Juventus - Conclusa la trattativa per Bernardeschi. La Fiorentina incassa 40 milioni (e non solo)

Anche un 10% di un'eventuale cifra di futura rivendita ai viola. Per il calciatore contratto quinquennale da 4 milioni a stagione. Riuscirà a prendersi il posto da titolare?

Juventus - Conclusa la trattativa per Bernardeschi. La Fiorentina incassa 40 milioni (e non solo)
Bernardeschi durante un allenamento con la Fiorentina. | fiorentinauno.com

Ci siamo: a partire dalla stagione sportiva 2017-2018, Federico Bernardeschi sarà un calciatore della Juventus. Dopo un'estenuante trattativa, è finalmente giunto l'accordo fra i bianconeri e la Fiorentina, grazie alla mediazione di Beppe Bozzo, procuratore del calciatore ma anche figura chiave di quest'operazione. La sua spinta - ovviamente legata a quella diretta del classe 1994 - è servita a sterzare in maniera decisiva nel corso di questa telenovela che però è giunta ai titoli di coda nelle ultime ore, con un'accelerata decisiva del duo Marotta-Paratici dopo aver concluso altre operazioni.

L'accordo è arrivato, come prevedibile, sulla base del pagamento di 40 milioni cash senza alcun inserimento di bonus per i viola; gli stessi però avranno il diritto di incassare un 10% su un'eventuale futura rivendita di Madama dell'italiano: insomma, una prospettiva che potrebbe rivelarsi positiva ma che comunque, almeno per il momento, rappresenta un azzardo. Il giocatore già da tempo ha un'intesa con la dirigenza con sede in corso Galileo Ferraris, sulla base di un pagamento quinquennale di 4 milioni di euro a stagione, che renderanno l'ex Crotone uno degli elementi più pagati della squadra nonostante l'età.

A livello tecnico, l'innesto è ovviamente di altissima qualità: in Serie A abbiamo già potuto ammirare le prodezze di Bernardeschi, che ha però anche avuto un ottimo approccio al calcio europeo nella scorsa Europa League. Adesso per lui sarà il momento di fare il salto di qualità definitivo, inserendosi in pianta stabile nei tre titolari alle spalle di Higuain: con due mostri sacri come Douglas Costa (che comunque dovrà inserirsi) e Dybala con cui difficilmente si avvierà una competizione, all'italiano toccherà lottare per il posto con Mandzukic o Cuadrado, in base alle situazioni. Lui però è pronto: a Torino, intanto, gli preparano la numero 10 da vestire sulle spalle, per coronare una grande tradizione di talenti.


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