Un super Berardi schianta il Milan

Una tripletta del classe '94 costringe alla quarta sconfitta nelle ultime cinque gare la squadra di Inzaghi a cui non bastano i gol di Bonaventura e Alex

Un super Berardi schianta il Milan
Sassuolo
3 2
Milan
Sassuolo: 4-3-3) - Consigli; Fontanesi (dal 74' Magnanelli), Acerbi; Cannavaro, Peluso; Biondini, Missiroli, Taider (dal 61' Brighi); Berardi, Zaza, Sansone (dal 70' Floro Flores). A disposizione: Pomini, Celeste, Bianco, Natali, Longhi, Chibsah, Lazarevic, Floccari.
Milan: 4-3-3) - Diego Lopez; Abate (dal 46' Suso), Paletta, Alex, Bonera; Van Ginkel, De Jong, Poli; Honda (dal 79' El Shaarawy), Destro (dal 67' Pazzini), Bonaventura. A disposizione: Abbiati, Gori, Bocchetti, Albertazzi, Mexes, Zapata, Zaccardo, Mastalli.
SCORE: 3-2 - 14' Berardi (S), 31' Berardi (S), 33' Bonaventura (M), 51' Alex (M), 78' Berardi (S).
ARBITRO: Arbitro - Marco Guida. Ammoniti - Consigli e Missiroli (S). Paletta, Bonera, Honda ed El Shaarawy (M). Espulsi - Bonaventura e Suso (M)

Dopo la vittoria di sabato scorso contro la Roma, i tifosi rossoneri speravano in un dignitoso finale di campionato che rendesse un po' meno amara questa stagione ma ci sono voluti pochi minuti in casa del Sassuolo per ripiombare nelle solite paure. Inzaghi conferma 10/11 della squadra che ha sconfitto la Roma con l'innesto del solo Bonera al posto dell'infortunato Antonelli ma è un cambio che risulterà decisivo ai fini del risultato. La squadra di casa risponde invece con il solito tridente Sansone-Zaza-Berardi mentre a centrocampo Missiroli in cabina di regia e capitan Magnanelli ancora in panchina.

L'equilibrio dei primi 10' viene spezzato al 13esimo quando Berardi fa partire un tiro pretenzioso dalla distanza che Diego Lopez controlla male ma che sembra salvare prima che la palla varchi completamente la linea di porta. Non è di questo avviso però il giudice di porta Damato che assegna il gol tra le proteste di tutti i giocatori rossoneri. La partita si innervosisce con i ragazzi di Inzaghi che però non riescono a rendersi quasi mai pericolosi dalle parti di Consigli a causa di una manovra troppo lenta e prevedibile. I neroverdi possono quindi difendere con ordine e cercare di sfruttare la loro arma migliore ovvero il contropiede e al minuto 33 è ancora Berardi a fuggire sulla linea del fuorigioco e alla blanda marcatura di Paletta, infilarsi sul lato sinistro dell'area rossonera e a trafiggere per la seconda volta Diego Lopez. 2-0 e partita che sembra già finita ma il Milan ha un sussulto d'orgoglio pochi minuti dopo e accorcia le distanze grazie a una bell'azione di Bonaventura che di punta batte l'estremo di casa dopo aver saltato come statuine un paio di difensori emiliani. Dopo una bella parata di Consigli su un positivo Honda, si va negli spogliatoi dove rimane Abate, vittima di una contusione e al suo posto Inzaghi inserisce Suso, spostando Poli terzino destro e passando al 4-2-3-1.

A inizio ripresa il Milan sembra svegliarsi dal torpore della prima frazione e al sesto minuto trova il pareggio quando su cross di Suso, Alex anticipa Consigli per il 2-2. Inerzia tutta dalla parte degli ospiti fino al minuto 12 quando Bonaventura riceve il secondo giallo di giornata per un intervento di mano che Guida punisce anche se il 28 rossonero sembra volersi proteggere il viso. I ragazzi di Di Francesco tornano a spingere sull'acceleratore sempre con Berardi che al 26esimo si fa ipnotizzare a tu per tu con Diego Lopez che riscatta l'errore del primo tempo e tiene i suoi sul 2-2. Un pari che dura però ancora poco perchè Berardi è incontenibile da un Bonera in difficoltà fin dai primi minuti è al minuto 36 è di nuovo lui a insaccare anticipando Diego Lopez dopo il tocco di Zaza. Piove sul bagnato in casa rossonera nonostante il sole battente sul Mapei Stadium perchè a inizio recupero si fa buttare fuori anche Suso per un brutto intervento su Magnanelli. Il Sassuolo festeggia nel migliore dei modi la salvezza aritmetica conquistata la scorsa giornata a Cesena e Berardi può portarsi a casa il pallone della partita mentre per il Milan l'agonia continua ma per fortuna è quasi finita.