Juventus, le analisi di Chiellini e Cuadrado dopo la sconfitta col Tottenham

Il centrale italiano: "Non c'è nulla di cui preoccuparsi". Il colombiano: "Non siamo ancora al massimo, ora concentriamoci".

Juventus, le analisi di Chiellini e Cuadrado dopo la sconfitta col Tottenham
Giorgio Chiellini in azione contro il Tottenham. | tuttosport.com

La Juventus è pronta a ripartire nella stagione 2017-2018: manca una settimana, giorno più giorno meno, e poi i bianconeri saranno chiamati all'assalto del primo titolo dell'annata, la Supercoppa Italiana, nella sfida all'Olimpico contro la Lazio. Ieri c'era, in questo senso, un test importante per i campioni d'Italia, che erano all'ultima amichevole dell'estate, e avrebbero dovuto sfidare il Tottenham. La sfida a Wembley c'è stata e il risultato non è stato positivo per i torinesi: vittoria degli Spurs, per 2-0. Segnale negativo, ma è sempre calcio d'agosto.

Questo il segnale mandato, nelle dichiarazioni, anche da Giorgio Chiellini, che ha parlato ai microfoni del sito ufficiale della Vecchia Signora. Ovviamente, visto che i messaggi più negativi nella pre-season li ha mandati proprio il reparto dove agisce il numero 3 juventino, quello che ha appena perso Leonardo Bonucci, nessuno più di lui può conoscere la situazione e, di conseguenza, placare le critiche: "Non c'è nulla di cui preoccuparsi, ora dobbiamo solo tornare a Torino, lavorare con continuità e ritrovare lo spirito che ci ha sempre contraddistinto. Durante l'estate ci mettiamo sempre un po' a carburare, è accaduto anche negli anni scorsi, ma quando arriva il momento di attaccare la spina siamo sempre stati bravi a farlo. Negli Stati Uniti, un po' per i viaggi, un po' per il clima, non sempre siamo riusciti a dare la giusta intensità alle gare. Oggi contro il Tottenham ci siamo riusciti. È normale che quando arrivano giocatori nuovi serva un po' di tempo per trovare gli equilibri, ma sono sereno, perché sono convinto che la squadra sia migliorata".

Da Londra sono arrivate anche le parole di Juan Cuadrado, riportate dalla stessa società sempre allo stesso indirizzo. L'ex Fiorentina fa riferimento principalmente ai carichi di lavoro di questi giorni, sottolineando poi la bellezza dello stadio in cui si è giocato: "Non siamo ancora al massimo, abbiamo lavorato molto in questi giorni, ma adesso ci concentriamo per essere al cento per cento della condizione in vista di quello che è il primo impegno ufficiale della stagione, cioè la Supercoppa. È stato comunque molto bello giocare qui, in questo magnifico stadio".


Share on Facebook