Juve, Allegri verso l'Empoli tra turnover e corsa al campionato. Neto in porta, tanti i dubbi irrisolti

Il tecnico presenta la sfida contro i toscani nella consueta conferenza stampa della vigilia. Dopo la vittoria in Champions, il tecnico potrebbe cambiare qualcosa nell'undici.

Juve, Allegri verso l'Empoli tra turnover e corsa al campionato. Neto in porta, tanti i dubbi irrisolti
Allegri in conferenza stampa. | Fonte immagine:

Una vittoria importante, seguita da un rientro complicato a casa. Dopo la vittoria per 0-2 sul campo del Porto, la Juventus è tornata a Torino solo nel pomeriggio di ieri, causa un guasto tecnico all'aereo con conseguente ritardo. Domani sera però arriva l'Empoli allo Stadium, la testa è già sul campionato, nonostante ci sia un solo allenamento a disposizione della squadra. Massimiliano Allegri, anche per questo, chiede maggior concentrazione in conferenza stampa.

"Abbiamo solo un giorno per preparare la partita. Ieri abbiamo fatto il defaticante a Porto, la squadra si è rilassata perché c'era un buon clima", afferma il tecnico, che poi analizza l'avversario: "L'Empoli segna poco, ma concede poco ed è una squadra organizzata. Domani dobbiamo prendere i tre punti".

Sarà comunque cospicuo il turnover, confermato anche dallo stesso allenatore in conferenza stampa, anche se poco definito causa il tempo stretto per valutare le scelte, confermando però la difesa a quattro: "Domani gioca Neto, anche in previsione del Napoli. Pjaca devo valutarlo, mentre Marchisio idealmente potrebbe fare una partita a settimana: domani potrebbe essere quella buona. Higuain devo valutarlo, Khedira è più probabile che riposi". Dubbi anche sulla presenza di Pjanic - "Riesce a fare meglio fase offensiva e difensiva in quella posizione, ha grandi intuizioni", afferma Allegri sulla prestazione del bosniaco, a tutto tondo, contro il Porto.

Bonucci, intanto, è tornato a disposizione dopo la squalifica. Il tecnico torna sull'argomento, mettendoci un'altra pietra sopra: "Il caso si è chiuso già da sabato mattina, quando con la dirigenza abbiamo concordato la punizione. L'importante è che ci siano regole, disciplina e rispetto".

Sguardo all'indietro anche tornando a mercoledì sera e alle intuizioni vincenti che han permesso alla Juventus di portare a casa il successo: "Ero certo che Pjaca, dopo la partita di Palermo, avrebbe dato segnali importanti: non ha fatto una buona prestazione venerdì scorso, ma aveva un atteggiamento diverso in allenamento. Dani Alves è un campione e ha l'entusiasmo di un bambino". Infine, l'analisi: "Mercoledì i ragazzi han fatto una grande partita sul piano della consapevolezza, bisogna migliorare la verticalizzazione".


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