Juventus, il mercato è già in fermento

Piace molto Paredes, mentre scendono le quotazioni di Tolisso; vicino Schick della Samp, in uscita Lemina e Neto. Versante rinnovi: Chiellini ed Alex Sandro sì, Mandzukic forse.

Juventus, il mercato è già in fermento
Juventus, il mercato è già in fermento

Il primo trofeo dell’anno è finito in bacheca mercoledì, la Coppa Italia conquistata contro la Lazio, e il secondo potrebbe essere alzato domenica contro il Crotone, sempre in attesa del 3 giugno quando si giocherà la finale di Champions League contro il Real Madrid a Cardiff. Però in casa Juventus si ragiona sulla costruzione della squadra in vista della prossima stagione. Il reparto su cui Marotta e Paratici stanno lavorando maggiormente è quello di centrocampo: già ufficializzato Rodrigo Bentancur dal Boca Juniors, il nome nuovo per rinforzare la mediana è quello di Leandro Paredes della Roma.

In realtà gli occhi dei bianconeri si erano posati sull’argentino già da tempo, ma il club giallorosso non era disposto a trattative. Ora la situazione può cambiare, ed il giocatore che può sbloccare la situazione è Mario Lemina. Monchi è rimasto impressionato dalla prestazione del gabonese nel posticipo di domenica scorsa in cui è anche andato a segno e l’ipotesi di uno scambio alla pari può concretizzarsi in estate. Sull’ex Marsiglia sono vigili anche alcuni club di Premier League – Arsenal in primis – ma la soluzione capitolina potrebbe giovare a tutte le parti in causa. Interesse anche per Coulibaly del Pescara, mentre perde quota la candidatura di Corentin Tolisso del Lione, con il presidente francese Aulas che continua a chiedere 40 milioni.

Sul fronte attacco invece, è sempre più vicina l’acquisizione di Patrik Schick dalla Sampdoria: il gioiellino ceco ha fatto sapere che la destinazione a lui più gradita è quella bianconera, grazie forse all’intercessione di Pavel Nedved, ed il prezzo, che consiste nei 25 milioni della clausola da versare entro il 15 luglio, è ampiamente abbordabile per il club di Corso Galileo Ferraris. Si monitora anche la pista Keita Balde della Lazio: l’accordo con l’entourage del senegalese, secondo l’esperto Gianluca Di Marzio, sarebbe molto vicino, ma si sa che trattare con Lotito non è mai semplice; vista la scadenza del contratto in essere fissata per il 2018, la Juventus potrebbe anche scegliere di aspettare ancora un anno e ingaggiarlo a parametro zero.

Schick ha segnato il primo goal in Serie A allo Juventus Stadium, www.sportmediaset.mediaset.it
Schick ha segnato il primo goal in Serie A allo Juventus Stadium, www.sportmediaset.mediaset.it

Per la difesa non ci sono grossi movimenti al vaglio: già acquistato Mattia Caldara - da valutare un suo eventuale ingresso in squadra anticipato - e riscattato Medhi Benatia dal Bayern Monaco, mentre per quanto riguarda la porta, Neto sarebbe al passo d’addio. Secondo la Gazzetta dello Sport il brasiliano lascerà la Juventus all’80%, nonostante la freschissima vittoria in Coppa Italia da protagonista, in cerca di una squadra dove avrebbe il posto da titolare garantito; al suo posto, arriverà un giovane da far crescere all’ombra di Buffon, magari Meret.

Capitolo rinnovi: i nomi sul taccuino di Marotta sono quelli di Alex Sandro, Giorgio Chiellini e Mario Mandzukic. Sul primo è forte il pressing del Manchester City e si cerca di blindarlo, per il secondo non ci sono dubbi sul fatto che chiuderà la carriera in bianconero, mentre il terzo, a cui verrà offerto il prolungamento fino al 2020, potrebbe scegliere di provare un’esperienza all’estero, come in Turchia – con il Besiktas molto interessato al croato – od in Cina.


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