Milan, Inzaghi: "Il morale è alto, ma ora è fondamentale pensare alla partita contro l'Empoli"

Nella conferenza stampa della vigilia di Empoli, il tecnico rossonero non ha parlato di formazione, dichiarando di volersi riservare le ultime decisioni dopo la seduta di stretching di domani mattina

Milan, Inzaghi: "Il morale è alto, ma ora è fondamentale pensare alla partita contro l'Empoli"
Milan, Inzaghi: "Il morale è alto, ma ora è fondamentale pensare alla partita contro l'Empoli"

Si è conclusa da pochi minuti  la conferenza stampa di Filippo Inzaghi, tecnico del Milan, alla viglia del match contro l'Empoli al Castellani: "L'Empoli ha fatto 3 ottime partite. Ci aspetta una partita difficile. A Udine meritava di passare in vantaggio. Ho visto la partita di sabato: hanno avuto la gara in mano per 85 minuti. E' ben organizzata, sarà una gara insidiosa. Siamo carichi, siamo in un momento positivo e cerchiamo di rimanere carichi.  "Non posso pensare dopo l'Empoli. Si va sempre a cercare il pelo nell'uomo, non deve essere così per noi. Ora stiamo acquisendo certezze, sarebbe importante fare una bella gare domani. Il campo ci dirà se l'abbiamo preparata nel modo migliore".

Durante la conferenza non ha voluto commentare le parole di Silvio Berlusconi, tornando sui temi della sfida con la Juventus: "Da quando c'è il Milan le frasi del presidente non si commentano, sono il primo che avrebbe voluto regalargli una vittoria, a lui come ai nostri tifosi. La Juve è una squadra che vuole vincere la Champions, tutti noi volevamo stare 90' nell'area della Juve, questo non dipende dall'atteggiamento ma dalla forza dell'avversario, anche se bisogna dire che loro hanno fatto 5 tiri in porta e non 3. Poi se ci avessero dato il rigore che c'era, magari avremmo pareggiato e la storia sarebbe stata un'altra".

Possibili cambiamenti di formazione in vista del match contro l' Empoli.  Turn over in arrivo? : "Torres e Van Ginkel stanno bene. Mi sembra pronto Torres, come Van Ginkel. A quest'ultimo gli ho dato il tempo di integrarlo. Valuterò se schierarlo dal primo minuto o nella ripresa. Abbiamo perso contro la Juventus, una delle migliori d'Europa. La Società mi è sempre vicina e io sono molto felice. Il Presidente ci dà molte idee, ma non sempre è possibile fare tutto e subito. Sono contento della reazione che c'è stata contro la Juventus. Se pensavamo di poter vincere contro di loro, dopo due mesi che sono qui, vuol dire che abbiamo fatto un gran lavoro".
 Le scelte in attacco in vista della gara del Castellani: "Ho 7 attaccanti, senza dimenticare nessuno. Ho l'imbarazzo della scelta. Se questa squadra avesse più certezze potremmo giocare anche con più attaccanti. Di partita in partita valuteremo. Siamo il miglior attacco del campionato sfruttando le freccie che abbiamo nel nostro arco. Torres è una punta pura che attacca la profondità, come Pazzini. Valuterò come utilizzarlo al meglio".  Anche in mediana alcuni dubbi: "Ho diverse soluzioni in mediana. A Parma ci hanno detto che abbiamo giocato bene, ma subito in difesa. Sabato abbiamo difeso bene, ma in attacco abbiamo creato poco. In Italia si cerca sempre il pelo sull'uovo. Chiaramente un giocatore come Montolivo non si sostituisce facilmente. Van Ginkel mi sembra un giocatore di qualità e gioca bene. Alterna il gioco corto, a quello lungo. Penso ci possa dare una grande mano".Non ci sono certezze. Ho provato qualcosa, ma non sono riuscito a capire chi ha recuperato. Abbiamo gente fresca e pronta, devo valutare bene. A inizio campionato è difficile giocare 3 gare in una settimana. Sabato abbiamo fatto uno sforzo incredibile. Ho intenzione di provare qualche elemento fresco. Chi ha riposato sabato, domani può darci buone indicazioni"

Infortunati e recuperi in vista, ma anche la questione dell'equilibrio in squadra: "Sul tema infortunati non teniamo nascosto nulla. Oggi stanno tutti bene, se domani qualcuno si sveglia e starà male lo diremo. Gli unici indisponibili saranno Alex, che dovrebbe tornare dalla prossima, Diego Lopez e Saponara. Menez mi pare che abbia risolto e domani mattina valuteremo. Il baricentro dipende dagli avversari e della loro forza. Abbiamo utilizzato qualche accorgimento in più contro la Juventus rispetto al Parma, ma la partita era stata fatta per limitare i danni e ripartire. Se al 70' Pogba non si inventa quella giocata, noi possiamo anche pareggiare. Con sacrificio e fatica. Cercherò sempre di avere il baricentro nella metàcampo avversaria, questo è il mio desiderio. Abbiamo tenuto testa alla Juventus. Sono molto contento di questo. Ok la delusione per la sconfitta, ma sono contento dello spirito e della voglia che ho visto. Ho parlato con il Presidente un'ora fa ed era contento di noi, conscio che dobbiamo migliorare.  Abbiamo parlato della gara di domani e mi ha fatto un in bocca al lupo. Speriamo di regalargli un successo."

Tifosi riconquistati? Strada ancora lunga, ma è l'auspicio di mister Inzaghi: "La più grande conquista sono stati gli 80000 di sabato sera. I loro applausi sono il biglietto da visita che dobbiamo portare nel cuore anche per i prossimi impegni. Il Milan arriva da annate difficili, ma sono contento perchè li ho visti riavvicinati . Grazie al nostro spirito e alla nostra voglia di lottare.  Lo stadio pieno? Dipende solo da noi e dai risultati. L'altra sera sono stati fantastici e sono il primo ad essere dispiaciuto. Sono convinto che questa squadra pian piano regalerà gioie ai tifosi".