Juve, Buffon punta il Milan

Il capitano bianconero, nell'antivigilia della super-sfida di campionato (quarto confronto stagionale), parla della sua squadra e degli avversari.

Juve, Buffon punta il Milan
Fonte immagine: Sportface

"Juve-Milan tornerà a essere una sfida Scudetto, come è sempre stato e come è nell’ordine delle cose". Parole e musica di Gianluigi Buffon. Il capitano della Juventus parla a Sky Premium del big match, la cui quarta puntata stagionale - dopo l'andata, la Supercoppa e il quarto di finale di Coppa Italia - andrà in onda domenica sera allo Juventus Stadium. I rossoneri, in stagione, sono stati in grado di aver la meglio sui Campioni d'Italia nella gara di San Siro (1-0, Locatelli) e a Doha (ai calci di rigore).

"Devo solo fare i complimenti a Montella, ai giocatori e in generale al Milan", afferma Buffon, che poi torna su quella sconfitta a fine dicembre in terre esotiche: "Spiace aver perso l’opportunità di alzare un trofeo, ma quel giorno il Milan non rubò nulla, sono stati umili, impeccabili e hanno proposto un bel calcio. Quella partita ci ha fatto capire che se vuoi continuare a stupire devi cambiare qualcosa nell’atteggiamento".

"Una grande squadra non deve dare segnali di negligenza", prosegue poi il numero uno bianconero, riflettendo sugli errori difensivi e sui gol subiti, qualcosa di molto raro per i bianconeri (tre nelle ultime undici gare). "Devi giocare con il giusto atteggiamento mentale, al di là di quella che è la forma fisica, ed è quanto ci sta accadendo in queste ultime partite".

Atteggiamento dentro al campo, atteggiamento fuori dal campo: Buffon, causa impegni con i figli, ieri non era alla cena di squadra organizzata da Bonucci, ma spiega comunque, con parole importanti e di un certo peso, come il gruppo conti: "Un segnale inequivocabile di come noi concepiamo lo spogliatoio, e di quale sia la nostra unità di intenti. Leo pensa al bene della squadra, è generoso e il suo atteggiamento è positivo".

Il gruppo è anche aiutato dai risultati. Buffon si sofferma a parlare degli obiettivi, della voglia della Juventus di fare bene su tutti i fronti. Per ora il passo è quello giusto: non lo dice il portiere, ma il campo. "Siamo al pari con gli obiettivi che avevamo: in testa in Campionato e in una buona situazione per il passaggio del turno, in Champions e Coppa Italia. Dobbiamo continuare a sognare rimanendo però sempre umili e coi piedi ben piantati a terra".

Infine, parole anche per Gigio Donnarumma, neo-diciottenne, l'erede designato come numero uno Italiano: "Sta dimostrando di avere un valore incredibile, è un ragazzo equilibrato e con gli ampi margini di miglioramento che la sua giovane età gli regala. Sta bruciando le tappe e anche quest’anno la sua stagione è splendida".


Share on Facebook