestato è stato quello del Cagliari, pronto a un importante sacrificio economico per accaparrarsi le prestazioni dell'uomo di fascia destra: poco meno di 4 milioni di Euro alla Juve e un triennale da 1,2 milioni a stagione al giocatore, che non ha più alcuna chance di rimanere in bianconero e sembra sempre più convinto ad accettare la destinazione sarda dopo un iniziale tentennamento. Un incontro tra la dirigenza dei campioni d'Italia e il DS dei rossoblù Capozucca è in programma nelle prossime ore a Milano: probabile che si arrivi ad un accordo definitivo e che Isla raggiunga i suoi ex compagni Storari e Padoin, andando a rinforzare una squadra già in grande crescita. Dopo i prestiti poco felici al QPR e al Marsiglia, il ritorno in Italia con un ruolo da protagonista sembra sempre più vicino.

ZAZA, DESTINAZIONI ESTERE O...? - Tante offerte invece per Simone Zaza, che sta trascorrendo gli ultimi giorni di vacanza in attesa di un provvisorio ritorno a Vinovo, per poi chiudere di nuovo le valigie per volare probabilmente all'estero. In realtà la pista che condurrebbe alla cessione dell'ex Sassuolo non è ancora stata percorsa in maniera definitiva, ma la quasi certa permanenza di Mandzukic e l'arrivo di Pjaca (e Gabigol, probabilmente) chiudono ogni spazio alla punta lucana. Le offerte che dovrebbero pervenire sul piatto bianconero sono delle solite note: Wolfsburg West Ham. 25 milioni la cifra che la Juve incasserebbe, ma Zaza non è ancora convinto di voler andare all'estero: preferirebbe una destinazione italiana, ma né Milan né Roma sembrano in grado di sborsare la somma richiesta. Potrebbe profilarsi una permanenza a Torino, ma è più probabile che le società lavorino per convincere il giocatore a volare in Germania o in Inghilterra, anche se gli Hammers con l'acquisto di Calleri, ormai prossimo alla chiusura, potrebbero essere a posto. Ciò bloccherebbe momentaneamente anche Bacca e transitivamente non permetterebbe al Milan di avere cash per pagare l'attaccante della Nazionale Italiana. Situazione in divenire.

PEREYRA IN STAND-BY - Vicina alla conclusione (in negativo) la trattativa tra Juve e Napoli per Roberto Maxi Pereyra, obiettivo concreto degli azzurri fino a un mese fa, prima dell'inizio della telenovela Higuain che ha incrinato e non poco i rapporti, mai ottimi per la verità, tra bianconeri e partenopei. La destinazione sembrava gradita al giocatore, e lo è ancora, tant'è che anche lui come Zaza sembra ancora restio ad accettare le offerte che pervengono dall'estero: la richiesta della Juventus si aggira tra i 15 e i 20 milioni, bonus compresi, e le due squadre che sembrerebbero maggiormente convinte ad accontentarla sono lo Zenit e ancora il West Ham. Con i russi si potrebbe parlare del Tucu in un'eventuale trattativa per Witsel, provando a inserirlo come merce di scambio per fare scendere vistosamente il prezzo del belga, mentre dagli inglesi si attende un'offerta cash: va comunque chiarito che i rapporti con gli Irons sono molto buoni, vista anche l'operazione Ogbonna dell'anno scorso.

E GLI ALTRI? - Difficilmente la Juventus si priverà invece di altri elementi della rosa, a partire dai chiacchierati Marios, che affronteranno la concorrenza e si ritaglieranno comunque i loro spazi: Lemina piace molto e rappresenterebbe sì una possibile plusvalenza, ma la sua giovane età e la spesa di 10 milioni affrontata a inizio mercato fanno pensare che Allegri in primis non voglia privarsi di un giocatore importante per dar fiato ai titolari; i motivi di Mandzukic sono diversi, ma egualmente importanti, essendo il croato un attaccante di esperienza internazionale necessario e unico nel proprio lavoro, senza dimenticare che per fare strada su tre fronti avere tre attaccanti di alto livello è quasi necessità più che privilegio. Anche Asamoah rimarrà in bianconero su espressa richiesta di Allegri, così come probabilmente Hernanes, su invito in questo caso dello sponsor tecnico Adidas; dopo una stagione deludente gli sarà richiesto di tornare sui propri livelli mostrati soprattutto alla Lazio, visto che le doti balistiche certamente non gli mancano. Ribadita l'incedibilità di Rugani (piace al Milan), si attende invece una destinazione per piazzare De Ceglie, ormai ai margini, ma che se restasse verrebbe inserito come quarto del vivaio del club nella lista.

AL LAVORO CON I GIOVANI - Tanti ragazzi che non potranno esser mantenuti in primavera (permessi solo un fuori quota e quattro nativi del 1997, poi solo dal '98 in avanti) verranno girati in prestito, anche se quella famosa lista dei 25 non include gli under-21, per cui diversi potrebbero rimanere aggregati alla prima squadra. L'obiettivo è comunque cercare di ricavare più prestiti possibili per poi valutare nel corso degli anni. Il primo, chiuso di recente, riguarda Lirola, passato al sassuolo in prestito biennale con diritto di riscatto e controriscatto, voluto dai bianconeri visto il potenziale del terzino spagnolo, che si unirà ai neroverdi appena rientrerà dalla tournée nel pacifico con la prima squadra, così come farà Padovan (al Foggia) e anche Alberto Cerri, che ha già firmato con la Spal. A Ferrara potrebbe anche finire Cassata, reduce dalla sconfitta in finale nell'Europeo under-19 con gli azzurri e prospetto interessantissimo. A caccia di una sistemazione anche Rosseti, Bouy, Thiam, Blanco, Severin Macek, mentre Romagna piace in Serie B e Parodi va verso la Lega Pro. Rimarrà in bianconero Luca Clemenza, che sta recuperando dalla rottura del crociato e farà parte della primavera per un'altra stagione: momentaneamente svanito l'interesse di tante squadre di A. Anche Mandragora passerà l'annata a Torino, salvo sorprese.


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