Batosta e svolta: il mercato rossonero ai primi passi

Dopo la sconfitta subita in Coppa Italia contro l'Udinese che ha pregiudicato in maniera netta il percorso verso l'Europa League, il mercato del Milan sembra abbia subito una svolta. Arrivano le prime trattative, i primi movimenti e i primi colpi di scena.

Batosta e svolta: il mercato rossonero ai primi passi
Michael Essien, 31 anni

"Tutti comprano, tranne il Milan": era questo il motto che intasava i social network fino a ieri, prima del match di Coppa Italia perso contro l'Udinese. E invece, la svolta. La giornata di oggi ha rappresentato un vero e proprio spartiacque sul mercato. Il Milan ha iniziato a muovere i primi passi con l'obiettivo di chiudere qualche trattativa, cedere alcuni giocatori e fare sondaggi. Ma procediamo con ordine.

Situazione portieri: i rossoneri avrebbero fatto dei sondaggi per l'acquisto di Marchetti, in rotta con la Lazio. L'operazione è destinata ad andare in porto a giugno, quando il vice di Buffon in Nazionale chiederà a Lotito di cambiare aria. Il Milan è in pole position e, in caso di resistenza di Lotito, sarebbero già pronti a bussare alla porta del Grifone per portare a Milanello Mattia Perin. Per gennaio non dovrebbero esserci movimenti. Gabriel sembrava destinato al prestito alla Reggina, ma la trattativa si è bloccata a causa dell'infortunio di Amelia che, seppur di lieve entità, non lascia tranquilli i dirigenti rossoneri. Meglio tenere Gabriel a Milanello con Coppola, Abbiati e Amelia.

In difesa si lavora soprattutto in uscita: Zaccardo è destinato alla cessione in prestito secco al Besiktas, anche se non sono da escludere piste italiane dell'ultimo minuto come Sassuolo o Bologna. Questa mattina L'Equipe riportava la notizia della cessione molto vicina di Mexes ai turchi del Trabzonsbor, prossimi avversari della Juventus in Europa League. Nonostante l'affidabilità della fonte, la notizia in Italia non ha trovato particolari riscontri e nel pomeriggio il Milan ha fatto sapere tramite il suo canale tematico di avere tolto il francese dal mercato, complici gli infortuni di Silvestre e Zapata: entrambi potrebbero restare fuori dalla lista dei convocati di Clarence Seedorf per circa due settimane. Pochi riscontri anche sul presunto rifiuto del Napoli di Kevin Constant: il franco guineano sarebbe rientrato in uno scambio con Pablo Armero. L'idea dell'ultimo minuto si chiama invece Paletta: il Parma vorrebbe almeno 7 milioni di euro e sul difensore ci sono anche Fiorentina e Napoli. E' fatta invece per l'approdo di Doria in rossonero per giugno. Più difficile invece la strada che porta a Toloi del San Paolo, sul quale si è catapulatata anche la Roma.

A centrocampo il Milan è molto attivo e sta per chiudere il trasferimento di Essien. Il Milan vorrebbe il ghanese in prestito con diritto di riscatto. Essien percepisce 5 milioni di euro all'anno, troppi per le piangenti casse rossonere. Motivo per cui i rossoneri avrebbero chiesto al Chelsea di contribuire al pagamento del compenso garantendo la metà dello stipendio al centrocampista. Gli agenti di Essien hanno trattato tutto il pomeriggio con la dirigenza del Milan trovando un accordo di massima. La risposta del Chelsea e di Josè Mourinho è attesa per la mattinata di domani. La trattativa dovrebbe andare in porto e Michael Essien potrebbe addirittura essere convocato per il match di campionato contro il Cagliari, in programma al Sant'Elia domenica alle ore 15.00.

In uscita quasi certo l'addio di Nocerino: il West Ham ha offerto 4 milioni al Milan per la cessione a titolo definitivo, ma a quanto ci risulta la pista più calda rimane il Genoa di Preziosi: il Milan, infatti, è interessato ad Antonelli, giustiziere dei cugini nel match dello scorso turno di campionato. Muntari e De Jong resteranno in rossonero: al club di Via Aldo Rossi non sono arrivate le offerte rispettivamente di Hull City e Liverpool riportate da alcuni mezzi di informazione. Il sogno a centrocampo rimane Adam Maher del Psv Eindhoven, ma imbastire una trattativa con gli olandesi resta molto difficile.

In attacco il Milan resterà così com'è, affidandosi ai colpi di genio di Balotelli, una delle poche luci in una serata tenebrosa come quella di ieri.


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