Un Derby particolare: Juve-Torino in numeri

I minuti finali di un derby non sono mai banali. Soprattutto se il derby è quello della Mole.

Un Derby particolare: Juve-Torino in numeri
Un Derby particolare: Juve Toro in numeri (Fonte SpazioJ)

Era il 2001. La Juventus, che aveva segnato tre gol, ha subìto una rimonta incredibile nel primo derby giocato dopo anni di assenza del Torino nella massima serie. Da tre a zero a tre a tre. Tanto impensabile quanto clamoroso. La partita sta per giungere al termine, mancano solo quattro minuti. Delli Carri affonda Tudor in area granata. È rigore. I giocatori del Toro protestano inutilmente, carichi di rabbia perchè quella loro rimonta si sta sbriciolando sotto i loro occhi. Tutti protestano. Tutti tranne uno, Maspero. Lui no, lui si trova sul dischetto della propria area e scava una buca con i tacchetti dello scarpino, esattamente dove Salas metterà quel pallone che finirà alle stelle, nel punto esatto dove la Torino granata si troverà dopo il triplice fischio. Ma il karma è dietro l'angolo, pronto a colpire. Così come dietro l'angolo si trova il Derby di ritorno.
Apre Trezeguet, pareggia Ferrante, rimonta Cauet. Mancano due minuti alla fine della partita. Thuram crossa al centro Maresca insacca. Stavolta è il Torino a subire la rimonta che sa di beffa, soprattutto per l'esultanza del giovane centrocampista della Juventus che imita Ferrante con il gesto delle corna.

Passano gli anni ed il Derby prende una piega in favore della Juventus abbastanza netta. Arriviamo però nel 2007, l'anno in cui i minuti di recupero iniziano ad essere fondamentali. È la Juve neopromossa di Ranieri, è il primo derby dopo quattro anni. È l'ultimo minuto di recupero. Una carambola fa arrivare la palla tra i piedi di Trezeguet che scaglia un tiro dei suoi nella porta di Sereni. E come vuole la tradizione dell'attaccante francese, è gol. All'ultimo secondo, dopo una partita che sembrava indirizzarsi verso il pari. Passano sette anni, e ci pensa Pirlo a risolvere il derby, anche qui all'ultimo respiro, all'Allianz Stadium. Passa appena un anno, rivoluzione in casa Juve, ma il risultato è lo stesso. 2 a 1 firmato Cuadrado, all'ultimo secondo, all'ultimo respiro. Ancora un anno in più ma stavolta è il Torino a portarsi in vantaggio. Higuain, da subentrato, regola i conti al secondo minuto di recupero. Stavolta, tocca a Dybala regalare e regalarsi una gioia post novantesimo, seppur ininfluente ai fini del risultato finale.

Quattro derby all'Allianz Stadium, quattro gol post novantesimo minuto, di cui ben tre decisivi. Non solo. Lo Stadium sembra anche essere il teatro del cartellino rosso per il Toro. Con quella di Baselli, salgono a ben quattro i rossi estratti ai danni dei granata. Glik fu il primo ad inaugurare questa spiacevole classifica, con un'entrataccia su Giaccherini. Proseguì tre anni dopo l'ex Juve Molinaro, con un doppio giallo in una partita di coppa Italia. Poco dopo, fu Acquah ad essere espulso insieme al suo allenatore. Infine, il sopracitato Baselli con due gialli scellerati l'uno a pochi minuti di distanza dall'altro. Contando anche Lichtsteiner, diventano cinque i giocatori cacciati anzitempo dal campo in sette partite giocate tra le mura dell'Allianz Stadium. Sei se inseriamo anche Sinisa Mihajlovic allontanato dal campo.

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