Dybala è ancora uno show, la Juve stende il Sassuolo con tripletta della Joya (1-3)

Il 10 bianconero apre le marcature col suo mancino nel primo tempo e si ripete in avvio di ripresa. Accorcia Politano, ma su punizione di nuovo l'ex Palermo ripristina i due gol di scarto. Juve a punteggio pieno, Sassuolo alla terza sconfitta consecutiva.

Dybala è ancora uno show, la Juve stende il Sassuolo con tripletta della Joya (1-3)
Fonte immagine: Twitter @Squawka
Sassuolo
1 3
Juventus
Sassuolo: (3-5-2) - Consigli; Letschert, Cannavaro, Acerbi; Lirola, Sensi, Magnanelli (78' Matri), Mazzitelli (58' Duncan), Adjapong; Politano (64' Ragusa), Falcinelli. All. Bucchi
Juventus: Juventus (4-2-3-1) - Buffon; Lichtsteiner (72' Barzagli), Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Matuidi, Pjanic; Cuadrado, Dybala (84' Bernardeschi), Mandzukic; Higuain (78' Douglas Costa). All. Allegri
SCORE: 16', 49' e 63' Dybala (J), 51' Politano (S).
ARBITRO: Davide Massa. Ammoniti: 31' Alex Sandro, 86' Bernardeschi (J).
NOTE: Quarta giornata di Serie A 2017/18, gara giocata al Mapei Stadium di Reggio Emilia.

Sul campo del Sassuolo va in scena l'ennesimo episodio del Paulo Dybala show. Nella quarta giornata di Serie A 2017/18, l'argentino ne segna ancora tre (seconda tripletta, 8 gol totali in campionato) e guida la sua Juventus alla quarta vittoria, portandola a punteggio pieno a quota dodici punti. A nulla serve il momentaneo 1-2 di Politano. Finsice 1-3, i bianconeri riscattano la sconfitta di Barcellona aggrappandosi al proprio numero 10.

Fonte immagine: Twitter @Squawka
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Le scelte - Massimiliano Allegri ritrova Cuadrado e Mandzukic sulle corsie dopo l'indisponibilità al Camp Nou, sono loro due ad affiancare Dybala ed Higuain, intoccabili in avanti. Panchina per Bernardeschi e Douglas Costa. Il tecnico conferma invece il centrocampo con Matuidi e Pjanic - out Marchisio e Khedira - mentre in difesa davanti a Buffon Barzagli e Benatia lascian posto a Chiellini e Rugani. Lichtsteiner confermato a destra. I padroni di casa continuano sulla linea del 3-5-2 con Lirola, di proprietà della Juve, ed Adjapong larghi, davanti, a fianco di Falcinelli, Politano rileva l'infortunato Berardi. Difesa e centrocampo confermati, con le sorprese Letschert e Mazzitelli dal 1'.

Fonte immagine: Twitter @juventusfc
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Comando delle operazioni subito in mano agli ospiti, in giallo per l'occasione, con un possesso palla paziente, leggermente infastidito in avvio dal pressing neroverde. Cuadrado a destra si mostra in palla e propizia il primo tiro in porta, ricevendo un cambio di gioco di Alex Sandro e scaricando per il rimorchio di Pjanic, sul cui destro mette i guantoni Consigli. Scambi veloci e movimento senza palla che pungono la difesa di Bucchi, la quale al 10' si dimentica Higuain solo a centro area: il Pipita apre il piatto per indirizzare il cross di Alex Sandro, l'estremo di casa respinge centralmente, poi Mandzukic non arriva sulla ribattuta. Il Sassuolo si fa vedere con un destro di Adjapong alto di poco dopo una ripartenza, la Juve non si impaurisce e si porta sullo 0-1 al 16' con il solito Dybala, che col sinistro da fuori di prima intenzione raccoglie l'invito di Mandzukic e lascia immobile Consigli.

Un paio di intercetti di Acerbi e Cannavaro rispettivamente su Pjanic e Dybala sventano potenziali pericoli per la porta neroverde, ma l'attacco fatica a carburare, poiché i due attaccanti non riescono a farsi trovare. La prima palla in zona pericolosa la tocca Falcinelli al 28', deve mettere le mani Buffon sul tiro non irresistibile della punta ex Crotone. Cresce il possesso bianconero, non bene però negli ultimi metri quando si tratta di concludere; ci riesce Higuain in transizione offensiva, innescata da un lancio di esterno di Dybala per la corsa di Cuadrado, palla alta sopra la traversa. Inquadra invece la porta Politano dai venti metri, facile per il portiere e capitano bianconero. Il momento dopo la mezz'ora sorride ai padroni di casa, ancora vivi nell'area avversaria con un cross di esterno di Lirola su cui salva Rugani; dal corner deriva un contropiede che i Campioni d'Italia sciupano, con Higuain che ritarda la conclusione e perde palla nel traffico.

La anticipa invece Paulo Dybala, che in apertura di ripresa, dopo duecento secondi, tocca di punta e gela Consigli sul primo palo, chiudendo in mezzo all'area un'azione costruita da destra. Stavolta il Sassuolo reagisce bene e buca Buffon al 51': il cambio di gioco per Adjapong coglie Lichtsteiner impreparato, il classe 1998 tocca di punta oltre Buffon e, dopo il liscio di Falcinelli disturbato da Rugani, trova Politano che non sbaglia da un metro. Contro-risposta bianconera affidata ai calci piazzati, è Rugani che devia in anticipo d'esterno chiamando Consigli alla presa sicura. Può però solo guardare l'estremo neroverde quando la palla è sul sinistro di Dybala: 1-3 al 63' con una punizione dal limite semplicemente perfetta. 

Prova ad emulare il dieci Matuidi, il cui sinistro dai venticinque metri si spegne poco oltre l'incrocio dei pali. Si spegne progressivamente anche la Juventus, che dorme un po' più del dovuto: prova ad approfittarne il Sassuolo, piuttosto pigro e poco impreciso. La migliore occasione da gol è infatti ancora della Juventus, stavolta con Cuadrado, che vede il suo destro respinto con la schiena da Adjapong. Nell'occasione grande azione di Douglas Costa, subentrato a uno spento Higuain. Si va dritti verso il fischio finale, da segnalare soltanto un'occasione per Falcinelli, che non arriva per poco su un suggerimento di Duncan. Finisce in trionfo, Dybala si prende anche il Mapei Stadium.