Champions League - Che Juve! Pjaca e Dani Alves gelano il Dragao (0-2)

Grande successo esterno della Juventus, che vince 2-0 in terra portoghese. La squadra di Allegri gioca una partita da grande squadra e viene trascinata dalle reti nel secondo tempo del croato e del brasiliano. Ora al ritorno, bisogna solo gestire il vantaggio.

Champions League - Che Juve! Pjaca e Dani Alves gelano il Dragao (0-2)
La Juve si aggiudica la gara di Oporto con una prestazione brutta esteticamente, ma cinica. Foto: La Stampa
Porto
0 2
Juventus
Porto: Casillas; M. Pereira, Felipe A., Marcano, A. Telles; D. Pereira; Herrera, R. Neves (Corona, min.61), Brahimi (D. Jota, min.73); A. Silva (Layun, min.30), Soares. All.: Nuno Espirito Santo
Juventus: Buffon; A. Sandro, Chiellini, Barzagli, Lichtsteiner (D. Alves, min.73); Pjanic, Khedira; Mandzukic, Dybala (Marchisio, min.86), Cuadrado (Pjaca, min.67); Higuain. All.: Massimiliano Allegri
SCORE: 0-1, min. 72, Pjaca 0-2, min. 74, D. Alves
ARBITRO: Felix Brych (GER). Ammoniti: Telles (min. 25), M. Pereira (min. 47), Lichtsteiner (min. 50), Herrera (min. 85), Marcano (min.89). Espulsi: Telles (min. 27)
NOTE: Gara d'andata degli ottavi di finale della UEFA Champions League 2016/17. Si gioca all'Estadio do Dragao di Oporto.

La Juventus fa un decisivo passo in avanti verso la qualificazione ai quarti di finale Champions League: la squadra di Massimiliano Allegri vince 2-0 in casa del Porto. Lusitani quasi mai pericolosi, chiusi da degli avversari molto aggressivi, agevolati dall'espulsione per doppia ammonizione di Alex Telles al 32'. La partita la sbloccano Marko Pjaca e Dani Alves, entrati nel secondo tempo, i quali mettono in ghiaccio il risultato in due minuti.

Le scelte di formazione

I portoghesi scendono in campo col 4-1-3-2 con il veterano Casillas tra i pali; in difesa c'è la coppia centrale composta da Felipe Augusto e Marcano, mentre Maxi Pereira e l'ex interista Telles a ricoprire le fasce. Danilo Pereira va a fare il vertice basso a centrocampo, mentre Herrera, Ruben Neves e Brahimi sostengono le azioni offensive del tandem Andre Silva-Soares.

Per quanto riguarda la Juventus, viene confermata la scelta di Allegri di non convocare Leonardo Bonucci. Il difensore italiano viene sanzionato per i recenti screzi col tecnico bianconero. Il collaudato 4-2-3-1 vede Buffon in porta; Chiellini e Barzagli, non al massimo della condizione, vengono schierati al centro della difesa; Alex Sandro ricopre la fascia sinistra e Lichtsteiner quella destra. Pjanic e Khedira vengono impiegati come mediani. Higuain è il punto di riferimento dell'attacco bianconero, davanti ai tre trequartisti Mandzukic, Dybala e Cuadrado.

La cronaca della gara

La Juventus affronta la gara con grande personalità, detenendo il possesso del pallone. Tuttavia, nonostante la supremazia territoriale, i bianconeri non riescono a concretizzare il vantaggio. Il Porto gioca i primi 45' sulla difensiva, intenzionato più a difendere il risultato che a giocarsela con gli avversari. La partita cambia con l'espulsione per doppia ammonizione (due falli in sessanta secondi) di Alex Telles. E' il 32', e Nuno Espirito Santo è costretto a sostituire Andre Silva con Layun. Sul finire del primo tempo la Signora ​va vicina al gol: al 39' una grande parata di Casillas nega il gol ad Higuain, autore di un tiro deviato in maniera goffa da Felipe Augusto; nel 1' di recupero, Dybala colpisce il legno alla sinistra del numero uno dei Dragoni​. La Joya ​riesce a gonfiare la rete al 46', ma l'arbitro lo annulla per posizione di fuorigioco.

Alex Telles viene espulso nel primo tempo per doppia ammonizione. Foto: La Stampa
Alex Telles viene espulso nel primo tempo per doppia ammonizione. Foto: La Stampa

Al rientro dagli spogliatoi, il Porto trova una piccola reazione con Herrera: il capitano, su cross di Layun, anticipa Sandro di testa ma non inquadra la porta. La Juve si mostra propositiva anche nella secondi quarantacinque minuti di gioco, con i portoghesi costretti sempre a rincorrere. Allegri cerca la svolta con i cambi: al 67' Pjaca entra al posto di Cuadrado, al 73' Dani Alves rileva Lichtsteiner. I nuovi entrati danno più vigore alla manovra offensiva dei bianconeri soprattutto sulla fascia destra del campo. Il croato, in particolare, sembra veramente on fire ​e diventa costantemente un pericolo per la difesa dei ​dragoes​. Il numero 20 dei bianconeri sblocca la gara al 72': Dybala sbaglia un passaggio, Pjaca trafigge Casillas sul rimpallo successivo e porta gli ospiti sull'1-0. Per il leggendario portiere iberico non finisce qui, perché due minuti più tardi arriva il raddoppio juventino: Alex Sandro crossa in mezzo, Dani Alves controlla il pallone e col piede mancino infila il pallone sul palo più lontano. Il doppio vantaggio bianconero gela il pubblico del Dragao, ​che non ha più parole per sostenere i propri beniamini. Le zebre ​spendono gli ultimi minuti dell'incontro ad amministrare il vantaggio conseguito. All'87' Khedira ha tra i piedi l'occasione per lo 0-3, ma non impatta bene in scivolata e manda la palla a lato. Tuttavia i ragazzi di Allegri possono esultare, allo Stadium ​si giocherà con più tranquillità.

Questa sera Pjaca ha segnato il primo gol con la maglia della Juve. Foto: Getty Images
Questa sera Pjaca ha segnato il primo gol con la maglia della Juve. Foto: Getty Images

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