Milan, le premesse sono buone ma serve ancora qualcosa

Iniziata ufficialmente la nuova stagione dei rossoneri che cominciano il lavoro sul campo e continuano quello sul mercato

Milan, le premesse sono buone ma serve ancora qualcosa
Milan, le premesse sono buone ma serve ancora qualcosa

Dopo il boom di mercato di ieri, oggi è il giorno delle prime parole rossonere di Mihajlovic e dell'inizio della preparazione per quasi tutta la rosa. Assenti giustificati infatti sono gli ultimi due acquisti ovvero Carlos Bacca e Luiz Adriano con il colombiano che arriverà il 20 luglio mentre il centravanti brasiliano è atteso a Milanello nei prossimi giorni. Proprio questi ultimi due colpi lasciano pochi dubbi sul modulo che Mihajlovic utilizzerà quest'anno e che sicuramente farà piacere al presidente Berlusconi ovvero il 4-3-1-2. Al momento alla rosa milanista però manca ancora qualche top player per poter ritornare al livello non solo della Juventus ma anche di Inter e Roma.

Nonostante le parole di Berlusconi, che ha elogiato i difensori attualmente in rosa, il Milan ha bisogno di innesti importanti soprattutto in quel reparto perchè non può bastare il rientro di Rodrigo Ely a garantire una certa solidità. Sempre caldi i nomi di Laporte e Romagnoli per i quali servirà un altro sforzo economico. Nessun riscontro invece per il centrale tedesco del Dortmund Hummels ma fino alla fine del mercato non si sa mai. Oltre ad acquistare, bisognerà anche sfoltire il pacchetto arretrato e, dopo aver salutato Bonera e Rami, valigie in mano anche per Alex e Zaccardo.

In mezzo al campo il terzetto titolare al momento sembra quello composto da De Jong vertice basso e Bonaventura e Bertolacci sui lati, due uomini delle ottime doti tecniche ma anche dotati di corsa e disciplina tattica. In attesa dell'ufficialità di Jose Mauri, si cercherà una sistemazione per Nocerino. Per innalzare ancora un po' l'asticella verso l'alto servirebbe anche qui un altro innesto importante e di caratura internazionale come possono essere i vari Witsel e Maher. Il ruolo di trequartista non dovrebbe prevedere l'ingaggio di nessun uomo nuovo a meno che Honda, Suso e lo stesso Menez non convincano Mihajlovic durante il ritiro. In avanti, detto di Bacca e Luiz Adriano, occhi e orecchie sempre puntati in direzione Parigi per Zlatan Ibrahimovic che potrebbe essere la ciliegina sulla torta. Prima di pensare ad abbellire la torta serve però prima costruire una base ben amalgamata e di qualità altrimenti nemmeno una bella ciliegia potrebbe fare la differenza. 

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