Juve - Adios Neto: vola a Valencia, 7 milioni più bonus

Pari a 2 milioni la parte variabile. Vince la volontà del giocatore su quella societaria, che avrebbe preferito mandare il brasiliano al Watford.

Juve - Adios Neto: vola a Valencia, 7 milioni più bonus
Norberto Murara Neto, oramai ex portiere della Juventus. | gazzettaobjects.it

Mentre una parte della Juventus sembra stia muovendo i suoi primi passi per quello che riguarda le entrate con l'operazione Bernardeschi, una seconda porzione della dirigenza ha definito in queste ore la seconda uscita di questa sessione di calciomercato, dopo quella di Dani Alves.

La nazionalità di chi saluta è ancora brasiliana: stiamo ovviamente parlando di Norberto Neto, portiere di riserva dei bianconeri nelle ultime due stagioni impiegato principalmente nelle uscite - vincenti - in Coppa Italia, ma che nel totale ha totalizzato 22 presenze, uno score tutt'altro che negativo. Tuttavia, le tante incertezze del sudamericano hanno convinto la dirigenza a lasciarlo andare in vista del dopo-Buffon, che dovrebbe iniziare nella prossima stagione; questo fattore, unito alla volontà del giocatore di andare via, ha ovviamente reso più facile la riuscita di quest'operazione. E proprio la volontà del giocatore di andare al Valencia, alla fine, ha prevalso: gli spagnoli hanno trovato un accordo con la dirigenza juventina sulla base del pagamento di 7 milioni di euro più 2 di bonus, mentre già da tempo avevano l'ok del calciatore, entusiasta della possibilità di andare a parare in Liga, da titolare. Battuta così la concorrenza del Watford, pista che l'ex Fiorentina ha osteggiato a tutti i costi, nonostante l'offerta delle Hornets sotto l'aspetto economico fosse ben più conveniente sia per i campioni d'Italia che per l'estremo difensore stesso, che è stato però ben più convinto nell'avere la certezza di poter essere protagonista.

Questa cessione porta una plusvalenza pulita nelle casse torinesi, visto che Neto era arrivato da Firenze nel 2015 a parametro zero, entusiasta del progetto, ed è andato via dall'Italia (fisicamente, proprio in questi minuti, come potete vedere nel tweet di Gianluca Di Marzio in alto) un po' con l'amaro in bocca per non aver mai percepito la fiducia piena sia dell'ambiente sia della società, che non lo vedeva come ideale post-Buffon. L'ideale, per Marotta e Paratici, è rappresentato da Wojciech Szczesny: il suo arrivo a Torino è certo ormai da parecchio tempo, serviva quest'addio per sbloccare l'operazione, anche se alcuni dettagli con l'Arsenal devono essere ancora discussi. Ma l'operazione si farà.

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