Juventus, le vittorie più belle all'Olimpico

Al contrario di quanto accade allo Stadium e generalmente nelle mure di casa, la Juventus quando gioca a Roma soffre. Il bilancio dei bianconeri nella capitale d'Italia è di segno negativo, ma ci sono comunque state vittorie pesanti. Andiamo a scoprire quali

Juventus, le vittorie più belle all'Olimpico
Juventus, le vittorie più belle all'Olimpico

Le partite tra Juventus e Roma non sono mai dei semplici incontri calcistici, rappresentano lo scontro tra due delle capitali d'Italia e tra due ideologie di tifo differenti: quello appassionato e, a volte, fin troppo caloroso dei giallorossi e quello più contenuto, tipico della famiglia Agnelli, dei bianconeri. Negli ultimi anni, poi, i match tra queste due società hanno sempre rappresentato uno snodo cruciale per lo Scudetto. Anche se alla fine la via intrapresa dal tricolore è sempre stata quella di Torino, la Juventus in casa della Roma ha sempre sofferto, facendo registrare un record negativo di 30 sconfitte, 27 pareggi e 25 vittorie. Qui però andiamo a ricordare i più significativi tra quei 25 successi. 

La vittoria più larga - La prima vittoria da ricordare per i bianconeri è certamente quella del 1946/1947, che è ad oggi il più largo successo dei torinesi in casa della Roma. In quello che poi diventò il terzo campionato dei cinque vinti dal Grande Torino, l'altra squadra di Torino provò a fermare la cavalcata di Mazzola e compagni anche con la vittoria dell'allora Stadio Nazionale. La partita si aprì però con il vantaggio giallorosso dovuto all'autorete di Varglien, ma dopo diciotto minuti salì in cattedra il miglior marcatore nella storia della Serie A: Silvio Piola. Il pavese segnò alla Roma due dei dieci gol in maglia bianconera ribaltando la partita, poi chiusa dalle marcature di Sentimenti V. e Astorri, intervallate dall'autogol di Matteini. 

La seconda stella - Il secondo successo che vogliamo ricordare è quello datato 14 marzo 1982. La stagione 81/82 è un pezzo di storia per tutti i tifosi juventini perché è il campionato che ha assegnato la seconda stella alla squadra di Torino. Nel cammino poi conclusosi con la vittoria decisiva sul Catanzaro nell'ultimo turno, i bianconeri si imposero con un netto 0-3 sulla Roma di Liedholm orfana dello squalificato Pruzzo. Ad aprire le danze dopo appena otto fu Virdis che con un mancino dal limite dell'area batté Tancredi per la prima volta. Il raddoppio bianconero arrivò poco dopo grazie alla deviazione di Marangon, mentre al 38' Virdis mise a segno la sua doppietta personale chiudendo, di fatto, i conti. 

La vittoria degli ex - Dagli anni Ottanta agli anni Duemila il passo è breve perché nei Novanta la Juventus è riuscita solo due volte a portare a Torino il bottino pieno. La prima significativa vittoria del nuovo millennio arriva nel 2005: Capello, Emerson e Zebina hanno appena lasciato la Roma per i bianconeri, un tradimento mal digerito dalla calda tifoseria romana. Nell'ottava giornata di ritorno i tre tornano a giocare in un Olimpico infuocato, anche in campo dove i falli ed il nervosismo tra ex compagni la fa da padrone. La partita però viene decisa già nel primo tempo: Cannavaro apre le marcature con un colpo di testa su respinta di Pelizzoli, Cassano risponde con uno dei tanti gol ai bianconeri, ma ad un minuto dal termine della prima frazione Del Piero non sbaglia dagli undici metri. 

L'ultima pre-Calciopoli - Quella dell'anno successivo è l'ultima vittoria bianconera prima che scoppi lo scandalo che li porterà a disputare il campionato di Serie B. Nedved, di testa, sblocca la gara prima di uno dei gol più iconici della carriera di Zlatan Ibrahimovic che con un controllo volante d'esterno bruciò Kuffour. A chiudere la contesa ci pensò poi una doppietta del solito Trezeguet, anche se l'ultimo gol della gara è messo a segno da Totti su calcio di rigore. 

Un fenomeno all'Olimpico - La vittoria alla seconda giornata del campionato 2009/2010 sembrava dover segnare il ritorno dei bianconeri ai massimi livelli del calcio italiano. In un caldo pomeriggio d'Agosto la nuova Juventus di Felipe Melo e Diego incantò la Serie A con una prestazione fantastica contro una delle favorite al campionato. Il fantasista brasiliano fu il mattatore di quella partita con due gol uno più bello dell'altro, mentre il mediano mise il timbro nel recupero del secondo tempo. Sfortunatamente per i tifosi juventini questa vittoria resterà uno dei pochi bei ricordi di quella sfortunata annata che due anni dopo portò alla cessione di entrambi i giocatori brasiliani e poi alla rinascita con Antonio Conte sulla panchina. 

102 punti - L'ultima vittoria da ricorda è anche quella più recente. Se quella firmata da Diego e Felipe Melo fu un fuoco di paglia, quella decisa dall'ex al veleno Osvaldo segna la fine del ciclo di Antonio Conte sulla panchina della Juventus. La vittoria è di quelle sofferte, perché nonostante il campionato sia già stato vinto dai bianconeri, i giallorossi non vogliono regalare nulla provando, così, a fermare la caccia al record di punti nel massimo del campionato della banda torinese. La Roma attacca per gran parte della partita sfiorando più volte il gol con Gervinho e Florenzi, ma al 94' arriva la doccia fredda: Lichsteiner serve Osvaldo che dal centro dell'area spedisce la palla nell'angolino battendo un incolpevole Skorupski. La Juventus con questa vittoria sale a 99 punti in campionato e con il successo nel turno successivo fissa il nuovo record di punti a quota 102. 


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