Seedorf: “C'è una crescita, ma serve tempo"

Termina 1-1 l'anticipo del sabato sera tra Milan e Torino.I granata passano in vantaggio con Immobile ma in apertura di ripresa Rami firma il pareggio, che mantiene invariato il distacco in classifica tra le due squadre: rossoneri ancora a -4. A fine partita le considerazioni dei protagonisti.

Seedorf: “C'è una crescita, ma serve tempo"
Seedorf: “C'è una crescita, ma serve tempo"

Nonostante il pareggio interno e l'ennesima frenata in Campionato, mister Clarence Seedorf è soddisfatto della prestazione della squadra: "C'è una crescita sul piano del gioco e dello spirito - ha dichiarato l'olandese intervistato da Sky Sport al termine di Milan – Torino: “Sapevamo che la squadra di Ventura era ben organizzata, eravamo consapevoli che sarebbe stata una partita difficile. I ragazzi sono stavi bravi, con il giusto spirito, anche se il gol subito è un nostro errore. Honda e Robinho si sono mossi bene, ci abbiamo provato fino alla fine. Emanuelson e De Sciglio sono stati molto bravi, hanno spinto nonostante fossero sempre costretti a difendere sui loro attaccanti. Stiamo crescendo, credo che questo sia un Milan diverso e migliore rispetto a prima. Nel primo tempo il Torino era basso e i nostri trequartisti entravano dentro bene, ma poi è importante anche tornare: Honda e Robinho dovevano avere più pazienza, agire più larghi”Rami da quando l’ho visto giocare e poi di persona ha ancora ampi margini di miglioramente, deve ancora capire il calcio italiano ma può essere di grande aiuto.

"Squadra spaccata in due? Evitiamo i luoghi comuni, nella ripresa eravamo in pressione, è normale che con un lancio lungo puoi rischiare di essere scoperto in difesa. Bravo il Torino, anche se nel primo tempo non hanno quasi mai tirato. Il nostro volume di gioco è stato ottimo. De Jong oggi non ha giocato ma non c’è nessuna punizione o peggio bocciatura, nessun problema, aveva bisogno di riposo e rispetto a Muntari è un giocatore che si muove di meno. E’ fondamentale il dialogo con i giocatori, per stargli vicino e farli crescere nella maniera giusta, anche dal punto di vista tecnico. Non abbiamo portato a casa i tre punti ma sono soddisfatto. Tutti i giocatori devono fare le due fasi ma oggi abbiamo giocato contro una squadra che ha un grande allenatore. Andando avanti è cresciuto anche il coraggio e nella ripresa abbiamo rischiato meno sui loro contropiede. Pazzini e Balotelli hanno già giocato insieme e cerceremo di utilizzare nel miglior modo possibile i giocatori che abbiamo. Sapevamo già dall'inizio che Pazzini avrebbe toccato pochi palloni ma ha giocato con intelligenza ed è stato bravo a portare spesso la loro difesa dentro la loro area".

Serata dolce per Adil Rami; queste le dichiarazioni rilasciate nel post partita di Milan-Torino a SKY: “Sono molto molto felice per il primo gol perché, personalmente vengo da un momento complicato, 4-5 mesi senza giocare. Ora sto bene fisicamente, ma è più importante la squadra e il gruppo. Oggi abbiamo pareggiato ma abbiamo perso un’occasione, perché meritavamo di vincere. La buona partita? Vengo dalla Liga, è totalmente differente. Inizio a capire il calcio italiano, e col lavoro posso solo migliorare. Oggi il Torino è stata una buona squadra, complimenti a loro. Dobbiamo trovare lo spirito guerriero, giochiamo bene, ma abbiamo ancora da lavorare”.

Ecco le parole di Urby Emanuelson, uno dei migliori in campo rilasciate a Milan Channel: “Con il mister mi intendo benissimo; ogni partita va meglio, anch’io devo imparare un po’ di più ma sono contento di come ho giocato. Ci è mancato il secondo gol, abbiamo giocato con un buono spirito, non è arrivato solo il raddoppio. Quando vedo lo spazio davanti a me io devo andare sempre, corro tanto per aiutare la squadra, per aiutare i giocatori avanti a me come Binho, Kakà e Honda. Siamo con il mister da 2-3 settimane e stiamo allenando questo sistema di gioco, lavoriamo bene con lui. Dobbiamo continuare così. Cerci? E’ un buon giocatore, molto veloce, era difficile per noi terzini stasera ma nel secondo tempo penso di aver fatto bene anche in fase difensiva. Rami? E’ un uomo speciale, scherza sempre con noi, è un buon giocatore, stasera ha fatto una grande partita e ha segnato un bel gol. La prossima settimana abbiamo una grande partita col Napoli, dovremo lavorare bene e speriamo di fare una buona gara”.

Sempre ai microfoni di Milan Channel è intervenuto Adriano Galliani : “Vedo una squadra in crescita, battendo il Torino ci saremmo agganciati al trenino davanti. Ho visto un bel secondo tempo, un bel Rami, giocatore su cui potremo fare conto. Rami è un difensore centrale su cui contare, ci darà una grossa mano. Certo, in qualche occasione abbiamo rischiato sul loro contropiede, ma sono soddisfatto. Quando giochi con quattro in difesa i due terzini devono spingere ed Emanuelson stasera lo ha fatto. Emanuelson ha fatto una grande partita, mi ricorda il grande Sergio che mi è venuto a trovare qualche giorno fa”. “Rimonta in classifica? Andiamo avanti partita per partita, quello che mi piace è che è una squadra che ha voglia, che combatte, che lotta che si dà da fare. Nel secondo tempo abbiamo corso tanto e anche bene. Vedo il bicchiere più mezzo pieno che mezzo vuoto. Gennaio è stato un mese complicato tra il cambio d’allenatore, il cambio di modulo, un mese bello tosto”. “Seedorf? Abbiamo vicinanza di vedute, la pensiamo allo stesso modo. Ho lo stesso grado di confronto. La società prende i giocatori sentendo l’allenatore, c’è una buona atmosfera ed i giocatori sono contenti. Ho sempre avuto un bellissimo rapporto, anche quando giocava. Con Clarence abbiamo lo stesso grado di confronto che ho avuto con tutti gli allenatori da Arrigo Sacchi in poi. Io storicamente sono un proteggi allenatore, con Carlo l’ultima volta mi sono sentito tre ore fa, con Max mi sento sovente. Ora devo coccolare Pippo, dopo che gli ho detto di no per il Sassuolo. Il compito di un dirigente è far stare tranquillo l’allenatore”.


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