Juve, come giocare contro la Roma e diventare campioni d’Italia

La Juve è a un passo dalla vittoria del leggendario sesto scudetto di fila e per festeggiare già domenica sera gli basterebbe strappare un solo punto alla Roma rendendo così incolmabile il distacco sia dalla squadra di Spalletti, sia da quella di Sarri, ma analizziamo bene tutte le possibili combinazioni che potrebbero rendere di nuovo campione la Vecchia Signora.

Juve, come giocare contro la Roma e diventare campioni d’Italia
Un attimo primo che Higuain calciasse e segnasse il gol della vittoria con la Roma all'andata | Fonte immagine: Panorama.it

Con il grande match di domenica sera contro la Roma, la Vecchia Signora potrebbe incrementare la fila di scudetti consecutivi. Se il quinto scudetto è stato storia, il sesto sarà leggenda. La Juve ora deve volgere tutta la sua attenzione verso la supersfida di campionato perché ci sono ancora tre settimane prima della finalissima di Cardiff, appena conquistata con la vittoria sul Monaco, e nel mezzo c’è l’occasione di portare già a casa due tituli tra scudetto e Coppa Italia. I bianconeri potrebbero festeggiare il sesto scudetto a casa degli acerrimi rivali della Roma e per farlo gli basterà un semplice punto. Esaminando la classifica vediamo la Juventus in cima con 85 punti, la Roma che dista 7 punti a 78, il Napoli a 77, terzo ma sempre in corsa per il secondo posto, utile per l’ingresso diretto in Champions League.

I cinque scudetti consecutivi dalla bacheca juventina | Fonte immagine: Sport.sky.it
I cinque scudetti consecutivi dalla bacheca juventina | Fonte immagine: Sport.sky.it

Togliamo subito di mezzo l’ipotesi che se la Juve vince con la Roma è campione. È ovvio, la Juve porterebbe il suo vantaggio in classifica a 10 punti sulla Roma e tecnicamente a 8 dal Napoli nel caso vincesse e diventasse secondo in classifica, ma con due partite rimanenti il divario sarebbe incolmabile anche per il Napoli. Per vincere la Juve dovrebbe allora presentarsi all’Olimpico con l’intenzione di trionfare a tutti i costi come fosse proprio una finale, visto che da questa parte alla fine della stagione, di finali, la Juve ne giocherà due. Allegri dovrà essere abile a insinuare nei suoi giocatori la grinta, l’agonismo e la consapevolezza delle loro capacità – il tutto andrà tradotto in pressing alto, buona gestione del pallone, padronanza del gioco, e abilità nel saper sfruttare le occasioni da gol, ma per questo Higuain si fa spesso trovare pronto.

Passiamo all’ipotesi del pareggio. La Juve prenderebbe un punto, ma sarebbe sufficiente per vincere lo scudetto, perché il divario con la Roma rimarrebbe comunque di 7 punti e anche con il Napoli il divario sarebbe impareggiabile. Nonostante l'eventuale vittoria partenopea la differenza rimarrebbe di 6 punti e quindi incolmabile perché, con due partite mancanti, la Juve avrebbe a favore lo scontro diretto. Per il pareggio la Juve potrebbe optare per una partita di contenimento, facendo turnover e pensando quindi anche alla partita di mercoledì sera contro la Lazio, utile per la vittoria della Coppa Italia, ma non sarebbe comunque il modo di affrontare una partita importante per una superpotenza come la Juve. Potrebbe anche essere che i bianconeri incappino in una giornata no, e dunque debbano correre in ritirata e accontentarsi di una patta.

Pjanic con la maglia bianconera | Fonte immagine: Tuttosport.it
Pjanic con la maglia bianconera | Fonte immagine: Tuttosport.it

Nella peggiore delle ipotesi la Juve potrebbe perdere con la Roma e allora tutti i calcoli andrebbero rimandati alla prossima giornata di campionato. Tuttavia l’idea di vincere lo scudetto e festeggiare all’Olimpico davanti alla Roma manda in visibilio tutti i tifosi bianconeri, basti pensare che l’ex di lusso Roberto Pruzzo ha ribadito che l’obiettivo per la Roma è non far festeggiare Pjanic in casa loro. Di certo la Roma non vorrà vedere nessuno dei giocatori della Juve festeggiare tra le mura dell'Olimpico e farà di tutto per vincere la partita e tenere ancora viva la corsa per lo scudetto. 


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