Lazio, il capitano Mauri: "Vogliamo la Coppa ed il secondo posto"

Stefano Mauri ci crede. Il capitano della Lazio, apparso abbastanza sereno nonostante la riapertura del caso "calcio-scommesse", vuole chiudere al meglio la stagione: "Dopo una stagione così non possiamo fallire. Voglio la Coppa ed il secondo posto"

Lazio, il capitano Mauri: "Vogliamo la Coppa ed il secondo posto"
Lazio, il capitano Mauri: "Vogliamo la Coppa ed il secondo posto"

Il conto alla rovescia segna ormai 12 ore e 30 minuti all'inizio della Finale di Coppa Italia tra Lazio e Juventus, e la tensione nella capitale è già alle stelle. Con la partita di questa sera, ed il derby di Lunedì prossimo, i biancocelesti si giocano una grossa fetta di stagione. Ne è consapevole anche il capitano delle aquile, Stefano Mauri, che non vuole lasciare nulla al caso, e, come si evince dalle sue parole, vuole portare a casa sia la Coppa che la qualificazione in Champions League per la prossima stagione.

"Sappiamo che ci giochiamo tutta la stagione in questi quattro giorni. Fino ad ora siamo stati bravi, adesso dobbiamo raccogliere i frutti di questa stagione, è una gara importante, poi penseremo alle altre". "Vogliamo raggiungere tutti e due gli obiettivi. Prima vincere la Coppa Italia e poi arrivare secondi in campionato battendo il Napoli nell'ultima giornata. Secondo me è la Lazio più forte con cui abbia mai giocato e questo è un punto a nostro favore". Chiaro come non mai Stefano Mauri, che prova a caricare i suoi compagni di squadra in vista della settimana più importante della stagione biancoceleste. Il capitano della Lazio dice di essere al 100%, e pronto a scendere in campo contro la Juve, di gran lunga la squadra più forte della serie A, a detta dello stesso Mauri, che elogia anche tutti i suoi compagni: "Questa è la Lazio più forte in cui ho giocato. Anche più di quella del 26 maggio. Ma dall'altra parte c'è una squadra  più forte di quella affrontata allora".

Non poteva mancare una domanda sul filone giudiziario del calcio-scommesse, riapertosi con l'arresto dello slavo Iliveski; questa la risposta del calciatore biancoceleste: "Mandare un messaggio è inutile. Lascio parlare chi mi infanga, io parlerò negli ambienti predisposti per parlare di queste cose. Non mi piace fare dichiarazioni mediatiche, arriverà il momento in cui potrò parlare io".

La speranza della Lazio e di tutto il popolo biancoceleste è quella di rivivere un altro 26 Maggio. Non ci resta che aspettare 12 ore e vivere la finale tutta d'un fiato! Che vinca il migliore.