Lazio - Pescara, tra Europa e baratro

Dopo il successo in Coppa, Inzaghi si rituffa nella massima serie. Una vittoria per superare l'Inter e avvicinare la zona Champions. Oddo, invece, si trova in una situazione disperata, la salvezza dista 12 lunghezze.

Lazio - Pescara, tra Europa e baratro
Lazio - Pescara, tra Europa e baratro - Getty images

La vittoria esterna, in Coppa, rilancia le quotazioni della Lazio di Inzaghi, spezza una serie negativa lunga due partite (Juventus - Chievo). San Siro è un punto di ripartenza, la trasferta in casa del Pescara un banco di prova. Un successo può proiettare, almeno per qualche ora, la Lazio al quarto posto. Non mancano, però, le insidie. Partita diversa quella odierna. Ai biancocelesti l'onere di dettare il ritmo, di fare la partita, senza aprire praterie agli avanti di Oddo. Il Pescara vive una situazione particolarmente difficile. Il recupero infrasettimanale con la Fiorentina conferma la scarsa fortuna degli abruzzesi. Caduta in pieno recupero, al minuto 94, dopo una partita di carattere e corsa. La classifica non lascia spazio a voli pindarici, serve un miracolo per mantenere la massima serie. Ultima piazza a quota 9, nessuna vittoria sul campo in 22 uscite. 12 i punti di distacco dall'Empoli, quartultimo. Oddo prova a crederci, fiducia e rabbia nelle parole del tecnico. Arriva la Lazio, ultima spiaggia, l'ennesima. 

Le probabili formazioni

Pescara - I maggiori problemi, per Oddo, nel comparto di difesa. Per la gara con la Lazio out Bovo, Campagnaro e Fornasier. Schieramento accorto, 4-5-1 in fase di ripiegamento, con Benali e Caprari a coprire l'esterno. Ai due, il tecnico chiede grande sacrificio, tocca infatti a loro sprintare in ripartenza per dare un appoggio a Bahebeck. Muntari è pronto per l'esordio in mediana, al suo fianco Memushaj. Ancora ai box, invece, Gilardino. Dietro, in corsia Zampano e Biraghi, al centro, a protezione di Bizzarri, Stendardo, Gyomber e Coda.  

Bizzarri; Zampano, Stendardo, Gyomber, Coda, Biraghi; Muntari, Memushaj, Benali, Caprari; Bahebeck

Lazio - Inzaghi può nuovamente disporre del suo arsenale offensivo. Immobile è il "9", Keita si gioca una maglia con Lulic, F.Anderson parte dalla destra. In mediana, di nuovo al top Milinkovic Savic, fondamentale per impatto fisico e presenza. Biglia in regia, Parolo completa il pacchetto a tre. Qualche interrogativo dietro, Patric e Hoedt insidiano Basta e Wallace, corsa a quattro per due maglie. In porta Marchetti, a sinistra Radu, De Vrij è il totem di riferimento. 

Marchetti; Basta, De Vrij, Wallace, Radu; Biglia, Parolo, Milinkovic; Lulic, F.Anderson, Immobile

Le voci della vigilia 

Oddo “Domani Muntari sarà in campo, ci può dare esperienza, qualità e positività. Non vede l’ora di darci una mano. Quando tanti allenatori dicono che la nostra classifica è bugiarda è la verità ma purtroppo ciò che conta è la posizione in classifica. Siamo i primi ad essere dispiaciuti. Sono convinto che i ragazzi possono dare molto di più di ciò che hanno dato. Ci giocheremo le nostre possibilità di rimanere in Serie A fino alla fine. La contestazione fa parte del calcio, dipende sempre dai risultati. È la normalità" 

Inzaghi "Domani a livello di concentrazione mentale dovremo essere sul pezzo più di San Siro. Affrontiamo una squadra che giocava un buon calcio, che ha una classifica bugiarda, la squadra si è rinforzata a gennaio. Ho chiesto di approcciare nel modo giusto, altrimenti si potrebbe prospettare una partita insidiosa. A Pescara è un match sentito, Oddo è un amico preparato"

La conferenza completa 

Dirige Giacomelli, fischio d'inizio alle ore 15.