Canta Napoli, il Milan crolla 3-1

Il Milan regge un tempo, poi crolla sotto i colpi del Pipita. Per Seedorf prima sconfitta in campionato mentre Benitez può sorridere in vista del ritorno di Coppa Italia. Il Napoli sale a 47 punti, riporta la Fiorentina a tre punti mentre il Milan, che resta fermo a 29 punti, deve lavorare tanto per non affondare nel momento cruciale della stagione.

Canta Napoli, il Milan crolla 3-1
Foto ANSA
NAPOLI
3 1
MILAN
NAPOLI: (4-2-3-1) : REINA; MAGGIO, RAUL ALBIOL, FERNANDEZ, GHOULAM; INLER( DZEMAILI,min 88 ), JORGINHO; INSIGNE( CALLEJON,min. 78) HAMSIK(C), MERTENS; HIGUAIN.
MILAN: (4-2-3-1) : ABBIATI; DE SCIGLIO, RAMI, MEXES(C), EMANUELSON ( MONTOLIVO,min.69 ); ESSIEN, DE JONG; ABATE, TAARABT, ROBINHO( KAKA, min.46 ); BALOTELLI ( PAZZINI, min.73 ).
SCORE: 0-1, min.7, TAARABT. 1-1, min.10, INLER. 2-1, min.55, HIGUAIN,3-1,min.82, HIGUAIN.
ARBITRO: MASSA (ITA) di imperia. Ammoniti : ABBIATI ( min. 21 ), INLER (min. 37 ),TAARABT (min.53 ), JORGINHO (min. 67),CALLEJON (min.86)
NOTE: 23° GIORNATA DI SERIE A. SI GIOCA AL SAN PAOLO, NAPOLI, ITALIA.

La cronaca- Il Napoli ha l'obbligo di rialzare la testa contro i rossoneri nel momento peggiore, dopo due roboanti sconfitte contro Atalanta e Roma, in Coppa Italia, in cui ha subito 6 gol. Benitez non pensa alla Roma e sceglie Insigne, Hamsik e Mertens alle spalle di Higuain. Esordio, in difesa, per Ghoulam a sinistra mentre Jorginho và in cabina di regia con Inler al suo fianco. I rossoneri sono reduci dal pareggio contro il Torino, per Seedorf molte assenze a partire da Honda, out anche Silvestre, Zapata e Bonera, ma il tecnico olandese non ha paura del Napoli e lancia Essien e Taarabt dal primo minuto. Il ghanese giocherà in mezzo al campo con De Jong mentre la sorpresa è l’inserimento di Abate sulla trequarti con Taarbat e Robinho. Balotelli unica punta. Panca per Kakà e Montolivo. Per il resto solo conferme con, in difesa, De Sciglio a destra ed Emanuelson a sinistra mentre Rami sarà affiancato da Mexes che, a sorpresa, viene scelto come capitano. Entrambe le squadre hanno bisogno dei tre punti, il Napoli per proteggere il terzo posto dalla minaccia viola più che guardare la Roma o la Juventus, lontana 15 punti. Il Milan, 7 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte, non è lontanissimo dalla zona Europa League, a 6 punti dal Verona. Partita fondamentale tra due squadre alla costante ricerca dell’equilibrio. In tutte le partite ufficiali, giocate in stagione, il Napoli ha subito 39 gol, mentre il Milan 41. Insomma, lo spettacolo è assicurato. Arbitra Massa di Imperia, 33 anni, alla 34esima partita in Serie A.

Primo tempo- Napoli in attacco con Higuain ed Hamsik subito nel vivo del gioco, Milan alla ricerca del contropiede. E dopo sette minuti, nella prima uscita in profondità, il Milan spacca la partita e la tattica, del dottor Seedorf, funziona. Scappano tutti all’indietro i giocatori del Napoli lasciando il marocchino Taarabt libero di avanzare, puntare e decidere di presentarsi ai tifosi, del Milan e del calcio italiano, con un tiro preciso, angolato che diventa imparabile per Reina. Milan in vantaggio con il primo gol , all’esordio, del talento Taarabt. 1-0 per il Diavolo. Ma lo spettacolo è appena iniziato. E così il tempo di assaporare il vantaggio ed il Napoli pareggia. Con Inler che sfruttando una deviazione, decisiva di De Jong , batte Abbiati al 10’ con un tiro di sinistro dai 20 metri. Napoli 1 Milan 1. Fuochi d’artificio e bomboni al San Paolo. Higuain al 14’ partendo da destra lascia partire un tiro molto forte vicino al palo. Palla fuori con Abbiati che mai sarebbe potuto arrivare a deviare il tiro del Pipita. Seedorf si arrabbia con Emanuelson, reo di coprire male la fascia sinistra ma subito deve osservare la ripartenza dei suoi ragazzi; Balotelli risponde a Higuain con un tiro altrettanto potente e preciso ma Reina non si lascia sorprendere. Difese inesistenti, invitate ad assistere al match più che ad esserne protagoniste. Si gioca solo la fase offensiva al San Paolo.

Al 21esimo minuto ennesimo buco colossale della difesa milanista con Abbiati costretto ad uscire dalla propria area per fermare Mertens. Giallo per il portiere e spavento per il Milan sulla punizione che ne consegue; ma Mertens mira il palo coperto da Abbiati che blocca. Seedorf chiede ad un Balotelli sottotono di andare in profondità quando la squadra ha la palla e di attaccare il primo palo sui cross, come deve fare una vera prima punta. Mentre a De Jong chiede di andarsi a prendere il pallone quando la retroguardia deve impostare. Il Napoli trova molto spazio nella linea mediana rossonera ed Hamsik sembra giovarne, andando al tiro più volte senza però colpire.

Il Milan nella prima mezz’ora evidenzia una difficoltà nel creare gioco, soffrendo gli affondi della banda Benitez ai quali però resiste. Tirano tutti, da tutte le parti con i difensori che vanno in attacco e gli attaccanti che vanno in difesa. La partita perfetta per Oronzo Canà. Al 36’ Marekiaro prova il tiro al volo; buona coordinazione ma conclusione, difficilissima, che finisce fuori. Dall’altra parte Taarabt e Robinho cercano di verticalizzare per Super Mario. Al 41’ tra tiri e salvataggi Maggio colpisce il palo da posizione favorevole. Per il Napoli troppo facile, troppi spazi in cui infilarsi alle spalle della difesa rossonera. Anche i ragazzi di Seedorf con un po’ più di qualità nei passaggi potrebbero rendersi pericolosi dalle parti di Reina. Il Napoli pùo recriminare per le molte occasioni avute ma grazie alla prodezza di Taarabt il Milan torna negli spogliatoi con il risultato in parità.

Secondo tempo- Kakà per Robinho è la novità della ripresa. Taarabt centrale alle spalle di Balotelli. Maggio, pronti via, guadagna un’angolo. Calcia Ghoulam, palla veloce, deviazione di Fernandez ma palla centrale per Abbiati. Al 47’ bella azione del Milan con Abate che crossa in area ma Essien, a rimorchio, arriva in ritardo. Tatticamente Seedorf cambia la posizione in campo dei suoi esterni difensivi. De Sciglio da destra va a giocare a sinistra mentre Emanuelson va dalla parte opposta ma nella linea dei trequartisti con Abate che torna nella sua posizione naturale di terzino destro. Il MIlan sembra giocare meglio ma lascia i soliti spazi per Hamsik e compagni negli ultimi 23 metri. Insigne calcia molto bene ma non trova la precisione per far esplodere il San Paolo. Ma la festa può iniziare al 55esimo grazie ad Higuiain ed al suo 11 gol in campionato, il sedicesimo stagionale. Ottimo movimento alle spalle di Mexes, grandissimo lancio di Inler ed il Pipita di testa sfiora quanto basta per gonfiare la rete. Napoli 2 Milan 1. Carisma, personalità, il vero trascinatore del Napoli ribalta tutto. Il Milan squilibrato deve cercare di cambiare marcia in una partita adesso tutta in salita. Fermare Higuain non è facile ma Rami e Mexes si complicano la vita da soli. Balotelli dall’altra parte non riesce a fare la prima punta allargandosi spesso e volentieri sull’esterno.

Pazzini scalpita ma Seedorf non cambia. Essien con un siluro prova al 62’ a riequilibrare il match ma Reina è bravissimo sulla conclusione velenosa dell’ex Chelsea. Il Napoli a metà del secondo tempo può chiudere la partita ma Higuain non riesce ad essere preciso dopo un gran movimento ad aggirare la difesa. Seedorf cambia inserendo Montolivo per Emanuelson. Al 70’ Taarabt si libera con una grande giocata, salta l’uomo e mette in difficoltà Reina che però è bravo e fortunato. Grande occasione un minuto dopo quando, in seguito ad un errore di Reina, Balotelli non riesce a calciare verso la porta non concretizzando l’ultima sua occasione prima di lasciare il posto a Pazzini. Benitez chiede alla squadra di amministrare senza rischiare; al 78’ effettua il primo cambio inserendo Callejon al posto di Insigne, che questa volta esce tra gli applausi dei suoi tifosi. A dieci dal termine Montolivo pesca Pazzini che dopo un bel movimento non riesce ad anticipare il portiere spagnolo Reina. Gol sbagliato, gol subito. Sull’asse Hamsik- Callejon - Higuain per il 3 ad 1 del Napoli. Doppio Higuain ed a sette dal termine sulla partita cala il sipario. Festa Napoli, 3-1 al Milan.


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