La Juve vola a Crotone, Allegri parla in conferenza stampa tra turnover e pazienza

Domani il recupero della gara persa a dicembre causa Supercoppa. I bianconeri sono chiamati a confermare il +7, oppure ad incrementarlo, in caso di passo falso della Roma, impegnata questa sera con la Fiorentina.

La Juve vola a Crotone, Allegri parla in conferenza stampa tra turnover e pazienza
Fonte immagine: Youtube

Dopo la vittoria con l'Inter, la Juventus torna immediatamente in campo. Domani è infatti in programma, alle ore 18, il recupero della diciassettesima giornata di campionato: i bianconeri sono di scena sul campo del Crotone. Gara sulla carta facile, ma fondamentale per ribadire il primato in campionato e pensare ad un eventuale allungo sulla Roma, qualora questa dovesse perdere punti questa sera contro la Fiorentina, nel posticipo.

Massimiliano Allegri, nella conferenza stampa di rito, ha mantenuto alta la tensione, analizzando così la gara: "Il Crotone ha perso molte partite nella parte finale, è una squadra ordinata ed equilibrata, ha un 4-4-2 molto lineare, ma difficile da superare. Ci vorrà pazienza, ma abbiamo solamente un risultato, altrimenti sciuperemmo i tre punti con l'Inter. Ci siamo già cascati a Genova e a Parma due anni fa (gol di José Mauri, ndr). Se l'approccio sarà quello giusto, la partita andrà di conseguenza".

Il discorso sui tre punti da conquistare passa anche dalla classifica, come anticipato. Il finale di campionato può essere rovente, quindi la Juventus non può permettersi passi falsi: "Abbiamo il derby alla quartultima e poi andiamo a Roma. Il campionato non bastano 86 punti per vincerlo, al momento".

Non cambierà il sistema, ma "solo gli uomini": turnover dunque, ma scientifico, anche se, come conferma il tecnico, le defezioni saranno diverse. Chiellini rimarrà a casa per riposare, mentre Marchisio non sarà convocato per un problema alla schiena, così come Lemina e Mandragora, che rientreranno giovedì. "Ci sarà qualche cambiamento, ho bisogno di forze fresche", afferma, prima di alzare l'aspettativa su Pjaca: "Può darsi che giochi dall'inizio". Possibile che lo faccia sull'ala destra, per dare riposo a Cuadrado, essendo dall'altra parte Mandzukic confermato: "Mario è un giocatore generoso, mettendolo sull'ala l'ho riportato dieci anni in dietro e ora pensa di esser giovane...".

Sulla stessa fascia del talento classe 1995 rientrerà Dani Alves, dando riposo a Lichtsteiner. "A metà campo ho gente fresca e riposata, potrà esserci qualche cambio", prosegue poi. Con ogni probabilità si va verso il debutto bianconero dal primo minuto di Rincon in Serie A. Dilemmi anche in difesa, con un serrato ballottaggio al fianco, probabilmente, di Bonucci: "Benatia è tornato bene dalla Coppa d'Africa, domani o gioca lui o gioca Rugani. Ho cinque giocatori di livello, l'importante è che stiano tutti bene, così da poter scegliere". A disposizione c'è però anche Barzagli.

La conferma del modulo 4-2-3-1 passa anche da due assenze: "Potremmo tornare con un uomo in più a metà campo, quando Marchisio e Lemina saranno in condizioni ottimali". I due, dal punto di vista di Allegri, sono gli unici a poter ricoprire il ruolo di regista davanti alla difesa. "Il cambiamento porta novità, le novità portano entusiasmo. Noi dobbiamo continuare a migliorare, soprattutto sul piano del gioco e della fase difensiva".