Milan, i colpi dell'anno

Si chiude un 2014 rocambolesco per i rossoneri. Tre cambi in panchina, l'esclusione dalle coppe europee dopo 16 anni e i tanti colpi di mercato di Galliani

Terminerà Martedì a Dubai il 2014 del Milan, nel test di lusso contro il Real Madrid. Un anno pieno di novità per i rossoneri. Tutto inizia a Gennaio con la disfatta di Reggio Emilia. La dirigenza rossonera esonera Massimiliano Allegri, l'ultimo tecnico del tricolore datato 2011. Il poker di Berardi certifica la chiusura di un ciclo durato quasi 4 anni, culminato dalla conquista di uno scudetto e di una Supercoppa italiana. Inizia la prima rivoluzione quando in panchina viene chiamato Clarence Seedorf. L'olandese si rende protagonista di una rimonta che porterà i rossoneri a sfiorare la qualificazione in Europa League. A Giugno è ancora tempo di cambiamenti. L'ex numero 10 passa il testimone a Filippo Inzaghi. Il nuovo tecnico conquista 25 punti in 16 gare prima della pausa natalizia.

Un anno importante in cui non sono mancati i colpi di mercato di Adriano Galliani. L'ad porta a Milanello giocatori strappati alla concorrenza e il più delle volte a parametro zero. Giocatori che si riveleranno pedine fondamentali nello scacchiere di Seedord prima e Inzaghi poi. In porta il nome nuovo è Diego Lopez. Titolare nella Liga 2013-2014, l'estremo difensore spagnolo lascia in estate le merengues e approda a titolo gratuito in rossonero dopo l'arrivo alla corte di Ancelotti del costaricano Navas. Nella stagione corrente, sono spesso decisive le sue parate. Le ultime in ordine di tempo nel buon 0-0 a Roma. La difesa battezza una coppia centrale tutta nuova, Rami-Alex. Il francese ex Valencia viene tesserato a Gennaio e da subito offre buone prestazioni condite ogni tanto da qualche rete. Il brasiliano è svincolato e a Giugno firma per i rossoneri. Con Alex in campo il Milan subisce meno reti. 

Nel girone di ritorno dello scorso campionato, Seedorf si trova in mano Adel Taarabt. Il centrocampista marocchino rimane in rossonero solo sei mesi ma giusto in tempo per dar prova del suo talento con i gol (il primo all'esordio a Napoli) e numeri. Non viene riscattato dal Qpr. Al suo posto c'è Jeremy Menez. Sicuramente uno dei parametri zero più riusciti degli ultimi anni, l'ex Psg è il nuovo top player rossonero della gestione Inzaghi. Otto marcature in 16 gare, rigorista infallibile e centravanti aggiunto. Keisuke Honda, dopo un inizio difficile, diviene pian piano uno degli uomini chiave del Milan di Inzaghi, grazie alla sua duttilità, alla potenza sui calci di punizione e ai suoi gol.

L'ultimo giorno della sessione estiva di mercato, Galliani si assicura le prestazioni di Giacomo Bonaventura, strappato sul gong all'Inter. Jack segna al debutto a Parma e si ripete poi contro Cagliari e Napoli. 7 milioni ben spesi per uno dei protagonisti del nuovo ciclo rossonero. Non poteva di certo mancare il regalo di Natale. Lo scambio Torres-Cerci fa felici i tifosi rossoneri. Lo spagnolo torna all'Atletico dopo la breve avventura a Milano, caratterizzata dalla sola rete ad Empoli. Cerci è un mancino molto veloce e duttile che rimpiazzerà Honda (a Gennaio in Coppa d'Asia) e garantirà ad Inzaghi tante nuove soluzioni in attacco. Un neo-Milan che sta per comporsi saluta il 2014 con fiducia e si augura un 2015 di sorprese e conferme.