Milan, tra presente e futuro: alle porte la sfida contro il Sassuolo

Sarà una partita priva di particolari stimoli quella tra Sassuolo e Milan, con occhi puntati su molti giocatori rossoneri, il cui futuro è tutt'altro che definito.

Milan, tra presente e futuro: alle porte la sfida contro il Sassuolo
Milan, tra presente e futuro: alle porte la sfida contro il Sassuolo

Quando mancano tre partite al termine della stagione e nessun traguardo può essere raggiunto, è molto difficile motivare una squadra che ha giocato spesso al di sotto delle aspettative. La gara contro il Sassuolo, dunque, assume un significato diverso. Non sarà importante se la squadra rossonera riuscirà o meno a conquistare i tre punti, sarà invece interessante capire chi riuscirà a guadagnarsi una riconferma anche per la prossima stagione, in attesa di vedere anche qualche ragazzino della primavera di Brocchi, che tanto bene sta facendo quest’anno. Aldilà di Abate, per il quale il rinnovo di contratto sembra essere ormai stato definito, ci sono tanti altri giocatori che devono definire il loro futuro. Tra questi, in particolare, abbiamo Mexès, Bocchetti, De Jong, Destro, Cerci e Pazzini. Tutti questi giocatori dovranno sfruttare al meglio queste ultime tre partite per mettere in difficoltà il più possibile la dirigenza rossonera, la quale ha iniziato (con la rescissione di Robinho) una vera e propria defogliatura della rosa, soprattutto nella zona offensiva in cui vi sono gli ingaggi più elevati, che gravano maggiormente sulle casse di via Aldo Rossi.

Intanto però c’è da preparare una sfida che evoca alla mente quel 4-3 della passata stagione che costò la panchina a Massimiliano Allegri, fresco di vittoria sul Real Madrid e pronto a giocarsi la finale di Champions League. Dopo più di un anno però la musica in casa rossonera non è affatto cambiata e il Milan si è reso protagonista di un’altra stagione pressoché fallimentare. Ecco perché Domenica, e nelle restanti due giornate, ci sarà bisogno di tirar fuori tutto l’orgoglio possibile per onorare al meglio la maglia, proprio come più volte ha ripetuto Inzaghi nelle scorse dichiarazioni alla stampa.

Il tecnico piacentino, dunque, dovrà schierare una formazione abile nel contropiede, perché sembra essere proprio questa l’unica arma con la quale i suoi uomini riescono a mettere in difficoltà gli avversari. La formazione che affronterà i neroverdi di Eusebio Di Francesco dovrebbe essere nuovamente quella che ha battuto lo scorso Sabato la Roma, con l’unica defezione di Antonelli, per il quale il recupero appare molto difficile. Al suo posto dovrebbe agire uno tra Bonera e Bocchetti. Tuttavia, negli ultimi allenamenti, starebbe prendendo piede un’ipotesi molto allettante, ossia lanciare dal primo minuto Felicioli sull’out di sinistra. In questo modo Inzaghi darebbe spazio a qualche giovane rossonero, desideroso di conquistarsi il futuro, che garantirebbe impegno ed agonismo, proprio come chiede l’ex bomber rossonero.