Diretta Napoli - Milan in Serie A

Diretta Napoli - Milan in Serie A
Higuain esulta
Napoli
3 1
Milan
Napoli: (4-2-3-1) : Reina; Maggio, Raul Albiol, Fernandez, Ghoulam; Inler (88° Dzemaili), Jorginho; Insigne (78° Callejon), Hamsik (83° Behrami), Mertens; Higuain. Panchina : Rafael, Colombo; Uvini, Henrique, Britos; Radosevic, ; Pandev, Duvan Zapata. Allenatore : Benitez
Milan: (4-2-3-1) : Abbiati; De Sciglio, Rami, Mexes, Emanuelson (69° Montolivo); Essien, De Jong; Abate, Taarabt, Robinho (46° Kakà); Balotelli (73° Pazzini). Panchina :Amelia, Gabriel; Constant, Silvestre, Zaccardo; Poli, Muntari, Saponara; Petagna. Allenatore : Seedorf
SCORE: 0-1, min. 6, Taarabt (M); 1-1, min. 10, Inler (N); 2-1, min. 55°, Higuain (N), 3-1, min. 82, Higuain
ARBITRO: Massa (IT). Ammoniti : al22° Abbiati (M), al 37° Inler (N), al 68° Jorginho (N), all'87° Callejon (N) . Guardalinee : Meli e Manganelli. Quarto uomo : ?. Addizionali: Damato e Celi.
NOTE: Si gioca per la 23° giornata di Serie A. Si gioca al San Paolo, Napoli, Italia.

Con il gol del 3-1 di Higuain vi salutiamo e vi auguriamo una buonanotte. Alla prossima!


SSC Napoli 3-1 AC Milan (Goal Gonzalo Higuain)

Prossimi impegni in campionato: il Milan ospita il Bologna; il Napoli va a Reggio Emila per affrontare il Sassuolo

Questa la classifica: Il Napoli tocca quota 47 punti, a -3 dalla Roma che deve ancora giocare due partite, ed a -12 dalla Juventus che ne deve giocare una sola. Neutrallizata la vittoria della Fiorentina nel pomeriggio in chiave Champions League. Il Milan si allontana ulteriormente dalla zona Europa che domani potrebbe distare 12 punti nel peggiore dei casi :

Finisce qui. Il Napoli trionfa sul Milan con il risultato di 3-1- Dopo un primo tempo fatto di botta e risposta Taarabt-Inler, nella seconda frazione domina il Napoli con una produzione offeisiva ingente che permette ad Higuain di liberarsi più volte al tiro. Grazie a questo, e grazie ai suoi movimenti perfette, il Pipita risulterà decisivio nella seconda frazione con una doppietta che dà i 3 punti al Napoli.

90° - Sono tre i minuti di recupero concessi dal direttore di gara. Higuain, non sazio, ci riprova con un esterno felpato sul versante corto dell'area di rigore

88° - Si, è proprio quella la sosituzione. Gokhan chiude la gara con un gol ed un assist

86° - Pronto per il suo ingresso in campo Blerim Dzemaili. Presumibilmente uscirà Inler per la standing ovation, lui che oggi si divide la palma di MVP con Higuain.

85° - Il 2-1 di Higuain :

83° - Nel Napoli fuori Hamsik e dentro Behrami. Jorginho va a fare il trequartista nella linea dei tre dietro Higuain

82° - 3-1!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!11 HIGUAIIIIIIIIIIIIIIIIIIN, NAPOLI IN RETE, NAPOLI IN RETE, NAPOLI IN RETE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Grande azione corale della squadra napoletana che trova il gol che chiude la gara: Hamsik apre per Callejon, Callti mette in mezzo per Gonzalo e per il centravanti è tutto facile

81° - Super chance per Pazzini cercato da Montolivo: connette il Pazzolivo (i due sono amici sin dalla Primavera dell'Atalanta) ma Pazzini non trova la coordinazione giustain girata. Lesto Reina.

80° - A dicei minuti dalla fine il Napoli conduce per 2-1 contro il Milan.

78° - Balotelli in panchina è in lacrime. Cosa succede? Crisi interiore? Intanto il Napoli sosituisce Insigne con Callejon. Applausi per Lorenzo che fino a pochi giorni fa udiva solamente fischi

75° - Occasione Milan con cross in mezzo di Abate su cui Reina arriva prima di Pazzini. Ci prova Insigne con il suo titpico tiro a giro ma nulla

73° - Finisce qui la gara di Balotelli che lascia spazio a Pazzini

71° - Reina da manicomio esce a farfalle , buco-liscio del quale Balotelli non ne approfitta cercando la conlusione di prima. Mario stoppa il pallone, temporeggia e spreca una chence cercando un improbabil cross.

70° - Chance per il Milan che sulla parata di Reina non trova per un pelo il due pari con Balotelli che non aggancia per questione di centimetri.

69° - Entra Montolivo, fuori Emauelson nel Milan. Riccardo farà il trequartista centrale dietro Balo con Taarabt e Kakà larghi.

66° - Grande lancio di Jorginho, calibratissimo, per Higuain che in spaccata ci prova. Palla di poco al lato sul secondo palo. Mediana molto in vena quella del Napoli per quanto riguarda la produzione offensiva. Ammonito Jorginho che era diffidato. Salterà la trasferta a Reggio Emilia contro il Sassuolo

65° - Essien non benissimo stasera per usare un eufemismo: altro appoggio errato e palla quasi consegnata al nemico

62° - Sassata al volo di Essien che prova la conclusione dopo che il cross di Kakà per Balotelli era stato ribattuto dalla difesa del Napoli.

60° - Hamsik cerca il lancio lungo sull'altro versante ma scivola e la traiettoria del filtrante ne risente: palla che passa al Milan.

59° - Tiro con spazio di Mertens da fuori: Abbiati blocca in due tempi l'insida.

58° - Tira ancora Higuaiiiiiiiiiiin, conclusione al volo che esce di tanto . Difesa del Milan in vacanza

55° - RETEEEEEEEEEEEEE, C'E' IL 2-1!!!!!! LO FIRMA HIGUAIIIIIIIIIIIIIIIIN. , IL PIPITA SUGGELLA LA RIMONTAAAAAAAAAAAAAAAA. Grande lancio di Inler per il colpo di testa del centravanti argentino. Rimane impalato Mexes. Ma nessuno marca Inler?! 

52° - Tiro a giro sul secondo palo bellissimo di Insigne dopo esser rientrato sul destro. Palla che scende e si allarga ma che finisce fuori. Ammonito Taarabt per protesta dopo la mancata chiamata di un contatto con Albiol.

51° - Grande azione spalle alla porta di Higuain che reclama il fallo per contatto con Mexes che l'arbitro non concede. Ribaltamento e palla persa dal duo Balo-Taarabt in attacco

50° - Balotelli litiga con il pallone subito dopo averci fatto una gran cosa nel primo dribbiling. Prova il tiro Taarabt invece di passarla, sbaglia e si scusa

48° - Punizione Milan calciata da Kakà che cerca la testa di De Jong ma l'anticipo della difesa napoletana è efficace

46° - Emanuelson si è alzato sulla linea dei trequartisti a sinistra e dietro di lui c'è De Sciglio. Abate è tornato in difesa come terzino destro. Kakà fa l'esterno sinitro e Taarabt il trequartista. Sopratutto le ultime due posizioni le trovo molto curiose: Kakà è molto meno portato per fare la fascia rispetto ad Adel

46° - Confermata la sosituzione. Si riparte!

Fa il suo ingresso in campo Kakà. Esce Robinho, molto probabilmente. L'unico che non ho visto rientrare in campo.

Pazzini si scalda mentre le squadre rientrano in campo

Le squadre stanno per rientrare in campo

1-1 il parziale risultato in quel San Paolo dove le difese sono ballerine e l'attenzione in generale è bassa. Si gioca all'attaco e quasdi al primo affondo il Milan trova il vanatggio con la rete all'esordio di Taarabat, bravissimo nel riparire e sganciare il tiro vincente. Tante le occasioni per il Napoli che non merita lo svantaggio vista l'ottima organizzazione con cui comincia il match. Legittimo quindi, anche se fortunoso, il pareggio di Inler che trova la giusta deviazione per insaccare l'1-1 da fuori area. Di lì in poi Mertens, Higuain, Hamsik e Insigne cercano di combinare quanto di più possibile rendendo la vita difficile a Rami e Mexes, a volte riuscendoci. Dall'altra parte Taarabt (bravissimo) e poco più

45° - Finisce il primo tempo sull'1-1 fra Napoli e Milan. Gran bella prima parte di primo tempo e mediocre seconda parte: tutto sommato una bella partita

44° - L'1-1 di Inler :

44° - Lo 0-1 di Taarabt :

41° - Azione concitata del Napoli che va vicino alla rete svariate volte nel giro di un minuto: le occasioni più ghiotte portano la firma di Insigne di testa e con tiro in girata che diventa un cross non raccolto.

39° - Clamoroso appoggio sbagliato di Robinho per Balo. Poteva essere un contropiede letale e Mario non perde tempo a lamentarsi con Binho.

37° - Ammonito Inler che ferma l'ennesima e sprizzante accelerazione di Taarabt per vie centrali. Era proprio ciò che servivia al Milan: un giocatore in grado di sprintare e creare la superiorità numerica. Punizione altissima di Balotelli, fischiato dal San Paolo.

36° - Prova il tiro al volo Marekiaro su imbeccata dalla stessa fascia: tiro difficilissimo che finsice fuori.

35° - Ora rischia l'ammonizione SuperMario, reo di calciare ed allontanare la palla nonostante il guardalinee avesse già fischiato l'off-side

34° - Sottotono Balotelli che non sta trovando gloria lì davanti.

33° - Incursione di Maggio sulla fascia destra: prova il cross per Insigne ma la difesa del Milan respinge. 

32° - Spintone di De Jong a Jorginho dopo che l'ex-Verona aveva letteralmente braccato il mediano rossonero. Punizione per gli ospiti.

31° - Grandissima scivolata di disturbo di De Jong, in recupero, sul tiro a giro di Higuain dopo palla persa da Emanuelson. Palla dell'ex - Real che finisce fuori

30° - Conclusione di Hamsik cui si oppone bene Abbiati.

29° - Altra combinazione Mertens-Higuain col primo che alza la palla per scavalcare la difesa rossonera, cross dell'argentino per Hamsik intercettato. E' questa la soluzione più cercata dai partenopei nella prima mezzora.

27° - Gol annullato ad Higuain per fuorigioco del Pipita su passaggio in profondità di quello che sembra Jorginho. Fuorigioco che c'è: piede sinistro oltre la linea

24° - Seedorf chiede a Balotelli di creare profondità quando il Milan ha il possesso palla a favore. Indicazioni anche per De Jong a cui si chiede di andarsi a prendere il pallone quando la retroguardia deve impostare

22° -PUNIZIONE DI MERTENS DAL LIMITEEEEEE! Tiro sul primo palo e parata di Abbiati.

21° - Abbiati ammonito! Uscita necesarria del portiere del Napoli dopo l'ennesima dormita della retroguardia rossonera su lancio di Insigne a tagliare per Mertens che si stava involando solo soletto verso la porta.

20° - Cross pessimo di Ghoulam sulla sinistra. Sulla fascia destra raccoglie Mertens: dribbling ubriacante su Mertens, cross rasoterra per l'accorente Hamsik ma Abbiati esce basso e disinnesca il tutto.

18° - Tiro basso di Mertens nel mezzo di una giungla di gambe. Pallone che finisce sul fondo senza mai creare apprensione. Palla ad Abbiati

17° - Simpatica vignetta in giro su Facebook :

16° - Difese inesistenti ed entrambe dormienti. Si gioca solo la fase offensiva al San Paolo.

15° - Tiro potente ma centrale da fuori area di Balotelli. Reina non blocca e Robinho quasi si avventa sulla respinta. Pericolo scampato

14° - Conclusione a giro pericolosissima del Pipita Higuain ancora una volta troppo solo. La palla esce non di molto. Abbiati aveva reputato la traiettoria innocua e non si era prodigato in tuffi.

13° - Con quale classe Taarabt dribbla il primo uomo che lo disturba.

12° - Conclusione da distanza probitiva di De Sciglio parata senza problemi da Reina.

10° - PAREGGIA INLEEEEEEEEEEEEER. 1-1 NAPOLIIIIIIIIII. CHE PARTITA!!!!! Tiro deviato da De Jong  dello svizzero che indisturbato lascia partire la conclusione da fuori area, suggerita da Jorginho. 

- Azione dubbia in area Milan dove Insigne - che sta giocando sulla destra - viene atterrato ma l'arbitro lascia giocare. 

6° - Un Napoli ben organizzato sta chiudendo il Milan nella propria metà campo. Seedorf imbrigliato. Ripartenza di Taarabat, REEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE. RETEEEEEEEEE. VANTAGGIO MILAAAAAAAAAN 1-0 DEL MAROCCHINO AL GOL ALL'ESORDIO IN SERIE A, COL MILAN. E' LA SUA AZIONE! Grandissima soluzione personale del neo-acquisto che si fa beffe del pessimo rientro difensivo napoletano ed insacca invece di aprire verso Balotelli.

- Provano a duettare Mertens ed Higuain con sponda del belga che cerca l'argentino ma Rami, nel contrasto, ha la meglio e fa scorrere il pallone lontano dalla zona pericolosa

- Hamsik ed Higuain in fase difensiva fanno quasi coppia in un 4-4-2 che ha come obiettivo quello di porre davanti a Rami e Mexes uno schermo che impedisca la regia di gioco

- Calcio d'angolo Napoili battuto da Ghoulam: Fernandez perde palla, il Napoli la recupera ma il passaggio di Mertens in profondità è errato

- Higuain trova l'inserimento di Hamsik a rimorchio sulla destra. Botta poco precisa e troppo potente che si perde sul fondo

1° - Prima palla persa per Taarabt che riceve un pallone scomodo da parte di Mexes. Il Milan evidenzia pecche nell'impostazione, si sente già l'assenza di Montolivo. Tiro del Pipita Higuain dopo la palla recuperata: innocuo

20.50 - Partiti. Con 5 minuti di ritardo ma partiti!

20.48 - Hamsik vince il testa o croce con Mexes fra capitani. 

20.47 - Le squadre entrano in campo e si posizionano sul terreno di gioco. Saluto amichevole fra Benitez e Seedorf

20.44 - Squadre pronte a fare il loro ingresso in campo. Napoli in maglia gialla con banda azzurra, Milan in tenuta rossonera

20.35 - Fascia di capitano sul braccio di Mexes in casa rossonera.

20.30 - Un quarto d'ora all'inizio di Napoli - Milan !

20.14 - Un po' di rossoneri provano il manto erboso all'arrivo allo stadio

20.04 - Sorpresona nel Milan! Abate gioca sulla treqaurti con Taarbat trequartista centrale e Robinho dall'altra parte. Fuori Kakà. Per il resto solo conferme con Balotelli unica punta, Essien-De Jong in mezzo con panca per Montolivo e De Sciglio a destra con Emanuelson a destra. Eccola nel dettaglio: Abbiati; De Sciglio, Rami, Mexes, Emanuelson; Essien, De Jong; Abate, Taarabt, Robinho; Balotelli. Panchina :Amelia, Gabriel; Constant, Silvestre, Zaccardo; Poli, Montolivo, Muntari, Saponara, Kakà; Petagna, Pazzini. Seedorf rinuncia a Kakà!

20.01 - Arrivano completate le formazioni. Panchina del Napoli: Rafael, Colombo; Uvini, Henrique, Britos; Dzemaili, Radosevic, Behrami; Callejon, Pandev, Duvan Zapata.

19.52 - Intanto, nei due primi anticipi, due vittorie interne: l'Udinese abbatte per 3-0 il Chievo grazie all'ingresso di Pereyra (reti di Di Natale, Bruno Fernandes e Badu) mentre la Fiorentina approfitta dell'uomo in più contor l'Atalanta per raddoppiare con Wolski la rete di Ilicic

19.50 - Telecamere nello spogliatoio del Napoli

19.46 - Behrami :" Stasera scendiamo in campo per vincere. A Roma abbiamo dimostrato il nostro valore."

19.43 - Ecco la formazione ufficiale del Napoli. Confermate le indiscrezioni dell'ultim'ora che vedevano Insigne preferito a Callejon sulla destra. Ghoulam sulla sinistra. Hamsik trequartista. Eccola nel dettaglio : Reina; Maggio, Raul Albiol, Fernandez, Ghoulam; Inler, Jorginho; Insigne, Hamsik, Mertens; Higuain

19.40 - Alcune foto dall'hotel di Napoli in cui ha soggiornato il Milan :

19.30 : L'anno scorso la ripartenza cominciò qui. A Fuorigrotta, Napoli. Il Milan giaceva nella parte destra della classifica come una squadra qualunque. In estate aveva ceduto Ibra e Thiago Silva e l'avvio di stagione era stato disastroso (in 12 giornate la metà delle partite erano state perse, lo score diceva 4 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte). Nella trasferta di Napoli però scattò qualcosa. El Shaarawy si prova quei panni da supereroe che gli staranno benissimo per metà stagione, cominceranno ad andargli larghi verso la fine dell'annata e che adesso - semplicemente - non gli appartengono più. Doppietta che dà ai rossoneri un 2-2 insperato contro il lanciatissimo Napoli di Mazzarri. Da quel momento in poi, da quel Novembre in poi, il Milan perderà solamente altre due partite rimanenti vincendone diciassette e pareggiandone sette. Una rimonta insperata che portò il Milan al terzo posto, guadagnato nell'ultima giornata di campionato. Il Milan, oggi, spera di ripetere la storia.

Benvenuti alla diretta live di Napoli - Milan, anticipo serale 23° giornata di Serie A da Antonello Angelillo. Il Milan attuale è quanto di più incostante si possa vedere: 7 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte il conto attuale dei rossoneri, attualmente al decimo posto della graduatoria. Basta una sconfitta per totalizzare il totale della sconfitte della scorsa annata di campionato. Nelle ultime cinque il Milan ha vinto tre volte, perdendone una (il 4-3 contro il Sassuolo fatale ad Allegri) e pareggiandone una (l'ultima, 1-1 con il Torino). Un mini - filotto di tre risultati utili consecutivi che pare ridare un minimo di brillantezza al campionato del Milan nuovo di zecca targato Seedorf. Tuttavia la zona Europa non sembra lontanissima: appena sei i punti dall'Helles Verona quinto e quindi attualmente in Europa League.  Dall'altra parte il Napoli, terzo, a -6 dalla Roma seconda con una partita in meno, ed a -15 dalla Juventus prima. Ormai, fare discorsi scudetto, diventa deleterio. La Fiorentina è solamente a -3, pronta a sfilare il quarto posto che dà accesso ai preliminari di Champions ai partenopei. Il Napoli è in crisi. Il primo passo falso a Bologna, dove il 2-2 finale sta stretto agli ospiti, puniti dai propri errori difensivi. La settimana dopo solamente pareggio (ed in rimonta) in casa contro il Chievo. Infine, settimana scorsa, poderosa sconfitta per 3-0 in quel di Bergamo dove gli errori individuali e di squadra hanno fatto vedere vecchi fantasmi a Benitez. Mercoledì la sconfitta valorosa contro la Roma all'Olimpico nell'andata della semifinale di Coppa Italia.

Entrambe le squadre hanno bisogno dei tre punti come un assetato ha bisogno d'acqua. Forse ne ha più bisogno il Napoli per tornare a rincorrere quantomeno il secondo posto. Si gioca al San Paolo, dove i partenopei hanno il terzo miglior record della lega con 7 vittorie, 3 pareggi ed 1 sconfitta nelle 11 gare giocate. Tre delle quattro sconfitte sono arrivate fuori dal San Paolo. Al terzo posto anche per miglior attacco casalingo (24 reti, dietro le 33 delle Juventus e le 27 della Roma) e miglior difesa casalinga (9 reti subìte, a pari "punti" col Torino, dietro sempre Juventus e Roma). Il Napoli in casa segna 2,6 gol ogni rete subìta. Fuori casa il rapporto scende ad 1,6. Un punto parziale di mezzo che racconta come il Napoli faccia del suo pubblico un dodicesimo uomo vero e proprio. Il Milan sarebbe invece undicesimo se si considerassero solo gli impegni fuori casa dove sono arrivate 5 delle 7 sconfitte totali, 4 degli 8 pareggi ed appena 2 delle 7 vittorie attuali. Il saldo gol fatti/gol subiti fuori casa è addirittura in negativo con 20 fatti e 22 presi (si segna 0,9 gol ogni gol preso), statistica che sale se naturalmente contiamo anche le gare interne (1,1 gol fatti ogni rete bucata).

Entrambe le squadre hanno piazzato colpi molto importanti nell'ultima sessione di mercato. Colpi che, come vedremo più avanti, potrebbero anche essere gettati subito nella mischia. Il Milan ha prelevato Essien dal Chelsea, Taarabt in prestito dal QPR (via Fulham) ed Honda e Rami a parametro zero, al netto delle cessioni di Nocerino, Vergara, Matri e Niang in prestito. Il Napoli dal canto suo ha piazzato altrettanti colpi (4) concentrandosi maggiormente in difesa dove ha comprato Ghoulam per coprire il buco lasciato dalla partenza di Armero, Henrique per sostituire P.Cannavaro ora al Sassuolo e Reveillere per contenere l'emergenza terzino sinistro visto l'infortunio più preoccupante del previsto che tiene fermo Zuniga. A centrocampo è arrivato il colpo più altisonante con l'acquisto di Jorginho che momentaneamente aumenta la qualità in mezzo (viste le carenze di Behrami, Inler e Dzemaili) e per il futuro spalanca le porte della cessione a Inler stesso. Prestito oneroso infine per Edu Vargas al Valencia (era al Gremio).

Passiamo finalmente ai fatti. Formazioni. Il Milan è come al solito falcidiato dagli infortuni, che per un certo verso impongono a Galliani di dotarsi di una rosa numerosa ogni volta. Zapata in difesa non ha ancora recuperato, El Shaarawy ormai ha preso familiarità con il lettino del dottore e starà ancora fermo. Sempre sulla trequarti Birsa rimane fuorigioco e Kakà ed Honda non sono al meglio. Il primo dovrebbe comunque partire titolare, il secondo non è stato nemmeno convocato. Il motivo degli acciacchi degli ultimi due è lo stesso: gastroenterite. A Kakà è successo tutto prima quindi ora è tutto ok mentre Keisuke è stato l'ultima vittima del virus e rimarrà a casa. Out infine anche Cristante mentre in difesa Bonera è squalificato. Nonostante le numerose assenze Seedorf ha ampia scelta. In difesa solito ballottaggio Abate-Emanuelson con l'olandese favorito. In base al vincitore del ballottaggio si deciderà se spostare De Sciglio a sinistra (se prevale Abate) o confermarlo sulla destra (qualora prevalesse Urby). In difesa è appena rientrato Silvestre ma la coppia difensiva centrale dovrebbe essere composta da Rami e Mexes con Zaccardo ed appunto l'argentino ex-Inter alternative. Fra centrocampo e trequarti si consumano le sorprese: De Jong è intoccabile mentre al suo fianco potrebbe spuntare Essien, con relativa panchina per un Montolivo parso svuotato e che legittimamente si adatta meno ad un modulo che prevede muscoli in mezzo e fantasia dietro le punte. Quindi prove tecniche di sfida all'Atletico con la coppia olandese-ghanese pronta a fare il proprio debutto. Dietro l'unica punta Balotelli (difficile Clarence se la giochi con Mario arretrato e Pazzini davanti, nel 4-2-3-1) Kakà ha la maglia assicurata mentre sulle fasce sono in ballottaggio per due posti Saponara (anche prima alternativa in caso di forfait di Ricky), Robinho, lo stesso Montolivo (trequartista, nel caso, con Kakà allargato) e - dulcis in fundo - Adel Taarabt. In vantaggio per i due posti sugli esterni ci sono il marocchino ed il brasiliano con il primo che pare proprio piacere a Seedorf. Innesto chiave per rendere più frenetica e pazza e meno statica e tecnica la linea dei trequartisti, dimostratasi fin troppo poco pungente nelle ultime gare.

Passiamo al Napoli, dove Benitez proporrà lo stesso un 4-2-3-1 con esterni offensivi e mediana meno muscolare e più tecnica rispetto al Milan. Nella partita infrasettimanale di Coppa Italia è andato K.O. Reveillere quindi dovremmo vedere per la prima volta dal 1° minuto Ghoulam, pronto per la maratona che lo vedrà impiegato anche giovedì contro la Roma nuovamente in Coppa, visti ancora gli stop di Mesto e Zuniga. Obbligata la scelta anche di Maggio, quindi, sulla destra. I terzini del Napoli avranno il compito chiave stasera di proteggere in modo consono una coppia centrale che ha traballato fin troppo ultimamente: Raul Albiol - Federico Fernandez, entrambi ancora una volta preferiti a Britos mentre Henrique è appena arrivato dal Brasile. Mediana con Inler e Jorginho, tandem titolare nelle gerarchie di Benitez ma occhio a Behrami, che potrebbe sfilare la maglia a Gokhan dopo il buon rientro dall'infortunio in Coppa Italia. Trequarti con Callejon, Hamsik e Mertens, di gran lunga in migliori condizioni rispetto a quel Pandev deficitario ed irritante visto a Bergamo e di quell'Insigne fischiato nell'ultimo periodo. Unica punta il Pipita Higuain.

Questo non sarà un week-end come gli altri per Mario Balotelli. No, non ci riferiamo ai fischi ed ai fallacci che si prenderà contro gente che può ricorrere solo a determinate maniere per fermarlo. Ci riferiamo al gossip della settimana: finalmente la verità è venuta a galla e gli esami hanno dato il loro responso. Pia, figlia di Raffaella Fico ed - a questo punto - anche si SuperMario - è ufficialmente prodotto della storia d'amore fra l'attaccante e la show-girl dopo tante, troppe vicissitudini che Mario si è stufato diventino di dominio pubblico. Balotelli viaggerà verso Napoli, lì dove la sua ex compagna e sua figlia vivono. Difficilmente Mario vedrà Pia, visto il clamore mediatico creatosi attorno ad un eventuale visita. Con un atto di rispetto non andiamo ad approfondire la questione ed auguriamo a Mario il meglio.

All'andata la sfida a San Siro si è conclusa con un 1-2 in favore degli azzurri: doppio vantaggio esterno con Britos ed Higuain, primo rigore sbagliato in carriera da Balotelli che rimedierà troppo tardi (al 91°) con il gol che accorcerà le distanze. Il risultato rimarrà 1-2 ed al 93°, Mario, in preda alla frustrazione, si farà espellere dopo due tempi esattamente agli antipodi (primo tempo svogliato, secondo tempo da "spacco-tutto-io". Sotto gli highlights). I precedenti al San Paolo sono ben 65: 23 le vittorie napoletane, 22 quelle rossonere, 20 i pareggi (sostanziale equilibrio, insomma). Equilibrio anche nel numero delle reti : 75 a 73 in favore dei padroni di casa. Il Napoli non vince al San Paolo contro il Milan dalla stagione 2011/12 quando Cavani firmò una tripletta che rese vana la rete di Aquilani. L'ultima vittoria rossonera a Napoli risale ad un anno prima, nella stagione 2010/11. Naturalmente non ci sono precedenti fra i due allenatori, in quanto Seedorf è appena diventato coach per la prima volta. I due però si sono incontrati, con Clarence giocatore, nel botta e risposta di Champions quando Milan e Liverpool si giocarono due volte in tre stagioni la corona europea.

Il miglior marcatore rossonero in campionato è Balotelli, attualmente a quota 9 reti, seguito da Kakà (6) e Muntari (4). Sulla sponda partenopea Higuain è il migliore con 10 centri (uno in più di Balo), poi Callejon con 8 ed Hamsik e Pandev fermi a 6 reti. Balotelli giocherà la sua quinta partita contro il Napoli: in quattro presenze non ha mai vinto nonostante i due gol messi a segno. Appena una la rete messa segna da Kakà in quattro presenze contro i campani. Higuain ha lo stesso score di Super Mario (4 presenze e 2 reti contro i rossoneri contro i quali non ha mai perso) mentre Hamsik ha giocato 16 volte contro il Milan mettendo a segno appena 2 reti. Balotelli è a quota 3 reti nelle ultime 4 gare in campionato (tre reti in quattro partite da quando c'è Seedorf in panchina)  ed è naturalmente l'uomo più in forma dei rossoneri. Dall'altra parte la faccia del momento ha i connotati di Mertens, a segno tre volte nelle ultime cinque di campionato (dove spesso non parte titolare) e spacca-partita in quel dell'Olimpico di Roma mercoledì.

Passiamo alle parole dei due allenatori in conferenza. Seedorf:" Affrontiamo una grande squadra che è in difficoltà per quanto riguarda i risultati ma non per quanto riguarda il gioco. Hanno tanti giocatori di valore e mi aspetto una squadra in piena forma. Quella di domani sarà una gara importante, contro un grande avversario, che servirà anche per capire a che punto siamo. Scenderemo in campo per vincere, rispettando chiaramente la forza dell'avversario. Benitez è un grande del calcio. Lo rispetto molto ed è preparatissimo. Domani il Napoli sarà al massimo, anche grazie al suo lavoro.
Il San Paolo? La loro tifoseria la vorrebbero in tanti, l'energia e la spinta che hanno dobbiamo saperla affrontare con le nostre armi. Ma le grandi partite sono belle per questo.
La situazione infortunati? Kakà sta un po' meglio, speriamo di poterlo recuperare il prima possibile. Taarabt è qui. E' un giocatore con molto talento e noi siamo qui per tirare fuori queste sue qualità. Speriamo di vederlo ed apprezzarlo quanto prima. Sta bene ed è disposizione per la gara.
Balotelli insieme a Pazzini? Tutto può essere.
Essien? Essien è un grande campione ed una garanzia a livello di quello che può dare. Bisogna dargli il tempo di integrarsi, ma in questo senso il Milan è sempre stata una famiglia con i nuovi acquisti. Dobbiamo pensare ad inserirlo.
La posizione di De Sciglio? De Sciglio rende meglio a destra rispetto che a sinistra, ma può giocare anche in quest'ultima posizione. Dipende dalle esigenze.
Chi giocherà domani? Ho tanto idee e abbiamo molti giocatori che non sono al 100%. Devo aspettare la rifinitura prima di fare le scelte definitive. E' tornato Silvestre e Zapata ha fatto la parte atletica. Non è pronto per la gara. Aspetto la rifinitura per fare le scelte definitive, ripeto. Mi dispiace per Cristante che è stato molto sfortunato. Una cosa banale purtroppo.
Balotelli deconcentrato? Balotelli si è allenato molto bene. Ha fatto una settimana fatta bene. Tutte le tifoserie italiane rispettano il calciatore Balotelli. Negli ambienti più caldi lui si esalta. Non vedo cambiamenti e non mi aspetto cambiamenti. Abbiamo parlato di tattica e tecnica ed è pronto a dare il suo contributo.
Le mie scelte? Attendo la rifinitura per vedere come stanno tutti. Le condizioni di un giocatore possono cambiare. Non possiamo fare altrimenti.
Turnover? Tutti devono sentirsi coinvolti da qui fino fine stagione. Di volta in volta farò le mie scelte. Napoli e Juventus fanno turnover e tutti si sentono coinvolti. Il senso di appartenenza è importante. Tutti vogliono dare il contributo, dall'inizio, come a partita in corso. L'entusiasmo e la maniera nella quale lavorano, mi carica molto. Sono molto contento. I frutti del lavoro si raccoglieranno, ma non sappiamo quanto tempo servirà per vedere la maturazione di tutto questo.
Troppo statici dietro le punte? Io non vedo tre trequartisti fissi dietro la punta. Sono liberi di muoversi. Il calcio non si inventa. La fase difensiva dipende dall'altezza in cui si vuole decidere di conquistare il pallone. Ricordo a Cagliari che siamo stati un po' più bassi e Kakà e Robinho recuperando il pallone nella nostra metà campo sono ripartiti bene in contropiede con Honda. Le grandi vittorie si ottengono con l'equilibrio. Rispettando la forza dell'avversario, ma facendo in 11 la fase difensiva e quella offensiva."

Queste quelle di Rafa Benitez :"La strada intrapresa è quella giusta, a Roma ho visto carattere e mentalità positiva. Dobbiamo andare avanti con questo spirito. Domani ci aspetta una sfida difficile con il Milan, voglio l’approccio del secondo tempo all’Olimpico. Vogliamo riprendere il cammino in campionato, poi penseremo alla Coppa Italia. Nel primo tempo non meritavamo di stare sotto 2-0 per come stavamo interpretando la partita. Siamo rientrati in campo arrabbiati perché non meritavamo quel risultato. Quella è stata la chiave della rimonta: la rabbia che siamo riusciti a mettere in campo. E dobbiamo continuare così. Voglio che lo stesso approccio al match ci sia domani con il Milan sin dall'inizio.
Due squadre col 4-2-3-1 e con un gioco propostivo? Sì ci sono allenatori che hanno un gioco più propositivo e questo è certamente positivo per il campionato e per il movimento calcistico italiano. Può essere un cambio di mentalità che può dare impulso ulteriore al prodotto calcio in Italia ed attrarre investimenti dai territori asiatici verso il nostro campionato. Il Milan ha forza e qualità, sappiamo che incontreremo un avversario forte e dovremo esprimerci al massimo, il campionato è molto importante per noi e vogliamo riprendere il cammino in maniera positiva. Io non sono uno che ama avere 10 persone all'attacco , sono un allenatore che ama principalmente l’equilibrio. La rosa del Napoli ha attaccanti di grande qualità e questo è un nostro punto forte da valorizzare. E’ chiaro che dobbiamo difendere sempre meglio e stiamo lavorando per ottenere questo equilibrio tra i reparti. Questa è la strada giusta da percorrere
La chiave? Io spero che la chiave sia Higuain così saremo più contenti noi. Ma in assoluto non c’è solo Balotelli nel Milan ma altri attaccanti bravi quali Robinho, Honda ed una rosa di buon livello. Quindi dipenderà da tutti i protagonisti in campo, non dai singoli.
La Roma ha un grande vantaggio: giocare una sola partita a settimana. Un vantaggio che hanno saputo sfruttare bene. Hanno un bravissimo allenatore ed un’ottima rosa. Nei due scontri diretti meritavamo di più, abbiamo creato due occasioni chiare all'andata in campionato e non abbiamo segnato. Ma in assoluto loro sono una squadra forte e lo stesso vale per noi. Con la rosa al cento per cento ed attraverso il gioco possiamo crescere e a lungo termine vedremo dove saremo arrivati. Credo che il Napoli abbia una rosa ringiovanita nell'età media e più solida ed equilibrata dopo gennaio. I frutti li vedremo strada facendo.
La situazione di Behrami? Valon non è ancora al massimo ma sta bene e si sta allenando con intensità. E’ un uomo molto importante anche come schermo per la difesa. Poi abbiamo Ghoulam ed Henrique che è arrivato oggi dopo il viaggio in Brasile: entrambi possono darci un grande contributo.
Stadio fattore chiave nei due prossimi incontri? I nostri tifosi hanno grande passione. Io penso a loro soprattutto quando fanno chilometri viaggiando con ogni mezzo per seguirci in trasferta. I nostri tifosi meritano grandissimo rispetto anche quando fischiano. Io dico che il San Paolo per noi è un elemento importantissimo. Stando tutti uniti è più facile che si riesca a vincere".

Questi i convocati delle due squadre
MILAN : Abbiati, Amelia, Gabriel; Abate, Constant, De Sciglio, Mexes, Rami, Silvestre, Zaccardo, Emanuelson; Essien, De Jong, Kakà, Montolivo, Muntari, Poli, Saponara, Taarabt; Balotelli, Pazzini, Petagna, Robinho.
NAPOLI : Rafael, Reina, Colombo; Albiol, Britos, Fernandez, Ghoulam, Henrique, Maggio, Uvini; Behrami, Dzemaili, Hamsik, Inler, Jorginho, Radosevic; Callejon, Mertens, Higuain, Insigne, Pandev, Duvan Zapata

Per dirigere la partita è stato designato l'arbitro Massa con guardalinee Meli e Manganelli. Quarto uomo da stabilire. Assistenti di porta Damato e Celi. Sul capoluogo campano sono previste precipitazioni, l'umidità sarà intorno al 73%, vento a 16 km/h e temperatura intorno ai 12 gradi centigradi.

AC Milan