Lazio - Parma, Coppa Italia tra delusioni e rivelazioni

La Lazio torna all'Olimpico dopo la brutta prestazione di Bologna, ad aspettarla c'è il Parma di Donadoni reduce dal successo sul Torino per 3 a 1.

Lazio - Parma, Coppa Italia tra delusioni e rivelazioni
Lazio-Parma 2012/2013
Lazio
Parma / 21:00

QUI LAZIO- Se la prima di Edy Reja contro l'Inter era andata alla grande, lo stesso non si può dire per la sfida contro il Bologna. La Lazio è apparsa smarrita e con le idee poco chiare. Insomma, i sintomi sono sempre gli stessi: mancanza di gioco, forma fisica scadente e poca concentrazione. "Se inverti l'ordine dei fattori il risultato non cambia" recitava una vecchia formuletta alle elementari. E forse è proprio così. Si perchè con l'arrivo del tecnico goriziano al posto di Petkovic il risultato è sempre quello, la squadra non vince se non per delle giocate dei singoli e soprattutto la società continua a ripetere che va tutto bene.

La storia è sempre la stessa anche da questo punto di vista. Il presidente Lotito e l'"aiutante" Tare, che tanto avevano decantato i 28 milioni (?) spesi in estate, si ritrovano con un bel numero di giocatori che, sinceramente, farebbero le riserve in molte squadre della Seria A. Una di queste è sicuramente il Parma che, per far spazio a Perea o Felipe Anderson, non si sognerebbe mai di accantonare il bomber Amauri o il fantasista Cassano. I parmiggiani sono in un ottimo momento di forma che li vede attualmente all'8° posto in classifica a +2 sulla Lazio. Un avversario ostico che sembra aver ritrovato la via del goal: "Ci tengono in modo particolare a passare il turno. "E’ la squadra rivelazione di quest’ultimo periodo. Sta giocando veramente bene. Sta facendo ottimi risultati. E’ una squadra particolarmente in forma, non solo dal punto di vista fisico, ma anche mentale. Sarà una gara con le sue difficoltà, come tutte d’altronde". Così si è espresso Edorado Reja sulla partita di domani sera all'Olimpico. 

Per quanto riguarda la formazione spazio a Keita e al deludente Felipe Anderson. In attacco dovremmo ritrovare il colombiano Perea, mentre Biglia si è fermato oggi e probabilmente non sarà del match. Ci sarà invece Ederson (che oggi compie gli anni) sul quale Reja ha speso due parole: "E’ un giocatore che ha sicuramente delle doti tecniche. Se viene recuperato dal punto di vista fisico, è un giocatore di qualità importanti. Attualmente sta bene, è in buona condizione. Dovrò valutarlo [...]". 

In conferenza stampa si è parlato anche del momento e del mercato (se ci sarà) della Lazio, una squadra che non prende goal da due partite ma che fatica ad esprimere gioco: "Abbiamo trovato maggiore sicurezza difensiva, ma bisogna cambiare dalla metà campo in poi, dobbiamo crederci di più e migliorare tutti insieme [...] Per quanto riguarda il mercato io posso solo fare delle richieste tecniche alla società, ma il fattore economico non mi riguarda ". Parole non proprio rassicuranti per i tifosi biancocelesti che sentono le stesse cose da ormai 10 anni. La Lazio comunque tiene particolarmente alla Coppa Italia, sia perchè è la detentrice del titolo, sia perchè potrebbe essere un ottimo modo per accedere all'Europa League data l'attuale posizione in classifca. 

QUI PARMA- Il girone d'andata s'è concluso nei migliore dei modi per i gialloblù allenati da Donadoni, 3 a 1 sul Torino ed ottavo posto in classifica. Ma il Parma non dorme sugli allori ed è subito ripartita ad allenarsi per la sfina di domani sera contro la Lazio. Sarà una partita difficile dato che la Lazio detiene il titolo, ma Donadoni è certo: "Vogliamo onorare la Coppa Italia". Il tecnico dei parmiggiani dara spazio anche a chi non ha giocato fin qui applicando un ampio turnover, mentre l'unica certezza sembra essere l'inizio dal primo minuto per Antonio Cassano: "Puntiamo molto su di lui" ha dichiarato il mister in conferenza stampa. 

Il Parma non perde dal 2 novembre ed è imbattuto da circa 70 giorni inannellando nelle ultime 5 sfide 3 vittorie e 5 pareggi. A tutto ciò c'è da aggiungere la grande crescita di Amauri che ha segnato tre reti nelle ultime due partite, il brasiliano si è infatti sbloccato dopo sei mesi di digiuno, l'ultima rete l'aveva segnata proprio al Lecce in Coppa Italia il 17 agosto. 

MERCATO- La Lazio arriva al mercato di riparazione di gennaio in una situazione quasi critica come ogni anno. Sono molti i nomi che vengono accostati alla società romana, senza però essere mei effettivamente in trattativa con Lotito. Si va da Quagliarella, che viene valutato addirittura 8 milioni, a Schelotto. Nel frattempo sembra allontanarsi la pista Paolo Cannavaro, mentyre si fanno più insistenti, ma sembre poco fondate quelle che vorrebbero un interessamento di Tare per Guidetti del City o si Samaras del Celtic. 

PROBABILI FORMAZIONI

      


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