Juventus, Allegri in conferenza: "Domani non possiamo permetterci di sbagliare l'approccio"

Le parole del tecnico bianconero: "Gli obiettivi della Juventus sono tutti principali, tutti importanti, noi giochiamo per vincere".

Juventus, Allegri in conferenza: "Domani non possiamo permetterci di sbagliare l'approccio"
Juventus, Allegri in conferenza: "Domani non possiamo permetterci di sbagliare l'approccio" - juventus.com

Nel lunch match della settima giornata del campionato di Serie A, la Juventus domani farà visita all'Empoli

Massimiliano Allegri è intervenuto nella consueta conferenza pre match. La Juventus vuole allungare ulteriormente in classifica sul Napoli, ma attenzione all'atteggiamento: "Non dobbiamo rischiare come contro il Carpi lo scorso anno: l'ultimo minuto è stato, diciamo da defribillatore, perchè abbiamo rischiato di mettere a repentaglio una rincorsa e soprattutto in quella situazione ti poteva cambiare la stagione - come riporta tuttojuve.com- E quelle sono situazioni da ricordare e in certi momenti del campionato bisogna metterle davanti. I ragazzi sono molto responsabili e lo sanno che domani è una partita molto importante per il campionato e non bisogna sbagliarla".

Di fronte ci sarà l'Empoli, chiamto ad uscire dalla zona rossa, la Juventus è chiamata a non commettere più passi falsi neanche in campionato: "A me basta che alla fine della gara di domani, alle 14:20-14:25, la Juventus abbia preso tre punti. Poi che per prendere i tre punti bisogna comunque arrivarci attraverso una prestazione di qualità, sia in fase offensiva che di qualità anche nella fase offensiva, questo credo sia normale. Oltretutto quella di domani è una partita complicata perchè giochiamo alle 12:30 -  è un orario inusuale per il campionato italiano - contro l'Empoli, che è vero che viene da due sconfitte con Inter e Lazio, ma è anche vero che soprattutto a Roma con la Lazio ha fatto una buona partita, non meritava di perdere. Empoli è sempre un campo dove è difficile giocare bene, quindi bisogna essere molto pratici e soprattutto cercare di giocare meglio. Ma già la squadra in Coppa ha avuto una velocità di gioco diversa, indipendentemente dalle qualità dell'avversario, ma abbiamo fatto molto meglio rispetto alla partita di Palermo". 

I bianconeri sono reduci da una vittoria per 4-0 in Champions League contro la Dinamo Zagabria: "Per quanto riguarda gli esperimenti -ha sottolineato il tecnico bianconero- visto come era andata la partita, ho provato un sistema di gioco ma soprattutto per vedere come si muovevano i ragazzi in campo e lo hanno fatto - anche se sul 3 o 4-0 - in modo discreto. Cambiare subito credo possa essere sbagliato. Fare esperimenti a partita in corso... più che esperimenti c'è una necessità.Innanzitutto speriamo che non ci sia la necessità di dover forzare un sistema di gioco perchè vuol dire che dovremo recuperare una partita e questo spero di no. Nello stesso tempo possiamo partire, più che con un sistema di gioco, con uomini con caratteristiche diverse da quelli che metto in campo"

Massimiliano Allegri è pronto a dar fiducia ad Hernanes in cabina di regia al posto di Lemina, mancheranno sicuramente Rugani e Benatia, infortunati: "Il turnover? Questa settimana abbiamo avuto un giorno in più di riposo, quindi stanno tutti bene, freschi, poi andranno nelle proprie nazionali, quindi c'è un buono spirito e siamo pronti per affrontare la partita di domani"

Khedira, unico punto fermo del centrocampo della Juventus: "Nel calcio non c'è una verità, un anno è in un modo e l'anno dopo è all'opposto di quello che era l'anno prima -ha concluso il mister- Quindi tutte queste verità che sento dire, se si fa questo, se si fa quell'altro, sono bei discorsi, ma alla fine sono aleatori: la dimostrazione, sperando che vada bene, è che Khedira ha fatto tante partite con ua preparazione sicuramente mirata per lui, dove gli abbiamo dato dei giorni di lavoro diversi dagli altri, ma meno rispetto a quello che abbiamo fatto l'anno scorso. L'anno scorso è arrivato il 5 luglio, ha iniziato ad allenarsi prima di tutti gli altri e si è fatto male prima di tutti gli altri, e ha avuto i primi tre mesi che non ha mai giocato. E dopo è andato avanti su quella falsariga. Perchè veniva da due anni in cui non aveva giocato e l'anno scorso non dico che gli sia servito di rodaggio, ma il fatto di giocare 25 partite gli è servito sicuramente per quest'anno."

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