Allegri: "Bisogna essere realisti, con la società massima fiducia"

Intervistato da Calcio e Finanza, il tecnico della Juventus ha parlato di un'eventuale cessione di alcuni suoi big, ribadendo lo stringente legame che ha con la società bianconera.

Allegri: "Bisogna essere realisti, con la società massima fiducia"
Source photo: tuttosport.com

Non è mai facile parlare di cessioni, soprattutto se ti chiami Massimiliano Allegri e sei obbligato ad alzare il morale di un tifo juventino abbassatosi notevolmente dopo la finale di Cardiff. Nonostante una stagione da record, infatti, gran parte dei supporters bianconeri non ha digerito particolarmente la coppa sfuggita, chiedendosi quale futuro attenda la società ed alcuni atleti, entrati nel mirino di moltissimi club europei. Intervistato in esclusiva da Calcio e Finanza, il tecnico della Vecchia Signora ha parlato di alcuni suoi gioielli, affrontando la questione con realismo.

"Quando in passato la società mi ha annunciato alcune cessioni importanti - ha detto - non ho fatto una piega, sono stato realista ma non pessimista. Io credo che la nostra capacità debba essere soprattutto quello di far emergere la parte buona nella negatività. Per questo ho sempre lavorato in base ai piani della società pur mettendo di fronte la proprietà alla realtà tecnica di un gruppo che anche in base alle loro scelte può perseguire, centrare o fallire, determinati risultati".

Parole importanti, che confermano quando fatto dal tecnico in questi tre anni: Allegri, infatti, ha sempre plasmato la squadra sugli atleti a disposizione, suggerendo i propri pupilli alla società senza però calcare la mano. "Oggi in Italia si è creata quasi una fobia per cui un allenatore è il responsabile tecnico ma non deve essere un manager, ma da persona che collabora con la società pone le base per successi e quindi deve conoscere le strategie economiche della società e gli obiettivi".

Un'operazione che necessita di forte collaborazione: "Operativamente ci può essere un lavoro quotidiano ma comunque sempre di stretta collaborazione per confrontarsi capire le esigenze della società. A volte ci si sente anche cinque volte al giorno, ciò che considero più importante è che il confronto sia continuo sia per fare valutazioni tecniche che per capire le esigenze della squadra e della società" ha infatti detto il tecnico bianconero, ribadendo l'assoluta fiducia con la società juventina, pronta a scommettere ancora sul tecnico toscano anche per la prossima stagione.