L'ex avverte la sua Juve: parla Alex Sandro in vista del Porto

Il terzino brasiliano, acquistato da Marotta proprio dai portoghesi nell'estate 2015, parla a J|Tv, tra l'ottavo di Champions e altri incroci del destino.

L'ex avverte la sua Juve: parla Alex Sandro in vista del Porto
Fonte immagine: La Stampa

Torna il sapore della Champions League, torna in voga il sogno europeo della Juventus. Mercoledì sera i bianconeri faranno l'esordio negli ottavi di finale contro il Porto, dopo aver chiuso la fase gironi in testa al proprio raggruppamento.

Un sorteggio fortunato viste le altre avversarie inserite nell'urna di Nyon, ma sarà match che riserverà parecchie difficoltà, come spiega anche un grande ex della partita come Alex Sandro, ai microfoni di J|Tv, il canale ufficiale bianconero: "Il Porto è conosciuto come una squadra che lotta fino alla fine. Hanno molti giocatori di ottimo livello, che non mollano per 90 minuti".

Pericoli, dunque, per la Juventus, la quale dovrà regalare una prova di concentrazione pressoché totale. Il brasiliano sarà molto probabilmente - salvo ribaltoni piuttosto clamorosi - il titolare sulla fascia sinistra del 4-2-3-1 di Massimiliano Allegri. L'ex Dragoes ricorda poi il proprio passato, ma tiene bene a mente il presente: "Ho molti amici li, spero che il Porto vinca la Primeira Liga. In Portogallo ho conosciuto il calcio europeo, che come mentalità è differente da quella brasiliana: ora sono felice di rivedere le persone che conosco, ma quando inizierà la partita ognuno difenderà i suoi colori".

"Siamo pronti, ben allenati - prosegue poi - d’altronde la Juve gioca sempre per vincere e per arrivare in fondo alle competizioni cui partecipa, e questo è anche il mio modo di affrontare le partite". La parola passa al campo.

[Fonte dichiarazioni: juventus.com]