Serie A, il posticipo - Al Dall'Ara Bologna per la redenzione, Lazio per la consacrazione

Dopo le tre vittorie contro Empoli, Udinese e soprattutto Roma, la Lazio di Simone Inzaghi cerca conferme in casa di un Bologna vivo ma ancora convalescente, soprattutto in termini di risultati.

Serie A, il posticipo - Al Dall'Ara Bologna per la redenzione, Lazio per la consacrazione
Serie A, il posticipo - Al Dall'Ara Bologna per la redenzione, Lazio per la consacrazione

A caccia del poker. La Lazio di Simone Inzaghi fa rotta su Bologna e mette nel mirino il Dall'Ara, dove i beniamini di casa di Roberto Donadoni proveranno a mettere lo sgambetto ai biancocelesti reduci da tre vittorie di assoluto prestigio. Dopo il pareggio interno contro il Milan, deludente per come è arrivato, i laziali si sono ritrovati nel momento di maggiore difficoltà in casa dell'Empoli, quando sotto di una rete e dopo un'ora di dominio, i capitolini sono riusciti a ribaltare la sfida, traendo linfa vitale per bissare in casa contro l'Udinese e, soprattutto, mercoledì contro la Roma. Già, il derby d'andata di Coppa Italia potrebbe rappresentare l'iniezione di fiducia necessario per rispondere all'assalto al quinto posto del Milan, oltre che a guardare con rinnovata ambizione al quarto occupato dall'Atalanta. 

La gioia della Lazio dopo il gol del pari all'andata - Foto Gazzetta dello Sport
La gioia della Lazio dopo il gol del pari all'andata - Foto Gazzetta dello Sport

Di contro, invece, un Bologna in netta difficoltà, soprattutto di risultati piuttosto che di gioco. La squadra felsinea sembra entrata in un loop perdente, dal quale non riesce ad uscirne, nonostante una serie di buone prestazioni. L'ultima vittoria è datata 22 gennaio, prima di un periodo negativo contraddistinto, inoltre, dalle rimonte subite a Marassi prima contro la Sampdoria, poi contro il Genoa. Donadoni ha provato a scuotere i suoi in conferenza stampa: troppo pochi i ventotto punti in classifica per una squadra come la sua, capace di stupire nella prima parte di stagione, salvo poi regredire fino allo stato attuale delle cose. La permanenza in Serie A, dal basso del sest'ultimo posto, non è in discussione soprattutto per demeriti altrui ma, prima della fine del campionato, una reazione d'orgoglio è quantomeno lecita attendersela. 

Le ultime dai campi 

Donadoni rispolvera il tridente delle meraviglie composto da Destro al centro dell'attacco, Verdi e Krejci ai lati. In mediana Viviani dovrebbe essere il regista, con Taider e Dzemaili alfieri ai suoi lati. In difesa Helander ed Oikonomou dovrebbero agire da centrali, con Masina e Mbaye a presidio delle corsie laterali. Mirante in porta. 

L'esultanza di Helander dopo il gol dello 0-1 dell'andata - Foto Il resto del carlino
L'esultanza di Helander dopo il gol dello 0-1 dell'andata - Foto Il resto del carlino

Inzaghi risponde confermando il 4-3-3 altrettanto solito, con Immobile di punta ed Anderson e Lulic a sostegno: riposo, almeno inizialmente, per Keita. Centrocampo classico che vede il ritorno in campionato da titolare di Milinkovic-Savic, a riposo contro l'Udinese, accanto a Parolo e Biglia. In difesa torna Radu sulla sinistra, con Basta dalla parte opposta e la consolidata coppia De Vrij - Hoedt al centro davanti a Strakosha. 

Le probabili formazioni 

Bologna (4-3-3): Mirante; Mbaye, Oikonomou, Helander, Masina; Taider, Viviani, Dzemaili; Verdi, Destro, Krejci. Allenatore: Roberto Donadoni.

Lazio (4-3-3): Strakosha; Basta, de Vrij, Hoedt, Radu; Parolo, Biglia, Milinkovic; Felipe Anderson, Immobile, Lulic. Allenatore: Simone Inzaghi. 


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