Lazio, Inzaghi vede il Genoa: "Non sarà una partita semplice. Nani? Ci vuole tempo"

Così il tecnico biancoceleste in conferenza stampa prima della gara di Marassi contro il Genoa.

Lazio, Inzaghi vede il Genoa: "Non sarà una partita semplice. Nani? Ci vuole tempo"
Simone Inzaghi, il tecnico della Lazio, durante un match dei suoi. | sportface.it

Come per tutte le squadre impegnate in competizioni europee, è iniziato, dopo la sosta causa Nazionali, un vero e proprio tour de force per la Lazio di Simone Inzaghi, che è comunque riuscita a mantenere un buon ritmo a livello di risultati, vincendo nel proprio debutto in Europa League contro il Vitesse. Non c'è però tanto tempo: i biancocelesti domani saranno già chiamati in campo per vedersela sul campo del Genoa, una trasferta molto difficile. E' dello stesso parere il tecnico, secondo quanto riportato da TuttoMercatoWeb: "Siamo partiti molto bene, con il piede giusto. Ci saranno tante partite da giocare, sarà difficile, ho avuto buone risposta da chi ha giocato meno. Domani non sarà una partita semplice, Juric è un tecnico che trasmette grinta ed energia. Il Marassi non è un campo semplice, dobbiamo mettere in campo corsa, aggressività a determinazione. Dobbiamo continuare sulla strada che abbiamo tracciato, domani servirà una grande prestazione".

Immancabile qualche indicazione sulla formazione, nella quale però non figurerà di sicuro Luìs Nani. L'ex Manchester United, dopo un infortunio rimediato in estate, non è ancora al meglio: "Ha avuto un brutto infortunio alla fine di luglio e non si è allenato. Si sta allenando duramente, è un ragazzo volenteroso. Stamani ha iniziato a lavorare con i compagni, servirà tempo ma lo vedo bene. Ci darà una grossa mano".

Le Aquile non potranno dunque schierare tutto il loro potere offensivo, visto che anche Felipe Anderson non sarà a disposizione: "Mi sarebbe piaciuto averli tutti a disposizione già domani, servirà ancora un po' di pazienza, ma sicuramente ci sto pensando".

Anche in difesa i problemi non sono pochi. Giovedì non sarebbe dovuto scendere in campo Stefan De Vrij, che poi nonostante l'influenza ha giocato, mentre Bastos è in crescita e potrebbe aiutare in questa situazione di emergenza: "Numericamente siamo molto in difficoltà, De Vrij dovrà giocare il più possibile, volevo farlo riposare giovedì anche per l'influenza, poi ci ho pensato e ha giocato. Oggi si è allenato bene, potrà aiutarci. Bastos sta giocando, è entrato bene col Milan, giovedì abbiamo commesso qualche errore a livello individuale. Anche lui ha giocato un po' meno, domani lo impiegherò, ci punto tanto, ci darà tante soddisfazioni".

Il tecnico si concede infine una riflessione auto-celebrativa, per sè e per la squadra, dove svela anche quelle che sono le difficoltà di questo lavoro: "Non si finisce mai di imparare, siamo sempre sotto esame. A Roma c'è pressione, la gente si aspetta tanto da noi. C'è tempo per crescere, in questi due anni ho avuto la fortuna di avere a disposizione un gruppo che mi ha seguito fin da subito". E magari qualcosa l'avrà presa da Sven-Goran Eriksson, che lo allenò da giocatore: "Ho cercato di apprendere da ogni allenatore che ho avuto, ogni allenatore poi in testa ha le sue certezze che cerca di fare mettere in pratica dai suoi giocatori".