La Lazio cala il Poker ed aggancia il Napoli al 3° posto

Nel posticipo della 26.ma giornata, la Lazio travolge la Fiorentina 4-0 e centra la quarta vittoria consecutiva, che le consente di salire al terzo posto a pari punti con il Napoli

La Lazio cala il Poker ed aggancia il Napoli al 3° posto
Lazio
4 0
Fiorentina
Lazio: (4-2-3-1): Marchetti; Basta, Mauricio (4' st Novaretti), De Vrij, Radu; Biglia, Cataldi; Candreva (32' st Keita), Mauri (36' st Onazi), Felipe Anderson; Klose. A disp.: Berisha, Strakosha, Cana, Ciani, Braafheid, Ederson, Ledesma, Keita, Perea. All.: Pioli
Fiorentina: (4-3-3): Neto; Tomovic, Basanta, Savic, Pasqual; Kurtic, Badelj (32' st Joaquin), Mati Fernandez; Diamanti (1' st Pizarro), Ilicic (10' st Gilardino), Salah. A disp.: Rosati, Lezzerini, Richards, G. Rodriguez, Alonso, Vargas, Lazzari, Rosi, B.Valero. All.: Montella
SCORE: Arbitro: Tagliavento Marcatori: 6' Biglia (L), 20' st rig. Candreva (L), 30' st e 40' st Klose (L) Ammoniti: Basanta, Kurtic, Tomovic (F); Mauricio, Candreva (L) Espulsi: -

All'Olimpico è uno show della Lazio che batte 4 a 0 la Fiorentina e aggancia al terzo posto il Napoli a 46 punti. Gara mai a rischio per la squadra di Pioli che ha dominato la sfida Goal di Biglia nei primi minuti e il raddoppio su rigore di Candreva al 64′. Al 75′ c’è stata gloria anche per Miroslav Klose che ha chiuso definitivamente il match con i goal del 3 e del 4-0 al ’75 e all’ ’85. La Fiorentina è stata schiantata nello scontro diretto per l’Europa. 

Partita impeccabile dei biancocelesti che si ritrovano in vantaggio dopo appena sei minuti con una gran giocata di Biglia chesupera Neto con un tiro da fuori area, 1 a 0.   La squadra di Pioli è uno schiacciasassi: Klose prima e Anderson poi, almeno in tre occasioni, mancano il punto del raddoppio. Biglia prova il doppio colpo grosso, con un'altra voleè, ma Neto devia sul palo. La Lazio non si ferma, è perfetta, manca solo la stoccata del 2-0.  La Fiorentina non pervenuta, che manca di peso in avanti, dove Salah e Diamanti provano a fare il possibile ma soffrono tremendamente i raddoppi dei biancocelesti. Impietosi i numeri all'intervallo. Nonostante un possesso palla praticamente identico (15:18 - 15:03), sono ben 6 i tiri in porta, praticamente tutti pericolosi, della squadra di Pioli, mentre la Fiorentina non ha mai impegnato Marchetti. Unica conclusione verso la porta la punizione di Mati Fernandez, terminata a lato. Lazio che ci riprova con Felipe Anderson che cerca il pallonetto su Neto e con Biglia sul cui tiro il portiere devia la palla sul palo. E qui finisce il primo tempo.

Montella decide di cambiare, Pizarro per Diamanti  e Per Pioli, invece, un cambio forzato al 48’: dentro Novaretti per Mauricio (con de Vrij che si sposta sul centro-sinistra). La Fiorentina prova a risalire la china  e sfiora il pareggio con un tiro che sibila l’incrocio. È un fuoco di paglia, la Lazio riprende a spingere sull’acceleratore ed all 20′ Tomovic atterra Anderson in area, è rigore che Candreva trasforma, 2 a 0 .I biancocelesti sono un martello che schiaccia la Fiorentina nella propria metà campo e  arriva il 3 a 0 con Klose che riprende una corta respinta di Neto e mette in rete. Al 85’ c’è spazio per il poker: Keita si invola sulla fascia e scarica dietro per Klose. Neto si oppone al primo tiro del tedesco, Miro deposita la doppietta personale al secondo tentativo. Finisce così: La Lazio dà spettacolo all'Olimpico nel big match contro la Fiorentina e, alla fine, festeggia con un 4-0 l'aggancio al Napoli al terzo posto in classifica.


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