Higuain e Rugani stendono la Dinamo: allo Stadium finisce 2-0

Prima il gol del Pipita, poi quello del difensore regalano alla Juve la quarta vittoria in questa edizione della Champions e chiudono la fase a gironi a quota 14 punti.

Higuain e Rugani stendono la Dinamo: allo Stadium finisce 2-0
Gonzalo Higuain, autore dell'1-0 bianconero.
Juventus
2 0
Dinamo Zagabria
Juventus: Neto; Benatia, Rugani, Evra; Cuadrado, Lemina, Marchisio (Sturaro, min.74), Pjanic (Dybala, min.80), Asamoah; Higuain, Mandzukic (Hernanes, min. 85).
Dinamo Zagabria: Livakovic; Pivaric, Schildenfeld, Sigali, Situm; Gojak (Fiolic, min. 57), Knezevic, Moro (Matel, min.86); Fernandes, Coric, Soudani (Stojanovic, min.75).
SCORE: 1-0, min. 52, Higuain 2-0, min. 73, Rugani
ARBITRO: Anthony Taylor (ENG). Ammoniti: Higuain (min. 15), Asamoah (min. 54), Evra (min. 54), Coric (min. 61)
NOTE: Sesta giornata del gruppo H di UEFA Champions League tra Juventus e Dinamo Zagabria. La partita è stata giocata presso lo Juventus Stadium di Torino.

La Juventus batte in casa la Dinamo Zagabria per 2-0 e conclude la fase a gironi in testa al gruppo H, complice anche lo 0-0 tra Lione e Siviglia. La squadra di Allegri rimane imbattuta in questa prima parte della competizione, con 4 vittorie e 2 pareggi. Ora si attende solo l'urna di Nyon: tra i possibili accoppiamenti c'è il rischio di pescare le blasonate Real Madrid o Bayern Monaco; i bianconeri sperano in una tra Benfica, Porto e Bayer Leverkusen.

Una partita che non ha molto da dire, visto che la Juve è già qualificata e la Dinamo sarebbe uscita ultima nel girone qualunque fosse stato l'esito della partita. Allegri, visti i prossimi impegni di campionato, decide di applicare il turnover. Infatti Neto sostituisce Buffon tra i pali; difesa a tre con Benatia, Rugani ed Evra; mediana composta da Marchisio, Lemina e Pjanic ed infine Cuadrado ed Asamoah come esterni d'attacco a sostegno delle punte Higuain e Mandzukic. La Dinamo Zagabria scende in campo con un 4-3-3 nel quale figurano il nazionale croato Schildenfeld al centro della difesa e l'ex dello Spezia Mario Situm. In attacco spazio al tridente formato da Junior Fernandes, Coric e Soudani.

Un primo tempo povero di emozioni: le due squadre corrono ma non creano delle vere e proprie occasioni da gol. Gli ospiti si rendono pericolosi soprattutto nei primi minuti con un colpo di testa ravvicinato di Fernandes ed un tiro dalla distanza di Coric. La Juve risponde prima con un preciso diagonale di Higuain che trova la deviazione decisiva di Livakovic, con l'ausilio di Sigali. I padroni di casa si svegliano nei minuti di poco precedenti all'intervallo: Livakovic respinge prima una punizione di Pjanic e poi un tiro ravvicinato di Mandzukic. 

Nel secondo tempo la Juve gioca con più aggressività rispetto al primo, dettando il gioco fino al 90'. La squadra ospite non riesce quasi mai ad accedere nella metà campo avversaria e subisce l'avanzata bianconera per tutto il resto della partita. E proprio nel secondo tempo arrivano i gol che decidono la gara. Il vantaggio juventino viene segnato da Higuain al 52' con un tiro di destro che indirizza la palla nell'angolino sinistro; bravo Lemina a disorientare gli avversari e a servire il Pipita.

L'ex giocatore del Napoli riesce finalmente a ritrovare quella rete che gli mancava da qualche partita, complice anche il recente infortunio che lo ha colpito. Il raddoppio viene segnato da Rugani con un colpo di testa su calcio d'angolo (73'). Seconda rete consecutiva per il difensore, dopo quello rifilato all'Atalanta sabato scorso; inoltre, Rugani si sta ritagliando sempre più uno spazio importante e potrebbe essere un futuro perno della retroguardia bianconera. Nei minuti finali c'è anche spazio per Paulo Dybala, che ritorna in campo dopo l'assenza per infortunio: una buona notizia per Allegri e per i tifosi juventini.


Share on Facebook