La Curva Sud alza la voce: "Al raduno del Milan noi non ci saremo"

Il leader storico della Curva Sud del Milan, Giancarlo Capelli detto "Il Barone", ha parlato dell'attuale situazione dei rossoneri. Il tifo organizzato non ci va per il sottile.

La Curva Sud alza la voce: "Al raduno del Milan noi non ci saremo"
La Curva Sud, il cuore del tifo rossonero

Giancarlo Capelli, per tutti il Barone, ha parlato dagli studi di Sportitalia del momento del Milan. Parole dure quelle dell'esponente principale della Curva Sud:

"Bertolacci? Buon giocatore ma noi eravamo abituati a certi nomi. Gli anni sono cambiati? Ma solo per noi perché per gli altri le cose non sono cambiate come Inter e Juve. Settimana prossima decideremo insieme ai ragazzi la posizione che dobbiamo prendere, siamo incavolati perché così non va bene. Sono state fatte promesse, ma qui ancora non si è visto niente. Bertolacci a 20 milioni sono tanti. Se ci abboniamo? In questo momento il Milan ne fa pochi di abbonati, vediamo in questi giorni. La fede c'è ma ci aspettiamo che la società si muova sul mercato.

Inzaghi si è preso tutte le sue colpe ma lui cosa poteva fare? Ha avuto tanti giocatori a parametro zero. Mihajlovic? Bisogna farlo lavorare. Le sue dichiarazioni? Non sono piacevoli da sentirle, non siamo entusiati del suo arrivo però è un sergente di ferrero e con il suo pugno duro può far bene, facciamolo prima lavorare e poi vediamo se saranno fischi o applausi. Non critichiamo a prescindere. Raduno? La Curva Sud del Milan ha deciso di non andare al raduno della squadra a Milanello il 3 luglio." 

L'attacco del tifo rossonero è frontale. La frangia più accesa identifica nella società il problema del Milan, assolvendo di fatto giocatori e staff tecnico. Il ridimensionamento non convince e nemmeno l'inizio del nuovo corso Mihajlovic sembra sedare animi infuocati dalle recenti sconfitte


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