Juventus-Real Madrid, parla Del Piero: "Non c'è una favorita"

Sulle pagine di Marca, l'ex capitano bianconero ripercorre la serata amara di Amsterdam del '98 e fa tanti complimenti al suo ex compagno di squadra, Zinedine Zidane.

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Era in campo l’ultima volta che la Juventus ha alzato la Champions League nel 1996 e c’era anche due anni dopo, quando Mijatovic decise in favore del Real Madrid la finale di Amsterdam. Oggi però Alessandro Del Piero può fare solo il tifo ed ai microfoni di Marca presenta la partita: “Non mi chiedete una favorita perché non c'è. Parliamo di due grandi squadre, due team campioni nei rispettivi campionati e oggi sono le migliori in circolazione”. Tornando a quella partita del 1998: “Brutti ricordi. È difficile dire cosa successe. Lo stato di forma in cui arrivi a queste partite è fondamentale ed il Real Madrid arrivò meglio di noi. Non credo che il problema fosse che noi eravamo favoriti. Dal 1995 al 1998 abbiamo vinto Champions, Supercoppa Europea e Coppa Intercontinentale, ma abbiamo anche perso la finale di Coppa UEFA e due finali di Champions, alcune in modo assurdo. In quel ciclo, la squadra del ‘98 era la più forte, vincemmo la Serie A ma perdemmo la Coppa”.

Quella squadra era fortissima, ma Del Piero non vuole fare paragoni con questa: “Non si possono fare comparazioni fra epoche diverse. Sicuramente nel ‘98 eravamo pieni di qualità e tanti giocatori si trovavano nel momento migliore della loro carriera, ma la Juve di quest’anno ha fatto qualcosa di storico, nessuno mai aveva vinto 6 Scudetti di fila. Manca solamente il titolo più ambito, quello della Champions League”.

Alex tiferà sicuramente per i bianconeri, ma sulla panchina dei Blancòs c’è Zinedine Zidane, con cui ha diviso lo spogliatoio a Torino per 5 anni: “Da giocatore aveva un talento straordinario, il suo unico interesse era aiutare la squadra. Avevamo un feeling speciale a livello umano, che si vedeva anche sul campo. Non era egoista, riusciva ad essere grande pur essendo un uomo squadra. Sono stato fortunato a giocare con lui”. L’ex numero 10 però non si aspettava una carriera da allenatore per Zizou: “All’inizio non pensavo, poi, vedendolo seduto in panchina, ho cambiato idea. È intelligente ed ambizioso, fa sempre le scelte giuste. I risultati parlano per lui, ha vinto tutto finora”.

Sul giocatore che deciderà la gara, Del Piero dice che: “Partite del genere le decidono i piccoli dettagli, ma direi Buffon, perché è pazzo senza l’unico trofeo che gli manca”. In chiusura, Alex Del Piero svela le sue simpatie per la finale: “Ho tantissimo rispetto per il Real Madrid, ma ovviamente tiferò Juventus”.

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