Juventus, Dybala: "Un passo alla volta: con il Crotone è decisiva, poi ci sarà il Real Madrid"

Dybala non vuole distrarsi. Prima serve chiudere il discorso Scudetto, poi si potrà pensare alla finale di Champions League

Juventus, Dybala: "Un passo alla volta: con il Crotone è decisiva, poi ci sarà il Real Madrid"
Paulo Dybala, zimbio.com

La crescita di Paulo Dybala in questa stagione non può essere negata, così come è giusto dire che i margini per un ulteriore salto di qualità siano ancora molti e tutti da esplorare. Intanto l'argentino è fondamentale per Allegri, grazie alla sua tecnica e al suo senso del gioco, fondamentali per accendere la luce nella manovra offensiva di una squadra dal potenziale devastante, come più volte dimostrato in questa stagione.

La Coppa Italia è in bacheca per la Juventus, mancano Scudetto e Champions League per centrare un tris fantastico, ma Dybala a Radio Deejay preferisce pensare per prima cosa alla sfida contro il Crotone allo Stadium: "Quella di domani sarà una partita decisiva, ma dobbiamo stare attenti: contro il Crotone sarà dura. La finale di Champions League? Si affrontano due squadre che sono arrivate in finale superando grandi avversari, penso che abbiamo le stesse possibilità del Real Madrid, la Juventus è all'altezza dei top club europei e lo ha dimostrato negli ultimi anni. Di sicuro c'è che abbiamo davvero tanta voglia di vincere la Champions. Un regalo ai tifosi nel caso in cui dovessimo vincere? Penso che già vincere la coppa sarebbe un gran bel regalo."

Si parla anche della posizione in campo preferita da Dybala che ha giocato in due ruoli diversi dal suo arrivo alla Juventus: "La mia posizione preferita in campo? E' chiaro che mi piace maggiormente giocare vicino alla porta e segnare tanti gol, ma adesso devo soltanto pensare a fare ciò che mi chiede l'allenatore, ovvero aiutare la squadra anche in fase di copertura. E devo dire che anche questo ruolo mi piace. Così come mi piace riguardare le mie giocate, anche se penso sempre a migliorare." Ultime considerazioni sul ritorno di Icardi in Nazionale e sul Palermo, sua ex squadra: "Icardi è un grande giocatore e sono convinto che potrà dare senza dubbio una mano all'Argentina. In attacco siamo parecchi, forse perchè da piccoli, quando iniziamo a giocare, vogliamo tutti stare in avanti. La retrocessione del Palermo? E' un brutto momento, mi è dispiaciuto tantissimo. Spero davvero che possa ritornare presto in Serie A."


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