Milan-Palermo, una vittoria per confermare il terzo posto

nel posticipo domenicale delle 20,45 allo stadio Meazza di San Siro i rossoneri ospiteranno gli uomini di Iacchini: I punti in palio sono decisamente importanti dal momento che sarebbero preziosi per continuare nella ricerca dei rispettivi obiettivi vale a dire la qualificazione in Champions League per i rossoneri e la salvezza per i rosanero.

Milan-Palermo, una vittoria per confermare il terzo posto
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Il Napoli vince, il Milan vuole rispondere. Appuntamento a San Siro, arriva il Palermo: i rossoneri devono vincere per confermare il terzo posto in classifica guadagnato con fatica dopo un avvio altalenante. Un’imbattibilità che dura da 6 giornate, ma la vittoria è ancora da ritrovare. L'undici di Inzaghi si presenta con la sola assenza di Muntari, mentre Iachini rinuncia a Rigoni per lo stesso motivo. I rossoneri dopo i due pareggi con Fiorentina e Cagliari hanno bisogno di una vittoria. Un pareggio soltanto, a Napoli, poi solo sconfitte. E' triste il bilancio del Palermo in trasferta. Che adesso proverà a invertire il trend nella sfida a San Siro con il Milan.
 

Inzaghi: “Formazione? Non escludo nulla. De Sciglio il nuovo Maldini."- Mister Filippo Inzaghi, allenatore rossonero, ha così parlato alla vigilia della partita contro i siculi: 

Contro il Palermo non deve mancare nulla, è una squadra difficile da affrontare: con la Juve ha preso gol al primo tiro subito e al Napoli ha segnato 3 gol– ha dichiarato Inzaghi in conferenza stampa - Giochiamo a San Siro, dobbiamo dare tutto quello che abbiamo. Ottenendo una vittoria domani sera il bilancio sarà positivo, di 9 partite ne abbiamo persa solamente una, e se ci fosse stato dato il rigore su Ménez… Magari non avremmo perso nemmeno quella. Non guardo la classifica, chiaro che essere dove siamo faccia piacere. Sappiamo che ci sono 7-8 squadre attorno, dobbiamo guardare le prestazioni: importante aver portato a casa il sesto risultato consecutivo da Cagliari”.

Inzaghi prosegue e parla del presidente: “Come ha detto il Presidente, ultimamente abbiamo prodotto qualcosa meno davanti, ma siamo il miglior attacco del campionato e ritroveremo lo smalto che abbiamo avuto sinora – ha continuato l’allenatore del Milan – Berlusconi è sempre uno spettacolo. Il voto che mi ha dato? Spero che quello più bello arrivi a fine stagione. I suoi giudizi positivi sono motivo di grande orgoglio, invitano a crescere ancora di più”.

Iachini:"Milan forte, dobbiamo aggredirlo": "Il Milan ha evidenziato qualche sofferenza con le piccole e il Palermo puo' aggredirlo. Abbiamo dimostrato in questo campionato che possiamo mettere dentro concentrazione, applicazione, intensita', quei fattori che servono per fare una partita importante. Dobbiamo pero', valutare che e' la terza partita di questa settimana e dovremo essere all'altezza". Beppe Iachini prova a centrare il primo successo esterno della stagione contro il Milan, domani sera. "Il Milan ha giocatori molto forti nella tattica individuale - ha detto in conferenza stampa - nell'uno contro uno e nel saper creare la superiorita' numerica. Dovremo fare grande attenzione al particolare, essere bravi a non concedere nulla. Le qualita' di tutti i giocatori del Milan sono eccellenti, sia in difesa che a centrocampo e in attacco. Ci vorra' un Palermo perfetto, la minima sbavatura ci puo' costare cara"

I CONVOCATI

Sono ventitré i calciatori convocati da Filippo Inzaghi per la gara di domani sera contro i rosanero. Ecco l’elenco completo.

Portieri: Abbiati, Agazzi, Diego Lopez
Difensori: Abate, Albertazzi, Alex, Armero, Bonera, De Sciglio, Rami, Zaccardo, Zapata
Centrocampisti: Essien, De Jong, Poli, Saponara, Van Ginkel
Attaccanti: El Shaarawy, Honda, Menez, Niang, Pazzini, Torres.

la lista completa dei rosanero convocati da Iachini per la trasferta di Milano in programma domani: Fulignati, Sorrentino, Ujkani, Andelkovic, Daprelà, Feddal, Gonzalez, Lazaar, Morganella, Munoz, Pisano, Terzi, Vitiello, Barreto, Bolzoni, Chochev, Della Rocca, Maresca, Ngoyi, Quaison, Vazquez, Belotti, Dybala, Joao Silva.

LE PROBABILI FORMAZIONI

 Filippo Inzaghi ha diversi problemi da risolvere, fortunatamente quasi sempre di abbondanza: il ballottaggio tra Diego Lopez e Abbiati tra i pali,Il portiere spagnolo, dopo il rientro dalla lesione al bicipite femorale destro e ben tre panchine consecutive, è pronto a riprendere i galloni di titolare in occasione di Milan-Palermo: Un’altra novità certa sarà a centrocampo. Le assenze di Muntari (squalificato) e Bonaventura (in recupero dal trauma cranico rimediato a Cagliari) “costringeranno” Inzaghi ad affiancare ai sicuri titolari de Jong e Poli un giocatore sinora poco utilizzato. In pole position c’è Marco van Ginkel, pronto a mettersi in mostra dopo la mezz’ora di Empoli e l’infortunio alla caviglia destra. In attacco a  restare fuori potrebbe essere il deludente Torres, con la riproposizione di Menez da 'falso nueve'. Ma nelle ultime ore sono salite le chance di 4-2-3-1 con tutto l'arsenale offensivo rossonero in campo.

Milan (4-3-3): Diego Lopez; Abate, Alex, Zapata, De Sciglio; Poli, de Jong, van Ginkel; Honda, Menez, El Shaarawy.

Iachini torna al 3-5-1-1, dove lo squalificato Rigoni sarà rimpiazzato da Maresca. Per il resto sono tutti arruolabili, tranne Bamba (comunque ai margini, non era stato convocato contro il Chievo). Iachini potrebbe tornare all'attacco a due punte e al classico 3-5-2. Maresca dovrebbe giocare in mezzo a Bolzoni e Barreto. A destra solito ballottaggio tra Pisano e Morganella, con lo svizzero favorito. In avanti la coppia composta da Vazquez e Dybala. Confermata la difesa.

Palermo (3-5-2): Sorrentino; Andelkovic, Gonzalez, Muñoz; Morganella, Bolzoni, Maresca, Barreto, Lazaar; Dybala, Vazquez. All.: Iachini

    
 

PRECEDENTI

Nei precedenti tra queste due squadre, spicca un clamoroso 9-0 per i padroni di casa avvenuto più di 60 anni fa. L’ultimo precedente tra Milan e Palermo a San Siro risale alla stagione 2012-2013: il risultato finale fu 2-0 in virtù della doppietta di Balotelli. L’ultimo successo rosanero è lo 0-2 firmato da Miccoli e Bresciano nel 2009-2010. Il pareggio manca invece dal 2004-2005: in quel caso fu una gara spettacolare che terminò 3-3 (doppietta di Serginho, marcature di Tomasson, Toni e Barone e autorete di Costacurta).La vittoria più larga della squadra di casa è datata 1950-1951: i rossoneri vinsero con un roboante 9-0 in tale occasione