Serie A - Inzaghi: "Alleno una grande squadra"

Inzaghi si gode la sua Lazio schiacciasassi. Dopo il 6-2 rifilato al Palermo ed i tre gol alla Roma, eccone serviti altri 7 alla malcapitata Sampdoria.

Serie A - Inzaghi: "Alleno una grande squadra"
Serie A - Inzaghi: "Alleno una grande squadra"

La Lazio festeggia la qualificazione in Europa League. I tre punti conquistati all'Olimpico, contro un'irriconoscibile Sampdoria, hanno un sapore dolce per la squadra di Inzaghi che blinda l'Europa e dunque il prossimo anno tornerà a varcare i confini nazionali. Una gara a senso unico, con la Lazio che ha sommerso i blucerchiati con il tennistico punteggio di 7-3. La terza vittoria consecutiva dei biancocelesti viene scandita dai gol di Keita Balde, Immobile (doppietta), Hoedt, Felipe Anderson, De Vrij e Lulic. Per la Samp inutili i gol di Linetty, e la doppietta di un commovente Quagliarella.

In sala stampa, Simone Inzaghi è raggiante. Ha tutti i motivi del mondo per essere soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi, ma comunque trova il pelo nell'uovo, in quanto è contrariato per il fatto che la Lazio concede gol a risultato acquisito: "Una squadra matura deve cercare di non prendere gol, dovremmo cercare di evitare queste reti a risultato acquisito" poi però ringrazia i suoi regazzi per la bella prestazione sciorinata sul campo: "Ottimo approccio, non era facile. La squadra ha vinto con grande merito. La differenza la sta facendo il gruppo: era giusto che il secondo rigore lo battesse Anderson, perché si stava sacrificando. Sono contento aver ottenuto i tre punti decisivi per la qualificazione in Europa League davanti al nostro pubblico. Non era semplice questa gara, per due motivi: perchè la Sampdoria è una buonissima squadra, dotata di ottime qualità, e poi perchè dopo il derby c'è sempre stato un calo, questo lo testimoniano i numeri. Mi è piaciuto l'approccio alla gara, davvero bene tutti. Alleno un ottimo gruppo sono fiero di questa squadra".

Poi il discorso si sposta sul suo futuro: "Il rinnovo dovrebbe essere una formalità, in questi giorni io e il presidente siamo stati impegnati: ora troveremo il tempo necessario. Come sempre, a me non piace parlare di futuro quando il campionato non è ancora concluso. Voglio godermi questo traguardo, e condividere l'immensa gioia con la mia famiglia, i miei giocatori ed i tifosi. Verrà il tempo di affrontare anche questo discorso".


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