Ibra, altro che carezze al Milan: "Mi volevano ed erano disperati"

Dal ritiro della sua Svezia Zlatan Ibrahimovic ha parlato della sua estate. A lungo sogno del Milan, lo svedese ha parlato di questa possibilità senza peli sulla lingua.

Ibra, altro che carezze al Milan: "Mi volevano ed erano disperati"
Zlatan Ibrahimovic, attaccante del Psg

Zlatan Ibrahimovic non è un giocatore banale e mai potrà essere considerato in questo modo. Il discors vale dentro e fuori dal campo, dove spesso le dichiarazioni dello svedese regalano titoli ad effetto.

Prendete le ultime dichiarazioni dal ritiro della Svezia, impegnata nelle Qualificazioni ad Euro 2016. Specie sul mercato: "I media turchi parlavano di me al Fenerbahce o alGalatasaray? Come ho già detto in precedenza, dell’interesse degli altri club se ne occupa il mio agente Mino Raiola. Sicuramente mi fa piacere ma questa domanda dovreste farla a lui. Il Milan? Non lo so, io mi trovo bene a Parigi. Quest’estate ho deciso di riposarmi e basta. Ma so che il Milan era un po’ disperato." Parole forti nei confronti dei rossoneri, probabilmente condivise anche da certa parte della tifoseria. Niente Milan quindi per Ibrahimovic che in Champions con il Psg ritroverà il suo Malmoe: "E’ un grande risultato per il Malmö e per la Svezia. Per me sarà un momento di gioia e di grande emozione. Il Malmö è un ottimo collettivo; non sto dicendo che possono vincere la Champions ma devono sfruttare ogni occasione per imparare e crescere. Non vedo l’ora di giocare. Peccato che la prima partita si giochi a Parigi e non a Malmö."

Apertua non scontata e allora anche la chiusura non può che essere ad effetto. Argomento il suo ritiro: "Il ritiro? Ci sarà un momento in cui dovrò dire addio al calcio giocato, sia a livello di club che con la Nazionale. Vi assicuro che lo saprete subito. Tutto il mondo lo saprà, sarà una notizia." E quando mai qualcosa legato a Zlatan Ibrahimovic non fa notizia?