Lotito: "Dimentichiamo le delusioni, è il momento di tornare allo stadio!"

E' il sesto giorno di ritiro per i biancocelesti tra le cime del Cadore. E' l' "anno zero" questo, si sta costruendo la nuova Lazio. Parla Claudio Lotito, per lui, adesso, la cosa più importante è ripopolare l'Olimpico.

L'ultima stagione è stata un crescendo di accuse, di proteste, di seggiolini lasciati vuoti. Ogni Domenica la stessa musica. I tifosi sono stanchi delle mancate occasioni, delle sessioni di mercato sprecate così senza senso, delle stagioni buttate al vento con una formazione brancolante nel buio più totale. Ormai da anni si chiede al presidente la cessione della squadra.

Dal canto suo Lotito sembra non aver mai preso neppure in considerazione tale opinione, il presidente prosegue ferreo sulle sue decisioni, sicuro che il rapporto con i tifosi biancocelesti prima o poi dovrà ricucirsi.

Il 14 luglio scorso la Società ha ufficialmente aperta la campagna abbonamenti per la stagione 2014/2015, "Solo amore" sarà lo slogan per i colori biancocelesti. Lotito chiama tutti allo stadio, c'è bisogno del supporto di tutti, dell'affetto di chi ama questa squadra. "C'è la volontà di ripartire, facciamolo insieme coinvolgendo tutti: la Curva Sud, la Curva Nord, i Distinti, la Tribuna Tevere e la Monte Mario, auspicando inoltre che la Tribuna d'onore torni ad essere luogo di riferimento delle eccellenze della lazialità". Il presidente continua a ripetere questo ritornello, impaurito forse dalle dichiarazioni dei tifosi che, prima di abbonarsi, attenderanno l'arrivo dei "grandi colpi" che lo stesso Lotito aveva promesso al termine della scorsa stagione. E' importante riempire l'Olimpico. Ma ad oggi, secondo alcune voci sul web, le tessere sottoscritte sarebbero solo 80. Ovviamente siamo ancora all'inizio, ma a quanto pare gli innesti di Dusan Basta e di Djordjevic e il rinnovo di Candreva e Klose non bastano ad accendere gli animi dei laziali, che mantengono il punto.

"Il mio impegno" afferma Lotito "in questi anni ci ha portato ad ottenere delle vittorie importanti, spingendoci fino alla conquista di trofei che resteranno nella storia del calcio italiano. Ma sono consapevole che vi siano stati anche dei momenti deludenti, per i quali sono pronto ad assumermi la piena responsabilità. Non ho alcuna intenzione di nascondermi: ora è giunto il momento di gettare il cuore oltre l'ostacolo e tornare a sostenere i nostri ragazzi". E' testa a testa. La contestazione continua.

Intanto ad Auronzo di Cadore si continua la preparazione fisica aspettando il ritorno trionfante del campione del mondo Miroslav Klose e dello sconfitto Lucas Biglia, in attesa che i nodi Astori e De Vrij si sciolgano.

Oggi pomeriggio il secondo test stagionale per la Lazio, contro la selezione Top 11 del Cadore. Si parte.


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